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lunedì 2 febbraio 2015

Con l’impresa nel Sangue

Intervista a Paolo Mantovani

C’è modo e modo di fare impresa e modo e modo di costruire rapporti commerciali e di fidelizzazione al marchio aziendale; come goWEM! apprezziamo sinceramente di più quegli imprenditori che costruiscono pezzo per pezzo la propria riconoscibilità di marchio e prodotto, con il lavoro quotidiano e non solo con le acquisizioni di segmenti di mercato. Ci piace così perché riteniamo che il fare impresa sia qualcosa che fonda le basi, certo, sull’intuizione di un imprenditore, ma poi cresce con il lavoro di tutti i giorni, concreto e fattivo, di tutti gli uomini e le donne che lavorano in un’azienda.

Utopia?

Forse, ma in MantovaniBenne a questo ideale utopico ci vanno davvero vicino dato che hanno saputo non solo resistere, crescendo, alla crisi pesante che il mercato ha subito dal 2008 fino allo scorso anno (e quest’anno si vedrà anche se i segnali sono positivi finalmente), ma hanno anche risposto di petto a una calamità che avrebbe messo a tappeto il miglior Rocky Balboa: un terremoto devastante subito nel 2012 con il crollo dell’intero stabilimento produttivo.

Per questo siamo contenti di aprire quest’anno di interviste della serie goWEMGotha! con un faccia a faccia con Paolo Mantovani, seconda generazione di imprenditori, vicepresidente e direttore commerciale dell’azienda. Quattro chiacchiere informali, ma molto concrete, nello stile di Mantovani, che poi, è lo stie di una regione intera, l’Emilia Romagna.

2014: bene così

goWEMGotha!: Stabilimento completamente ricostruito e voglia di fare sempre al massimo; Mantovani vogliamo fare un punto sul 2014 appena terminato?

Paolo Mantovani: Il bilancio è sicuramente positivo, abbiamo avuto una crescita, che proviene soprattutto dai mercati esteri (nei quali Mantovani sta investendo molto, ndr) che hanno mostrato già durante tutto l’anno interessanti segnali di risveglio; sottolineo anche che la nostra attenzione verso il Mondo è aumentata significativamente nel corso degli ultimi anni e che un’interessante quota di fatturato nel 2014 è arrivata anche da mercati di nuova apertura, nei quali il marchio Mantovanibenne non era ancora presente o lo era in modo episodico e poco strutturato.

Per quel che riguarda il mercato Italia, che ovviamente ci sta sempre a cuore, abbiamo con sollievo rilevato dei segnali di miglioramento sia a livello generale di fatturato complessivo sia soprattutto nei confronti di alcuni settori specialistici. Questo risveglio del nostro Paese è, tuttavia, ancora appesantito, se lo si guarda nell’ottica più generale, da diverse importanti problematiche che sono ormai, purtroppo divenute strutturali; mi riferisco alle difficoltà nella riscossione del credito, anche se, come Mantovanibenne, abbiamo una clientela selezionata e consolidata che performa molto meglio in questo aspetto critico rispetto alla totalità degli attori sul mercato.

A onor del vero, i clienti di Mantovanibenne anche negli anni più duri della crisi, sono riusciti a mantenere un buon livello di solvibilità.

Un marchio, una famiglia

goWEMGotha!: Parlando di Italia e andando nello specifico, quali segmenti di mercato sono overperforming? E quali vi hanno soddisfatto meno?

Paolo Mantovani: Come dicevo, all’interno della totalità dei clienti c’è un settore che ha performato senz’altro meglio: mi riferisco al segmento del recycling che ha continuato a crescere in maniera interessante negli ultimi 3-4 anni, in controtendenza rispetto al mercato in generale.

Si tratta di un risultato che non ritengo casuale, ma dovuto a una serie di investimenti, portati avanti ormai da almeno vent’anni, che ci hanno condotti ad avere una gamma di prodotti estremamente completa e composta da attrezzature specializzate di alto profilo; mi riferisco alla nostra gamma di cesoie idrauliche SH, che trova applicazione in Italia, ma anche davvero in tutti i mercati internazionali dove ci siamo affacciati, in applicazioni come le demolizioni di strutture metalliche, trasformazione dell’acciaio in rottami.

Ritengo che il successo di questa tipologia di prodotto, successo che si concretizza sia in volumi di fatturato in forte crescita sia in aumento delle quote di mercato, sia dovuto ad un rapporto qualità prestazione/prezzo davvero azzeccato. Rapporto sicuramente che si colloca nella fascia alta delle prestazioni con prezzi, certo competitivi, ma comunque adeguati a quello che le nostre attrezzature (e il servizio di Mantovanibenne) garantisce loro ogni giorno sui cantieri.

Il nostro obiettivo è quello non solo di fornire prodotti di ottima qualità, ma anche (e probabilmente soprattutto) un servizio di alto profilo, in modo da fidelizzare i clienti che ci scelgono per la prima volta e di trasformarli in partner soddisfatti per  un rapporto di lungo periodo. Questo è l’obiettivo fondamentale che ci siamo posti, devo dire da sempre, e questa è la linea che seguiremo con ancora più convinzione anche in futuro.

Terremoto? Si rinasce più forti

goWEMGotha!: Previsioni per il 2015 e progetti per il futuro?

Paolo Mantovani:
Partiamo dallo stabilimento ricostruito dopo il terremoto; questo è stato il punto di partenza di una nuova fase, una sorta di punto e capo per una nuova fase dell’azienda. Nuova fase, sempre basata sui principi che da oltre 50 anni caratterizzano Mantovanibenne, che ci ha portato a ricostruire lo stabilimento secondo filosofie e principi costruttivi più moderni che ci consentono di realizzare in house completamente le attrezzature medio-grandi che rappresentano il cuore della nostra produzione.

Abbiamo investito molto, inoltre, nell’assistenza postvendita e nei servizi di ricambistica; oggi abbiamo un magazzino ricambi pronti per la spedizione che può contare su oltre 5.000 referenze: l’obiettivo è quello di chiudere sempre di più il lasso temporale nel quale il nostro cliente, ovunque nel mondo, riceve assistenza, pezzi di ricambio, per farlo riprendere a lavorare (e quindi a fare reddito) sempre più velocemente.

E’ da lì che il cliente ti conferma la fiducia. Perché comprare Mantovanibenne? Perché l’azienda ti è a fianco in ogni momento e ti supporta per tutta la vita utile dell’attrezzatura acquistata. Nel 2014, poi, forti anche del risveglio generalizzato dei mercati, abbiamo anche rinnovato la struttura informatica dell’area ricerca e sviluppo che, ci tengo a sottolinearlo, viene fatta totalmente in Mantovanibenne con dei programmi di sviluppo prodotti decisamente interessanti.

Vediamo, quindi, il 2015 con ottimismo, un ottimismo prudente ovviamente, anche in considerazione del fatto che i mercati, negli ultimi anni, sono davvero diventati difficili da interpretare anche per chi ha molti più parametri macroeconomici sotto controllo rispetto ai nostri. La mia idea è, comunque, che la ripresa, a livello mondiale, ci sarà: il mercato Nordamericano, nel quale abbiamo una buona rete di vendita coordinata da un ottimo importatore, fornisce segnali molto interessanti, in Europa stiamo lavorando intensamente sulla rete di distribuzione e confidiamo che questi investimenti daranno buoni frutti.

Più nello specifico penso che in Europa i risultati migliori arriveranno dai Paesi del Nord, anche se ci sono, per la prima volta da tempo, segnali positivi anche su mercati fortemente colpiti dalla crisi, come la Spagna e il Portogallo. Dal punto di vista tipologico, continueremo a puntare su quello che sappiamo fare meglio, le attrezzature idrauliche, settore nel quale nel 2015 avremo interessanti innovazioni da proporre al mercato (Mantovani sorride e non parla, quando chiediamo quali ndr).

Quest’anno c’è una fiera importante, Intermat, a cui saremo presenti con la nostra filiale di Tolosa e dove potremo vedere già alcune di queste novità. In Francia, nonostante le difficili condizioni del mercato, abbiamo avuto una crescita nel settore delle attrezzature Mantovanibenne; e qui sta la mia (nostra) soddisfazione, essere apprezzati per quello che proponiamo, per la nostra tecnologia e per i servizi che diamo ai nostri clienti. I nostri migliori mercati oggi sono: Inghilterra, Francia, Olanda, Belgio e Germania; come potete ben capire non sono mercati dove il prezzo la fa da padrone, ma dove si cerca qualità e affidabilità.
Tag: Demolisco e riciclo - Attrezzature - Pinze - Mantovanibenne


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03/02/2015
Mantovanibenne
Mantovanibenne - Srl

Dinamica realtà industriale presente sul mercato da oltre 40 anni, Mantovanibenne è specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di attrezzature per movimento terra e demolizione-riciclaggio. L’azienda ha una forte presenza sul mercato estero, al quale è destinato il 50% della produzione. Il servizio post vendita è assicurato da interventi in cantiere, assistenza telefonica, un magazzino ricambi con oltre 13mila ricambi, programmi annuali di manutenzione ordinaria