Articoli correlati
Noleggio à la carte!
Il noleggio come risorsa per la crescita aziendale in edilizia e nell’industria secondo la strategia di CGT
Equilibrio e innovazione
Intervista a Leonardo Bellini, di Donatello Costruzioni, l'azienda e l'approccio al noleggio

Komatsu di primavera
Escavatori cingolati per tutti i gusti, ma non solo, fra i rinnovi di gamma in casa Komatsu
Le imprese (europee) che fanno l’impresa
Un primo trimestre 2015 abbastanza confortante per quasi tutti i general contractor europei
L’importanza di chiamarsi Volvo CE
Davvero tante novità (non solo di prodotto) all’Open House Volvo CE Italia in Carmi con la prima uscita ufficiale di Stefano Tacchinardi, nuovo AD


articoli
mercoledì 10 giugno 2015

Maggio avanti adagio

Aggiudicazioni maggio 2015

Anche il mese di maggio ha offerto alcuni spunti interessanti per quanto concerne l’analisi delle aggiudicazioni di lavori pubblici per valore singolo superiore ai 150.000 euro. Innanzitutto alcuni dati di riepilogo generale: le aggiudicazioni che abbiamo analizzato sono 315 ed hanno prodotto un valore economico complessivo di 864.027.489,77 euro, con uno sconto medio del 14,5% rispetto a quanto posto inizialmente a base di gara.

101 di queste, pari al 32%, hanno riguardato lavori nella categoria OG1 (Edilizia Civile e Industriale) per una cifra complessiva di 239.151.768,91 euro (ribasso medio 12,9%). Molto presente anche la categoria OG3 (Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane) con 70 aggiudicazioni per 175.180.533,25 euro (ribasso medio 33,2%). Terza categoria più rappresentata la OG2 (Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela) con 32 aggiudicazioni e 32.056.912,66 euro (ribasso medio 20,3%).

A livello economico la solita “parte del leone” viene rappresentata anche per questo mese da Rete Ferroviaria Italiana con 9 contratti quadro per manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio armamento ferroviario per 283.610.726,00 euro complessivi distribuiti.

I restanti 134.027.548,95 euro sono distribuiti in 104 bandi di tutte le altre categorie. In questo gruppo si segnalano due belle aggiudicazioni sopra i 10 milioni di euro. Si tratta di un impianto di depurazione per il comune di Santa Maria del Cedro (CS) da 10.798.296,2 euro che verrà costruito dall’ATI composta da Costruzioni Dondi SpA (Via delle Industrie 13/A, 45100 Rovigo) e Acqua Consult Trattamento Acque Srl di Pozzuoli (NA) e di lavori su reti ed impianti acqua, gas, teleriscaldamento, depurazione e fognature della Provincia di Parma che il Gruppo Iren ha assegnato per 13.066.166,5 euro al raggruppamento composto da Bonatti Spa e CCC – Consorzio Cooperative Costruzioni.

Napoli milionaria

Anche per questo mese la maggioranza relativa delle aggiudicazioni riguarda la Campania. Sono infatti 88 le aggiudicazioni in questa regione, per 216.445.093,63 euro totali, sui quali tuttavia impatta in modo preponderante una singola aggiudicazione da ben 108.422.962 euro, ovviamente di Rete Ferroviaria Italiana per la manutenzione delle linee ferroviarie dell’Area Sud.

Per quanto concerne le restanti 87, l’80% risulta rappresentato da quattro categorie: OG3 (28 aggiudicazioni per 35,8 milioni), OG1 (23 per 20,9 milioni), OG2 (10 per 17,3 milioni) e OG6 (9 per 18,8 milioni). A grande distanza seguono tutte le altre regioni. Distribuzione praticamente equivalente tra Sicilia (29 aggiudicazioni), Veneto (27), Calabria (26) e Lombardia (26).

Se si escludono le solite aggiudicazioni “ferroviarie”, queste 4 regioni hanno distribuito rispettivamente gare per 25.071.700,59 (da notare il ribasso medio piuttosto elevato in Sicilia, pari al 33,5%), 43.638.840,21 euro (ribasso medio 20,5%), 81.626.500,48 euro (ribasso medio 29.5%) e 24.050.682,60 euro (con la Lombardia che, come spesso accade, presenta il ribasso medio più elevato con il 35,2%).

Un Focus sulle Grandi Opere

Detto più dell’enorme quantità di denaro elargita dal Gruppo Ferrovie Italiane, abbiamo avuto altre tre aggiudicazioni con importi molto rilevanti, ovvero sopra ai 50 milioni di euro. Andando in ordine crescente, la prima di queste riguarda ancora una volta la rete ferroviario, ma per un progetto ben preciso, ovvero il terzo valico dei Giovi per la linea AV Milano-Genova. Lo scorso 16 Maggio infatti Cociv Spa ha reso nota l’aggiudicazione, avvenuta in realtà il 30.3.2015, del “Lotto Pozzolo” per le opere civili nel tratto compreso tra i pk 39+500,00 a pk 44+152,65 in Piemonte.

La gara da è stata vinta per 56.283.422,42 euro e 1.050 gg di lavori da un ATI composta da CCC Consorzio Cooperative Costruzioni ed Iter Gestioni ed Appalti spa. Dalle ferrovie alle strade, dal Piemonte alla Calabria: la seconda aggiudicazioni più ingente del mese di Maggio ha riguardato i lavori di completamento della "S.S. 106 Jonica" che ANAS Spa ha assegnato per 59.344.951,15 euro (ribasso del 35%) a De Sanctis Costruzioni Spa di Roma.

Dulcis in fundo, per l’appalto più rilevante si torna al Nord e precisamente in Liguria, dove sono stati assegnati i lavori per la realizzazione del nuovo Ospedale della Spezia da parte di I.R.E. spa (Infrastrutture Recupero Energia Agenzia Regionale Ligure) ad un consorzio guidato da Pessina Costruzioni di Milano e comprendente anche Gruppo PSC SpA e Coopservice che costruiranno la struttura per un controvalore di 131.814.690,74 euro.

E su quelle medio-piccole

Anche per questo mese abbiamo avuto una buona consistenza di assegnazioni di edilizia scolastica, con 35 aggiudicazioni per un valore complessivo che ha sfiorato i 20 milioni di euro. Fra queste un paio hanno superato in valore il milione di euro: lavori presso una scuola secondaria a Cordignano (TV) per 1.641.740 euro e presso l’istituto comprensivo di Montefalcone di Val Fortore (BN) per 1.114.791,31 euro.

Al Sud continua la corsa contro il tempo per lo sfruttamento della coda finale dei Fondi Europei 2007-2013, per accedere ai quali la data limite è il 31 Dicembre prossimo. I risultati salienti dell’utilizzo di questi finanziamenti riguardano ancora una volta in misura preponderante i lavori per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, per lo sviluppo di poli industriali ed i restauri dei beni architettonici, mentre sono impattati in misura minore la riqualificazione delle risorse idriche e la depurazione.

Contrariamente alle attese infine non abbiamo evidenza di una crescita decisa dei bandi riguardanti le opere contro il dissesto idrogeologico. Abbiamo trovato 16 lavori rientranti nella categoria OG8 (Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica) che dovrebbe racchiuderli per un totale di spesa pari a 16.782.452,30 e distribuzione geografica particolarmente concentrata in Veneto e Lazio con 4 aggiudicazioni ciascuna.
Tag: Produco cls - Escavatori cingolati


Multimedia
Galleria
10/06/2015