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venerdì 12 giugno 2015

Komatsu di primavera

Novità Komatsu 2015

In Giappone la primavera è una delle stagioni più attese (ricordate le cerimonie per la fioritura dei ciliegi?), quindi sembra particolarmente logico lo sforzo innovativo di Komatsu in questa prima parte del 2015 con davvero un gran numero di nuovi modelli, alcuni visti in anteprima assoluta a Parigi (Intermat), altri addirittura presentati anche dopo nel mese di maggio.

Le novità sono davvero molte, in quest’articolo abbiamo deciso di presentarvene solo alcune, concentrandosi soprattutto sulla gamma di escavatori cingolati, con una digressione su una tipologia di macchine che ci piace davvero molto, i dozer.

Ecco a voi dunque le proposte Komatsu “collezione primavera 2015” (ricordiamo anche, ma non ne parleremo, l’escavatore cingolato PC290-11, versione LC e NLC e il gommato PW 148-10, così come la pala gommata WA200-7).

Braccio lungo, pensato per la demolizione

Lo avevamo già visto svettare ad aprile, all'ultimo Intermat di Parigi, ora Komatsu lo rende disponibile per i mercati europei; parliamo del grande escavatore da demolizione PC490LC-10 HRD; macchina da 65,95 tonnellate, spinta da un motore Komatsu (Stage IIIB) da 270 kW.

Il PC490LC-10 HRD è un escavatore a braccio lungo che va a incrementare la gamma pesante degli escavatori da demolizione di Komatsu; con un'altezza massima di lavoro di 28 metri, può usare attrezzature da 3,35 ton con sbracci frontali di 16,5 metri, mentre fino a 17 metri di altezza, il PC490LC-10 HR può montare attrezzature con pesi fino a 5 ton.

Migliorata l'elettronica di controllo per la sicurezza operativa: attraverso un sistema di led semplice e intuitivo, l'operatore ha sempre sotto controllo le condizioni operative della macchina e l'area di lavoro che ha a disposizione per operare in sicurezza. Il sistema consente di memorizzare (e richiamare velocemente) le caratteristiche funzionali e operative di 15 attrezzature, calcolando automaticamente l'area di lavoro relativa, quando una specifica attrezzatura viene scelta.

Ovviamente anche la cabina è adeguata alle esigenze delle demolizioni pesanti con vetri frontali e superiori ad alta resistenza agli impatti, in regola con le norme EN356 Grade P5A; montata su supporto inclinabile, la cabina può tiltare da 0 a 30°.

Più core di così non si può

In Italia la battaglia sui grandi numeri, almeno nel segmento strategico degli escavatori cingolati, si combatte proprio qui, nel segmento con tonnellaggi che vanno tra le 20 e le 24 tonnellate; proprio per questo non possiamo non riportare l'uscita di un nuovo escavatore cingolato di Komatsu in questa classe, il PC210LC, release 11.

Il nuovo escavatore della Casa produttrice giapponese ha pesi operativi compresi, a seconda degli allestimenti, fra 22,12 e 23,58 tonnellate; la nuova versione è ovviamente motorizzata Stage IV (propulsore Komatsu) con una potenza netta disponibile di 123 kW a 2000 giri al minuto. La tecnologia scelta per rispettare le normative antinquinamento è quella con SCR (con ADBlue) e valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation).

Da sottolineare che, secondo i primi dati resi disponibili da Komatsu, il nuovo PC210LC-11 consuma il 6% di gasolio in meno rispetto alla versione 10; invariate, invece, le prestazioni, anche grazie a un attento lavoro di messa a punto sull'impianto idraulico (a centro chiuso) che garantisce una risposta pronta e reattiva anche sotto carico e con movimenti simultanei.

Migliorata la cabina, con un abbattimento della pressione sonora (67 dbA, uno dei migliori indici di protezione sonora in questa categoria) e con una riduzione delle vibrazioni, grazie a un attento uso di assorbitori viscosi.

Dal punto di vista della gestione e del controllo delle prestazioni, ricordiamo che il Komtrax è di serie per un controllo in tempo reale di ogni dato operativo e conseguente massimizzazione della redditività del nuovo escavatore di Casa Komatsu. Sul PC210LC-11 c'è anche il sistema di monitoraggio e controllo EMMS (Equipment Management Monitoring System) che garantisce una diagnostica davvero di serie A.

Il grosso fra i nuovi

Per chiudere la panoramica sui nuovi escavatori cingolati, che Komatsu ha presentato in questo primo semestre 2015 al mercato, vogliamo parlare del PC360-11 (disponibile in versione LC e NLC); anche per il più pesante fra gli escavatori che vi presentiamo oggi, Komatsu propone la versione con motorizzazione Stage IV, con propulsore a sei cilindri da 8,85 litri, che eroga 202 kW a 2200 giri/minuto. Secondo i dati preliminari forniti dalla casa giapponese, i consumi di gasolio scendono del 5% a parità di produttività, mentre i pesi operativi del nuovo escavatore sono compresi, a seconda degli allestimenti, tra 35,80 e 36,85 tonnellate.

L’idraulica è stata migliorata e ottimizzata e si basa su un sistema a centro chiuso load sensing con due pompe principali a portata variabile che può arrivare a 267,5 litri/minuto. Molto robusto il sottocarro con telaio a X e irrobustimenti proprio dove serve; risultato? Un’ottima stabilità e una notevole capacità di sollevamento.

Qualche dato operativo per chiudere questa brevissima rassegna: profondità di scavo massima 6,355 metri (con braccio da 2,2), massima distanza di scavo a terra 10,155 metri, raggio di rotazione minimo 4,390 metri.

Sposta che ti passa

Per ultimo, consentiteci una digressione fuori dal mondo escavatori, per parlare di un’altra macchina che ci piace davvero molto, il nuovo dozer D65EXi/PXi-18; macchinetta da quasi 25 tonnellate nella versione più pesante (la versione leggera arriva a 20,5 ton) motorizzata con il Komatsu (ovviamente) SAA6D114E-6, Stage IV che eroga 162 kW ben equilibrati e trasferiti ottimamente al terreno da una catena cinematica di alto livello.

Come gli altri nuovi modelli, anche il D65EXi/PXi-18 implementa un rinnovato sistema di gestione elettronica intelligente della potenza motore e può lavorare sul livellamento in modo automatico; altrettanto interessante il sistema di controllo automatizzato della lama che incrementa (ringraziano sia gli operatori esperti sia i novizi) la produttività oraria e consente davvero di affrontare senza patemi volumi di movimentazione davvero importanti. Il sistema rileva in continuo il carico che grava sulla lama e modifica di conseguenza la quota della stessa, limitando al massimo lo slittamento dei cingoli (più produttività, lo ripetiamo).

Due le versioni; la prima, standard (contraddistinta dalla sigla EX), monta la lama, brevetto di Komatsu, Sigmadozer, mentre la seconda, pensata per terreni a bassa portanza, ha cingoli più larghi e ridotta pressione al suolo (la sigla in questo caso è PX), monta una lama dritta inclinabile o Inpat con davvero molte opzioni di settaggio per quel che riguarda il galleggiamento e la ripartizione dei pesi.

Il sistema di controllo e gestione satellitare prevede un’antenna GNSS (Global Navigation Satellite System) direttamente installata in fabbrica (migliore affidabilità dei componenti) sul tetto della cabina. Ovviamente di serie il D65EXi/PXi-18 implementa il sistema di telemonitoraggio Komtrax per la gestione a distanza di tutti i principali dati di funzionamento del dozer (livello ADblue compreso).
Tag: Movimento terra - Escavatori cingolati - Dozer - Komatsu


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12/06/2015
Komatsu
Komatsu - Spa

Azienda “full-liner”, Komatsu commercializza in Italia macchine Construction (macchine superiori alle 12 tonnellate: bulldozer, escavatori, pale gommate e dumper) e Utility (macchine inferiori alle 12 tonnellate: terne, midi escavatori, mini escavatori, skid steer loaders). Con 43 stabilimenti produttivi, 142 aziende e 44.000 dipendenti circa, il Gruppo Komatsu produce e distribuisce in tutto il mondo macchine movimento terra confermando e rafforzando di anno in anno la propria leadership tecnologica. In Italia, il Gruppo è presente con uno stabilimento produttivo (Komatsu Italia Manufacturing Spa).