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lunedì 20 luglio 2015

Bigliardi ad Alta Velocità

Levigatrici Tyrolit sull’Alta Velocità

La carenza di infrastrutture di comunicazione e trasporto è ancora (purtroppo) uno dei principali fattori di debolezza del nostro Paese nei confronti degli altri della Comunità Europea; questo gap è ancora più grave se si prendono in considerazione le reti ferroviarie, ancora carenti sia per quel che riguarda le linee ad Alta Velocità sia per quelle destinate al traffico merci e al trasporto su brevi tratte del traffico lavorativo pendolare.

Per questo seguiamo con interesse il progresso della rete ferroviaria e riportiamo le notizie di nuove tratte appaltate, mandate in gara o in corso di costruzione; è quest’ultimo il caso dell’estensione dell’AV ferroviaria nella tratta (cruciale) tra Milano e Verona, più precisamente in quella da Treviglio a Brescia, parte integrante del Corridoio TEN-“Mediterraneo”.

Nel Cuore produttivo dell’Italia

La nuova tratta, commissionata da RFI e gestita dal Consorzio Cepav 2 (Saipem, Pizzarotti, Condotte, Maltauro), si estenderà per nuovi 39,6 km (complessivamente da Milano a Verona sono 140 km, 27 già attivi dal 2007 fino a Treviglio), innestandosi nel nodo di Brescia e affiancandosi alla linea tradizionale fino alla città lombarda. Numerose le opere d’arte necessarie per il completamento della tratta: complessivamente sono previste otto gallerie artificiali, sette tra cavalcavia ferroviari e stradali e otto viadotti.

Le specifiche costruttive determinate in fase di gara dalla Committente (RFI) appunto sono particolarmente esigenti, anche considerata la velocità di passaggio media dei treni AV (300 km/orari); tali richieste progettuali (e ovviamente realizzati) riguardano ogni aspetto della costruzione, in particolare oggi ci interessa quello relativo alla preparazione delle solette dei viadotti in vista della stesa del manto impermeabile.

Composto da una membrana in bitume polimero, tale manto doveva essere steso direttamente sulla superficie di calcestruzzo delle solette, preventivamente preparate per garantire la massima omogeneità del substrato ed eliminare eventuali irregolarità che avrebbero potuto compromettere l’adesione delle membrane o la loro tenuta idraulica.

A questo scopo la direzione lavori ha optato per un processo di levigatura delle solette del viadotto (comprese le corsie laterali e i marciapiedi, per una superficie complessiva di oltre 10.000 metri quadri), da eseguirsi in due passate successive con macchina levigatrice.

Efficienza di rimozione, senza polveri

Dal punto di vista applicativo, la scelta è caduta su due levigatrici Tyrolit FGE530, affiancate da un sistema di aspirazione dei detriti e delle polveri (sempre Tyrolit) VCE4000D, con filtro per polveri sottili HEPA (per chi non conoscesse l’acronimo sta per High Efficiency Particolate Air Filter).

Le due levigatrici, che fanno parte della gamma Tyrolit Hidrostress Premium, sono state utilizzate per levigare e omogeneizzare la superficie del calcestruzzo e montano un disco rotante principale, coadiuvato da tre dischi portautensili controrotanti; in questo modo, a ogni passata, è possibile rimuovere una grande quantità di materiale, garantendo tempi di intervento rapidi e un risultato estremamente omogeneo.

La possibilità di sostituire in modo semplice e veloce (grazie al sistema brevettato) gli utensili, consente anche una notevole versatilità operativa per una gestione della levigatura da parte degli operatori estremamente articolata (dalla più grezza ad aree con superficie più fine).

Tutte le macchine utilizzate sul cantiere sono della Serie Tyrolit Hydrostress Premium*** con diametro principale compreso fra 250 e 600 mm e consentono di levigare aree vaste o di piccole dimensioni (come ad esempio i marciapiedi del viadotto) oltre che quelle difficili da raggiungere. Per quanto riguarda infine gli utensili, è possibile allestire le macchine con differenti tipologie: GT1***, per la rimozione del rivestimento, GT2***, per le operazioni di sgrossatura, GT3*** doppio settore, per ottenere una levigatura più fine, e GT0*** speciale monosettore.
Tag: Demolisco e riciclo - Attrezzature - Tyrolit Vincent


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20/07/2015
Tyrolit Vincent
Tyrolit Vincent - Srl

Tyrolit, ufficialmente fondata in Austria nel 1919, è attiva nel settore degli utensili diamantati attraverso numerosi stabilimenti, strutture commerciali e service centres in Europa, Nord e Sud America e Asia. Il gruppo conta oggi 19 unità produttive in 10 paesi del mondo e numerose filiali commerciali che coprono i principali mercati. La divisione edilizia è specializzata nella fornitura di sistemi macchine utensili alle imprese edili, con particolare riguardo alla demolizione controllata.