notizie: Autec
giovedì 25 novembre 2010

Autec in volo

Autec ha collaborato con GKN Aerospace di Bristol, in Gran Bretagna, che produce da sempre ali per velivoli, nella realizzazione di un sistema di sollevamento per aerei all’avanguardia. Autec fornirà a questo innovativo sistema sette radiocomandi C26PRO e Sirio che avranno la funzione di attivazione del controllo in zona sicura. I sistemi Autec miglioreranno il rendimento durante la movimentazione dei carichi nei vari processi. Lo stabilimento di Bristol sarà interamente dedicato alla produzione di questi nuovi sistemi per velivoli.

venerdì 23 ottobre 2009

Riconfigurarsi non è mai stato così semplice

I nuovi modelli di radiocomando della serie Dynamic, che Autec presenta al mercato, sono caratterizzati dalla disponibilità di estese funzioni di comando e comunicazione, di sicurezza allo “stato dell’arte” e di una grande configurabilità. L’architettura FSA (Flex Safe Architecture), la nuova tecnologia impiegata nei nuovi radiocomandi, è in grado infatti di adattarsi ai nuovi requisiti delle applicazioni del mondo mobile-hydraulic. Il nome della serie “Dynamic” richiama anche un’altra caratteristica innovativa di questi radiocomandi, ovvero l’accesso dinamico allo spettro radio delle frequenze. Il sistema infatti si sposta automaticamente su una frequenza libera durante il funzionamento senza più richiedere alcun intervento da parte dell’operatore e a tutto vantaggio della produttività. I dati di misura da sensori e le informazioni di stato e di diagnosi della macchina sono trasmesse all’unità di comando portatile su display grafici di facile navigazione. Nella nuova serie Dynamic sono disponibili unità riceventi sia per bus CAN/CANopen che con interfaccie analogiche per pilotare ogni tipo di elettrovalvola.

lunedì 23 marzo 2009

Autec lo fa!

E' una tecnologia semplice, scevra di complicazioni nel funzionamento: all’accensione dell’unità trasmittente il modulo radio sceglie una frequenza di lavoro libera. Durante l’utilizzo del radiocomando, il modulo ricevente mantiene una sorta di statistica sull’occupazione delle frequenze e, nel caso identifichi un disturbo radio nell’area di lavoro, provvede in modo automatico al cambio della frequenza spostando la comunicazione sul canale più libero, e senza perdere il link radio. Il vantaggio è avere a disposizione uno spettro radio più ampio (fino a 256 frequenze disponibili). La conseguenza diretta è l'aumento dell'efficienza lavorativa, perché l'operatore non deve pianificare le frequenze di lavoro e perché non c’è nessuna possibilità di blocco del sistema a causa di interferenze. Passando in rassegna i cambiamenti nel radiocomando che si serve di questa tecnologia si scopre che cambia ben poco rispetto alla configurazione tradizionale: la sola differenza sono i moduli radio, sia trasmittente sia ricevente, e l’aggiunta di un ulteriore stato del LED verde (lampeggio veloce) che indica l’assenza del link radio tra le unità del sistema. La funzionalità ACS è attualmente disponibile, a richiesta del cliente, sui radiocomandi di nuova produzione (non può essere implementata su radiocomandi già sul mercato) della serie Modular abbinati alle unità riceventi di tipo C e D.

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