notizie: Mecalac Ahlmann
martedì 29 settembre 2015

Hitachi impara il francese

L'accordo è di quelli importanti, perchè ha tutti gli ingredienti per avere un notevole successo; da una parte un produttore che da sempre si è distinto per qualità e soluzioni tecnologiche orginali e fuori dal coro, dall'altra un colosso con una penetrazione di mercato a livello mondiale.

Molti di voi ne saranno già informati, anche se la notizia ufficiale è di ieri, parliamo dell'accordo stipulato tra i francesi di Mecalac e i giapponesi di Hitachi per la fabbricazione di pale caricatrici compatte articolate che, prodotte nello stabilimento Mecalac di Budelsdorf in Germania, verranno commercializzate con i colori e il marchio Hitachi.

I modelli previsti nell'accordo hanno pesi compresi fra le 4,9 e le 5,4 tonnellate (saranno contraddistinte dalle sigle ZW65-6, lo ZW75-6 e lo ZW95-6) e saranno dotate di una serie di chicche tecnologiche come il sistema di autostabilizzazione dell'oscillazione, il bloccaggio del differenziale al 100% di entrambi i ponti (anteriore e posteriore). Il braccio sarà del tipo monoboom ed è  interessante l'altezza totale delle nuove pale che, in tutte e tre i modelli proposti, non supererà i 2,5 metri.

Ovviamente soddisfatto dell'accordo, Henri Marchetta, presidente del gruppo Mecalac ha commentato "Questa gamma di caricatrici articolate gommate è stata continuamente aggiornata e propone il miglior design del mercato. Per Mecalac questa cooperazione è il riconoscimento del livello tecnico delle sue caricatrici, dell’attenzione dedicata alla protezione dell'ambiente e alla sicurezza degli o-peratori e anche della qualità delle nostre produzioni".

venerdì 26 giugno 2015

Mecalac sbarca in Romania

Importante accordo di distribuzione per i francesi di Mecalac; la Casa di Annecy-le-Vieux ha, infatti, appena ufficializzato l'accordo di distribuzione per la Romania con Cte Solution (già importatore tra l'altro delle italiane Trevibenne e Faresin), importante realtà rumena, specializzata nel segmento minerario e della demolizione.

La necessità di espandere i propri mercati da parte di Mecalac si è incontrata (a Bauma 2013) con la volontà di CTE Solution di entrare nel segmento delle infrastrutture e della manutenzione del paesaggio; le soluzioni tecnologiche di Mecalac, soprattutto quelle degli escavatori e delle caricatrici, garantiranno a CTE Solution un vantaggio competitivo in questi segmenti.

Le due aziende sono giù impegnate in un programma di road show e di dimostrazioni di prodotto presso le più importanti aziende rumene.

mercoledì 17 giugno 2015

Sicuri, è un Mecalac

Essere diversi, di per sè è già un pregio; se poi questa diversità si traduce anche in efficienza operativa e, ancora più importante, in sicurezza in cantiere, allora il gioco è praticamente fatto.

In questo caso ci riferiamo alla nuova Mecalac 12 MTX che garantisce innanzitutto una visibilità diretta posteriore davvero eccezionale; il rischio di urto o investimento di operatori a terra dietro la macchina viene ridotto drasticamente, rendendo anche meno importanti le telecamere posteriori (sono opzionali nell'offerta Mecalac).

Il risultato è stato raggiunto attraverso una riprogettazione attenta e puntuale della cabina e di tutti i cofani: i montanti sono stati resi più snelli, la geometria dei cofani non genera punti ciechi, il vetro (la vetratura complessiva raggiunge i 5,7 m2, un livello molto alto per questa categoria di macchine) posteriore della cabina è realizzato in un unico elemento. Il fatto poi che la cabina sia collocata sulla destra rispetto al baricentro del mezzo aiuta la circolazione stradale; anche la colonna del volante regolabile fa la sua parte nel rendere più semplice la visione diretta dell'attrezzatura in ogni fase di lavoro.

Bellissima poi la scaletta pieghevole (esclusiva di Mecalac) che si estende automaticamente quando si solleva il bracciolo in cabina; si scende davvero comodamente, sfruttando ampi gradini antiscivolo (ricordiamo che le operazioni di entrata e uscita dalla cabina sono causa importante di infortuni sul cantiere).

Non c'entra con la sicurezza, ma è doveroso ricordarlo: la manutenzione, sulla nuova 12MTX di Mecalac, si fa completamente da terra, senza contorsionismi strani, compreso l'ingrassaggio di tutti i punti del braccio.

giovedì 5 marzo 2015

Mecalac va come un treno

Il settore fieristico sta attraversando un momento "complicato" in tutto il mondo; le fiere di segmento generaliste hanno subito un crollo sia in termini di visitatori sia in quelli degli espositori, mentre le fiere (poche) ultraspecializzate, che hanno puntato sul networking come strumento di crescita, stanno dimostrando ancora, in tutto il mondo, un'interessante vitalità.

E' questo il caso, in Italia, di Ecomondo e, in Francia, del Sitec, salone specializzato in infrastrutturazione ferroviaria; programmato a Lille dal 24 al 26 marzo 2015, Sitec raccoglie l'intera filiera produttiva di questo segmento e vedrà anche la presenza della Casa francese Mecalac, che porterà in fiera il suo 8MCR RR, versione con allestimento specifico per muoversi anche su rotaia.

Anche l'8MCR, come tutti i prodotti Mecalac, sfugge dalle normali classificazioni tecnologiche: la migliore definizione che ci viene in mente per descriverlo: una chimera fra un escavatore e una pala gommata. Una chimera molto ben riuscita, che ci piace molto e che, anche nella versione strada-ferrovia, ribadisce una serie di vantaggi che caratterizzano la versione base: velocità (cingolato che arriva velocemente a 10 km/orari), capacità di sollevamento notevole a grande altezza (3 ton a 2,5 metri), stabilità davvero invidiabile in riferimento al tonnellaggio e alle prestazioni.

Chiudono il quadro l'interessantissimo braccio a tre sezioni con deportè integrato e un attacco rapido davvero veloce che garantisce una versatilità d'uso (sia per la versione normale sia per quella ferroviaria)  invidiabile.

lunedì 2 marzo 2015

Bella, perchè diversa!!

Da sempre sosteniamo che Mecalac, anche viste le soluzioni tecnologiche che riesce a implementare sulle proprie macchine, sia sottovalutata dalle imprese italiane; questa nostra impressione è sicuramente destinata a rafforzarsi dopo la presentazione del nuovo escavatore gommato 12 MTX.

Come i modell i precedenti, anche quest'ultima creazione della casa francese, si contraddistingue dalle scelte tecnologiche dei principali competitor; il 12 MTX è una macchina molto veloce (27 km/orari, la velocità di spostamento), adatta ai cantieri urbani, come ad esempio la posa delle fibre o delle tubazioni, con un'altezza di scarico davvero interessante, dovuta ai meccanismi di articolazione del braccio.

Per una macchina da 9,7 ton, poi, lo sbraccio massimo è di prima fascia (6300 mm), ma quello che impressiona di più è la versatilità dell'escavatore, che può davvero lavorare in numerosissimi ambiti operativi; da sottolineare senza dubbio anche il raggio di rotazione: soli 1,38 metri che, appunto, per un mezzo di 9,7 sono davvero pochi.

Il nostro suggerimento è quello di provarla al più presto!

mercoledì 3 aprile 2013

I francesi vanno in Turchia

Il Gruppo Mecalac, costruttore francese di escavatori e di pale caricatrici, ha annunciato l’apertura della distribuzione dei suoi prodotti al mercato turco tramite la società Borusan. Dopo l’inaugurazione alla fine del 2012 della sua filiale polacca, Mecalac Polska con sede a Katowice, il Gruppo Mecalac continua il suo sviluppo commerciale e apre la sua distribuzione a nuovi mercati. La domanda crescente di mezzi per coprire i numerosi cantieri in corso e in progettazione in Turchia ha notevolmente facilitato i contatti con la società Borusan, la cui sede sociale si trova a Istanbul. Il Gruppo Borusan, fondato nel 1944, riunisce attività in vari settori, come l’acciaio, la logistica, l’energia e la distribuzione. Il ramo distribuzione è a sua volta suddiviso in commercializzazione di automobili e di macchine per lavori pubblici. A partire da marzo 2013 i prodotti Mecalac sono commercializzati sulla totalità del territorio turco tramite le 5 filiali del Gruppo Borusan, situate nei principali centri economici del Paese, e 22 punti di distribuzione. D’altro canto il Gruppo Borusan è distributore di materiali per Lavori Pubblici in Asia Centrale (Azerbaigian, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan), il che moltiplica le possibilità commerciali per gli escavatori e le caricatrici Mecalac grazie all’esperienza di questo nuovo partner.

mercoledì 20 marzo 2013

Mecalac e i suoi bimbi

Non sono una novità assoluta, ma sono certamente una voce fuori dal coro nel segmento degli escavatori cingolati compatti; parliamo dei tre modelli della gamma MCR che Mecalac esporrà anche alla Bauma 2013. Sono innovativi innanzi tutto perche sono davvero agili e veloci (velocità di spostamento in cantiere 10 km/orari, non per niente in Mecalac li chiamano escavatori cingolati rapidi), ma anche perchè sono una riuscita fusione fra un escavatore compatto e una pala caricatrice compatta. Disponibili nelle versioni da 6, 8 e 10 tonnellate, gli escavatori della serie MCR sono gli unici caricatori a rotazione totale sul mercato e hanno una guidabilità davvero invidiabile, con visibilità sul cantiere di ottimo profilo sui 360° della macchina. Interessantissima anche la la cinematica brevettata Mecalac che conferisce agli escavatori una invidiabile compattezza che consente all’operatore di adattarsi a tutte le situazioni, di lavorare molto vicino alla macchina e con uno sbraccio fino a 6.50 m, di aprire una trincea al di là di un muro o di un guard-rail grazie al deporté. Insomma parliamo di macchine davvero versatili.

martedì 26 febbraio 2013

La pala? E' telescopica!

Mecalac ci ha da sempre abituato a una visione "fuori dal coro" della progettazione e ingegnerizzazione delle macchine per il cantiere; i modelli della casa francese hanno sempre seguito una filosofia propria, senza adeguarsi alla linea dominante fra gli altri produttori e hanno saputo fidelizzare un bacino di utenza consolidato nel tempo. Anche a Bauma 2013 Mecalac non si smentisce e presenta la nuova serie AT delle sue pale gommate telescopiche a quattro ruote sterzanti: parliamo dei primi due modelli della gamma, la AT 900 e la AT 1050, la prima con benne da 0,9 a 1,5 m3 e la seconda, più grande, con capacità di benna da 1,05 a 1,6 m3.  Da sottolineare l'altezza di carico che, grazie al braccio telescopico, raggiunge i 4,05 metri, con uno sbraccio davvero interessante, pari a 2,15 m. Altrettanto innovativa la cinematica della serie AT, che in Mecalac chiamano ZPlus e che riesce a garantire sia forze di strappo costanti ed elevate sia una forza uniforme sull’intero arco di spostamento della benna. Senza per questo transigere su una capacità di sollevamento in parallelo perfetta, necessaria per la movimentazione di pallet. 

lunedì 23 aprile 2012

Anticonformista nel DNA

Mecalac è uno dei pochi produttori mondiali che non appartengono al gruppo dei big five che riesce a fornire al mercato una proposta tecnologica indipendente (e estremamente interessante) con le sue macchine per il cantiere. L'azienda francese (conosciutissima Oltralpe) in Italia è ancora sottostimata, ma sicuramente le ultime novità (il 10 MCR in testa) contribuiranno a diffondere il marchio anche da noi. A Intermat oltre al miniescavatore 10 MCR particolare interesse richiama la nuova pala gommata a braccio telescopico AS 900 Tele, macchina estremamente versatile che grazie al suo braccio, telescopico certo, ma anche basculante a 90° riesce a garantire una velocità sul ciclo che impressiona davvero. La nuova AS 900 Tele ha un peso operativo di 7,25 ton, è spinta da un motore che eroga 63 kW e ha un'altezza di scarico massima di 4,01 metri con un volume di benna che può arrivare a 1,4 m3. Grande la cabina, ma soprattutto interessante (e anticonformista la soluzione a due porte che consente all'operatore di scendere da entrambi i lati della macchina.

martedì 15 febbraio 2011

Dopo l'Otto viene il Dieci

Ci siamo appena abituati allo stupefacente (per concept e prestazioni reali) 8 MCR che Mecalac prova a stupirci di nuovo con il 10 MCR. Fratello maggiore dell'innovativo miniescavatore cingolato veloce 8 MCR (che potrete anche provare in area demo a Verona), il 10 MCR dovrebbe essere (secondo le prime rarefatte informazioni filtrate da Mecalac) una macchina cingolata polivalente, che combinera le caratteristiche di un escavatore compatto da 8,5 tonnellate con motore e equipaggiamento sulla parte superiore e di una caricatrice compatta rapida con telaio cingolato triangolare. Si sposta a una velocità fino a 10 km/h e costituisce un perfetto esempio di innovazione messa al servizio del comfort, della produttività, del risparmio, del miglioramento dei metodi di lavoro e della protezione dell’ambiente. Solo per questa macchina il Samoter merità una visita...

giovedì 27 gennaio 2011

Mecalac in trincea

Il miniescavatore 8 MCR di Mecalac ha portato a termine con successo un’operazione di canalizzazione di 80 metri a Bourg en Bresse in Francia. Il lavoro richiedeva la posa di una trincea larga 3 m e profonda sempre 3 m. Lo stesso Jean–Pierre Marie, responsabile macchine e attezzature della società Famy, che si è occupa dello svolgimento dei lavori, ha apprezzato le doti della 8 MCR, dichiarando che è stata la macchina ideale per questo tipo di mansione, grazie alle sue doti di compattezza, polivalenza e flessibilità. Macchina estremamente veloce e versatile, l'8 MCR è, nello stile Mecalac, una macchina unica nel mondo delle "piccole", dotata di soluzioni tecniche "fuori dal coro" e da prestazioni davvero interessanti.

venerdì 10 dicembre 2010

AS 700 e AS 900 le nuove Ahlmann

Con i modelli AS 700 e AS 900 Ahlmann entra nel mondo delle pale caricatrici a braccio girevole con la nuova linea Boosterline. AS 700 arriva fino al 30% di capacità di sollevamento in più, con un aumento dell‘area di lavoro tra le ruote del 32% grazie al braccio ridisegnato. Dotata di un sistema di sterzo su 4 ruote e allineamento automatico in fase di trasferimento che garantisce la massima stabilità. AS 900 ha un braccio con 2 cilindri di sollevamento che ne aumentano la capacità di sollevamento del 29%. La stabilità e resistenza che risultano particolarmente elevate. Entrambe le terne sono dotate di comandi joystick e circuiti idraulici.

martedì 12 ottobre 2010

Nuove pale nella gamma Ahlmann

Dopo che al Bauma Ahlmann aveva lanciato la pala caricatrice a 4 ruote sterzanti AF-Boosterline, Ahlmann ha aggiunto due nuove versioni alla sua gamma, ideali per operazioni di riempimento e livellamento. La AS 700 da 0,7 m2 di passo è la più piccola, è il modello ideale per il noleggio, la costruzione e l’agricoltura con carico da 3,35 t. La sorella maggiore è la AS 900 da 0,9 m2 di passo e 3,7 t di carico, adatta per i settori dell’industria e riciclaggio, con telaio rigido e sistema swing. Entrambe le macchine montano motore Cummins 4 cilindri da 48 e 55 kW, con velocità che vanno dai 20 ai 40 km/h. La pressione generata dal cilindro durante il ribaltamento aumenta la capacità di sollevamento del 30% rispetto ai modelli precedenti senza aumento di consumo di carburante.

venerdì 5 febbraio 2010

Mecalac Ahlmann svela i suoi tre gioielli al Bauma

Quello che sta per arrivare non sarà un Bauma senza novità per Mecalac Ahlmann; durante la fiera presenterà la nuova serie di pale caricatrici articolate AX 700, AX 850 e AX 1000. A differenza della serie precedente, queste saranno dotate di un braccio di carico più lungo, Highlift, che le porta ad avere un’altezza di scarico e carico rispettivamente di 2,80 e 3,30 m. Altra novità riguarda l’inserimento del sollevamento Boosterline nelle due pale caricatrici frontali a 4 ruote motrici, AF 1050 Booster e AF 1200 Booster. In questo modo aumenta la produttività poiché cresce la potenza di sollevamento e anche la semplicità di utilizzo grazie a un monoboom alleggerito che migliora la visibilità. Il rispetto dell’ambiente di Mecalac Ahlmann lo si evince dal fatto che la macchina multifunzione 12MTX diventa Ibrida. Essa manterrà inalterate le prestazioni, ma avrà il vantaggio di diminuire le emissioni di CO2, consumare meno e far percepire minori rumori all’operatore. Grazie al motogeneratore elettrico da 15/30 kW e al motore diesel di soli 51 kW, la versione Ibrida consente di avere un risparmio del 25%.



martedì 17 febbraio 2009

Prima in ambiente

L'innovativa 12MTX, escavatore idraulico multifunzione da 9 tonnellate, ha vinto due prestigiosi premi messi in palio da Intermat: si è aggiudicato infatti sia il Gold Innovation Award 2009 sia il Premio speciale per l'Ambiente. La 12MTX Ibrida è basata sul concept della macchina multifunzioni da 9 tonnellate della gamma Mecalac, la 12MTX. Ha le stesse prestazioni, 74 kW, anche se è dotata di un motore diesel di soli 51 kW. Questa performance è resa possibile grazie al motogeneratore elettrico da 15/30 kW che si trova al posto della flangia di accoppiamento delle pompe. L’interesse principale della 12MTX ibrida risiede nel suo basso consumo, nelle sue ridotte emissioni di CO2 e nella limitata rumorosità. Il concept della 12MTX Ibrida sarà presentato in anteprima a Intermat.

martedì 27 gennaio 2009

Mecalac per l'ambiente

Macchina multifunzione dalle caratteristiche davvero interessanti, la 12MTX di Mecalac sarà disponibile a brevissimo nella versione ibrida diesel/elettrico. Stesse prestazioni per la nuova versione, 74 kW di potenza, ma risparmi davvero significativi, fattore fondamentale in un periodo "delicato" come quello che stiamo vivendo. Grazie alla nuova tecnologia, infatti, Mecalac garantisce un risparmio nei consumi che può raggiungere il 25 %. Senza contare la decisa riduzione delle emissioni sonore. Contenute anche le emissioni di CO2.

mercoledì 10 dicembre 2008

Polivalente stellare

Che fosse innovativo non c'erano dubbi: arrivava dalla tradizione illustre di un costruttore fuori dal coro per eccellenza, Mecalac. Ma che fosse così diverso da meritare anche un premio è stata una gradita (quanto prevista) sorpresa: il nuovo escavatore gommato 8 MCR di Mecalac Ahlmann è stato insignito di una delle stelle dell'Observeur du Design, prestigioso titolo francese che premia una selezione delle migliori realizzazioni nate dalla collaborazione tra imprese e designer in qualunque settore di attività. Macchina da 7 t, l'8 MCR combina le doti di un miniescavatore con quelle di una pala caricatrice compatta, in una fusione interessante e sicuramente innovativa, soprattutto per l'impiego nei cantieri italiani dove lo spazio è poco. Da vedere dal vivo.

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Mecalac Ahlmann