notizie: Terex Construction Italia
giovedì 18 dicembre 2014

Prove di accordo fra Terex e Lonking

Nel corso dell'ultima edizione di bcIndia, Terex e la cinese Lonking hanno reso noti una serie di accordi incrociati di distribuzione sui mercati asiatici. L'azienda americana, infatti, venderà le pale gommate di produzione cinese attraverso la sua rete indiana, ricevendo in cambio la distribuzione delle terne, made in Terex in India, negli altri Paesi asiatici coperti dalla rete Lonking.

L'accordo inoltre prevede che Terex possa distribuire anche altri prodotti, costruiti in cina, attraverso la sua rete di distribuzione asiatica; la parte importante dell'accordo, che può anche essere visto in ottica futura come un test per partnership più strutturate, riguarda le terne Terex.

A questo propostio nel corso di bC India Terex ha presentato il suo nuovo modello di terna per i mercati orientali, la TLB740SE che si caratterizza per la geometria del braccio posteriore di scavo curva, come quello degli escavatori tradizionali.

lunedì 25 agosto 2014

Però, che Terex!

Supera la barriera dei 2 miliardi di vendite nette il secondo quarto 2014 di Terex Corporation; 2,055 miliardi di dollari, per la precisione, con un incremento del 10,8% nel confronto YoY con il 2Q 2013. Una nota leggermente più negativa arriva dai margini che hanno subito una piccola contrazione (-4 milioni di USD) nel confronto anno su anno a causa principalmente di un product mix sfavorevole e di alcuni costi addizionali legati a start-up produttivi. Fra le cinque divisioni di Terex, il miglior risultato è arrivato certamente dalle piattaforme aeree, che hanno contribuito al buon risultato con un delta positivo di 111 milioni di dollari di nuove vendite nel confronto YoY. Segno positivo anche per il segmento MHPS (macchine portuali e industriali) che aumenta le vendite di 62 milioni e di MP (Material Processing) cresciuto di 7 milioni. Praticamente inalterato il risultato del comparto Construction (-1 mln), mentre perdono 18 milioni le gru, che tuttavia, in base a quanto riportato dal management del gruppo, avranno un bel recupero nella seconda metà del 2014 grazie ad un buon portafoglio ordini raccolto. A livello regionale si denota una cesura netta tra Nordamerica ed Europa Occidentale da una parte e resto del mondo dall’altra. Il Nord America, che rappresenta il 44% del mercato di Terex, guadagna il 15% YoY e l’Europa Occidentale (29% del mercato), sale addirittura del 35% e queste sono le note positive. Quelle negative arrivano dal Sud America (6% del mercato) che perde il 27%, dall’Asia-Oceania (11%) per perde il 3% e dal resto dei paesi, principalmente africani e mediorientali, che perdono l’8%. Su queste basi, Ron Defeo il CEO di Terex Corporation, ha confermato l’outlook 2014 con una forbice di vendite attese fra 7,3 e 7,5 miliardi di dollari ed un margine operativo compreso fra il 7 e l’8%.

martedì 20 novembre 2012

Tra tigri e zebre

I colori e le livree sono divertenti, ma l'investimento non è per niente uno scherzo; Vernazza ha appena acquistato due nuove autogru tuttoterreno  da Terex: parliamo di una Terex Challenger 3160 da 55 tonnellate e di una Challenger 3180 da 60 tonnellate. I due bestioni, la 3180 è la prima che arriva in Italia, gireranno per le nostre strade con una curiosa livrea: la 3160 è stata dipinta a strisce bianche e nere come una zebra, mentre la 3180 è gialla e nera come una tigre. Curiosa decisione che mira ad aumentare la riconoscibilità e l'impatto visivo dei mezzi Vernazza quando si spostano sulle strade e quando sono sui cantieri che, però non inficia per niente la scelta strategica dei due mezzi che, come afferma Patrick Gianoncelli, responsabile marketing di Vernazza "abbiamo scelto la 3160 e la 3180 per le loro caratteristiche di versatilità e per la loro possibilità di lavorare con alte prestazioni in spazio confinati".

martedì 20 marzo 2012

Due nuovi gommati per Terex

In vista di Intermat, Terex ha presentato due nuovi modelli di escavatori gommati, il TW70 e il TW85; il primo monta un motore Yanmar da 50,2  kW e ha un peso operativo di 6,8 tonnellate, mentre il secondo equipaggia un Deutz da 67 kW e pesa 9 tonnellate. Per entrambi la principale novità è nell'idraulica circuito chuso che incrementa decisamente la fluidità di lavoro e la produttività delle macchine rispetto ai modelli precedenti; il circuito di traslazione è separato da quello di lavoro e è a due marcie, con possibilità di regolazione a pedale per un avvicinamento lento. Per ridurre ulteriormente i consumi Terex ha previsto (opzionale però su entrambi i modelli) una funzione di autoriduzione dei giri motore quando non si effettuano movimenti con l'escavatore per più di cinque secondi. Interessante anche la geometria del braccio, disponibile sia nella configurazione a braccio articolato (anche mono per il TW85) o in quella ad orbita circolare.

lunedì 4 luglio 2011

Un nuovo vaglio per Terex Finlay

Il nome non è certo molto fantasioso, ma le prestazioni compensano certamente la mancanza; il nuovo 863 di Terex Finlay è un vaglio mobile ad alte prestazioni che garantisce una produttività oraria di 250 tonnellate/ora; pensato per le cave, i siti di demolizione e le cave, ha una tramoggia di carico di 5 metri cubi di capacità e può essere alimentato sia da escavatori sia da, ovviamente, frantoi. E' alimentato da motore Deutz ed è semplice da trasportare, dato che passa dalla configurazione di lavoro a quella di trasporto, secondo quanto dichiara Terex, in meno di 30 minuti.

venerdì 7 gennaio 2011

Dimissioni in Terex

Tom Riordan, presidente e direttore operativo di Terex ha ressegnato le dimissioni nelle mani di Ron DeFeo, dimissioni che saranno operative dal 31 gennaio; dimissionario anche il presidente di Terex Cranes, Richard Nichols, che lascerà Terex all'inizio di febbraio. La figura di Riordan non verrà rimpiazzata (ma assunta da DeFeo), mentre la posizione di Nichols verrà presa da Kevin Bradley, presidente dei servizi finanziari Terex.
"Ringrazio Tom RIordan e Rick Nichols per il lavoro dedicato a Terex" - ha dichiarato DeFeo - "penso che Bradley sia la persona giusta per consolidare i rapporti con i nostri clienti del settore delle grandi gru, un settore che promette decise novità e prospettive per il futuro."

lunedì 13 dicembre 2010

Terex Gru 24 ore su 24

Al fine di offrire ai propri clienti europei un servizio di assistenza 24 ore su 24, sia per la risoluzione di eventuali problemi sia per il ricambio, Terex Gru ha attivato dal 1 dicembre 2010, in Germania, un nuovo servizio telefonico “Service Plus Support Line”. La linea è attiva 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e disponibile in inglese, tedesco, francese, spagnolo e italiano. Con questa ulteriore offerta i clienti delle gru Terex avranno un supporto costante e i giusti consigli in ogni lingua, in ogni momento.
La nuova linea è un numero verde contattabile al +8000 6983739 o +49 6332 831111.

mercoledì 1 dicembre 2010

Grande ordine cinese per Terex

Terex ha ricevuto uno dei più grandi ordini dalla CNCEC China National Chemical Engineering, con sede in Cina. Terex le fornirà 41 gru di cui sette AC350/6 da 350 t gru tuttoterreno e 34 Terex Changjiang gru da camion con capacità da 25 a 130 t. Le consegne sono previste tra l’ultimo trimestre 2010 e marzo 2011. Con questo importante contratto la speranza è quella di rafforzare la posizione strategica a lungo termine fra le due aziende. Le gru Terex si dimostrano ideali per i lavori che l’azienda cinese svolge, essendo tutte dotate di braccio telescopico idraulico e cabina ergonomica. La Terex AC 350/6 ha una lunghezza di 16,7 m ed è la gru più compatta di Terex nella classe da 350 t.

martedì 2 novembre 2010

Terex porta in tribunale Bucyrus

Terex aveva venduto la sezione mineraria a Bucyrus nel dicembre 2009, ora l’azienda svedese ha fatto causa a Bucyrus accusandola di non aver rispettato l’accordo, riducendo il prezzo del 12%, circa 152 milioni di dollari. Al momento dell’accordo le due società aveva siglato che qualsiasi modifica del capitale, durante i primi 2 mesi tra la firma e il completamento nel febbraio 2010, sarebbe stata adeguata solo se la variazione avesse superato i 15 milioni. In realtà è stata di 10 milioni, quindi in base al contratto non ci sarebbero state modifiche. Tuttavia secondo Terex la controparte ha cercato di ridurre il prezzo, per questo è accusata di violazione del contratto e distorsione delle disposizioni. Terex sostiene inoltre che Bucyrus abbia appositamente trattenuto informazioni con il preciso scopo di poter rinegoziare il prezzo di vendita dopo che ha preso controllo della divisione. Si attendono le reazioni di Bucyrus…

martedì 26 ottobre 2010

Terex Challenger 3160

Terex ha presentato la nuova gru tuttoterreno da 3 assi, con portata da 50/60 t, quindi relativamente leggera e rivolta ai mercati in cui si necessita una gru leggera e rotabile con braccio lungo. La Challenger 3160, dispone di 50 m di braccio principale che può alzare più di 35 t, con 4 m di raggio, e può sollevare fino a 10 t con contrappeso rimosso e 12 t per asse. Il telaio misura 2,55 m di larghezza. La Challenger è la seconda gru a cui l’azienda ha scelto di dare un nome dopo il Roadmaster 8000 e sarà la prima di una nuova famiglia di gru tuttoterreno con caratteristiche simili.

venerdì 22 ottobre 2010

Terex registra un terzo trimestre positivo

Nel terzo trimestre 2010 Terex ha registrato un utile operativo di 1,9 milioni di sterline, dato più che positivo se si pensa che nello stesso periodo del 2009 aveva subito una perdita di 63,5 milioni.  Solo il settore delle gru è stato più debole del previsto con un calo delle vendite del 15% nell’ultimo trimestre e minori ordini rispetto l’anno precedente. Il settore delle piattaforme mostra invece un aumento del 41% e il suo portafoglio ordini è quasi raddoppiato, ritornando a un utile positivo. La divisione frantumazione e vagliatura ha visto raddoppiate le vendite, infine il settore construction presenta un + 38%. Il Ceo di Terex, Ron DeFeo, aspetta fiducioso i risultati dell’ultimo trimestre, prospettando un ulteriore aumento delle vendite dal 10 al 15 % e una crescita dell’utile operativo.

venerdì 10 settembre 2010

100 t di autogru

Verrà presentata a Parigi a Les Journees du Levage, giovedì e venerdi di questa settimana, la nuova autogru da 100 t Roadmaster 8000, che utilizza la sovrastruttura e la cabina della recente gru tuttoterreno AC 100/4L .Terex ha fatto in modo che disponesse di un lungo braccio opzionale AT da 6 sezioni, con lunghezza di 59,4 m con una possibile estensione fino a 81,7 m; la versione da 5 sezioni più piccole ha un braccio da 50 m che può arrivare fino a 77 m.
Roadmaster 8000 è montata su Scania P400 a 5 assi assemblati presso l’azienda francese Monceau les Mines. L’autogru ha un contrappeso che va da 9,1 a 23,9 t e vanta la possibilità di trasportare su un rimorchio standard un massimo di 7 t e braccio di 20 m. Le dimensioni di trasporto sono relativamente compatte: larghezza di 2,55 m, telaio da 10,6 m e lunghezza di 13,25 m.


giovedì 18 marzo 2010

Terex mantiene alta la produttività dei dumper

Arriva il nuovo dumper articolato TA300 della gamma da 30 tonnellate di Terex, introdotto in sostituzione del precedente modello TA30. Per mantenere le tipiche caratteristiche dei prodotti Terex anche il TA300 dispone del sistema IFS dotato di sospensioni anteriori completamente indipendenti, che offre una guida fluida anche in condizioni di terreno non perfette, mantenendo il veicolo facile da giuidare. Massima potenza (287 kW e 1,775 Nm), azione di blocccaggio, capacità di 17, 5 m3, carico utile fino a 28 t e un portellone posteriore dotato di estensioni laterali, tutto questo permette di massimizzare la produttività. L’impianto frenante, raffreddato a olio, gode di un potenziamento grazie all’innovativo freno idraulico a motore. Per migliorare il comfort dell’operatore la cabina del TA300 e il suo volante sono resi più ergonomici e dispone di un sistema per ridurre il livello di rumore. Infine la manutenzione è semplificata grazie alla vasta apertura dell’angolo del cofano.

venerdì 5 marzo 2010

Terex elogia i suoi nuovi dumper

Maggiore produttività, minori consumi di carburante, maggiore comfort e controllo per l’operatore, sono queste le doti che i nuovi dumper articolati di Terex TA300 e TA400 possono vantare. Il TA300 sostituisce il TA30 abbreviando il ciclo di tempo e riducendo l’usura dei componenti. Dotato di sospensioni standard indipendenti che rendono la macchina più facile da manovrare, con 287kW e 1775 Nm, è uno dei più grandi della sua categoria essendo in grado di trasportare fino a 28 t. Il TA400 può inoltre annoverare fra le sue caratteristiche una cabina per l’operatore molto più completa dotata di aria condizionata, volante e interruttori ergonomici. Gli intervalli di manutenzione dell’olio del motore sono stati estesi a 500 hrs e i livelli di rumore sono stati ridotti.

lunedì 1 marzo 2010

La AC 100 vista da vicino

La nuova gru tuttoterreno AC 100/4L, è a detta di Terex, la migliore della sua categoria presente sul mercato. Può viaggiare su quattro assi con un carico per asse di 12 t circa. Dispone di un braccio telescopico principale di 59,4 m, e, quando al braccio viene attaccata un asta di 19 m, raggiunge un totale di 78,4 m. Dotata di capacità complessiva di 100 t, larghezza massima di 2,55 m e capacità di sollevamento di 800 kg con 38 m di raggio, con il contrappeso ha capacità di 700 kg e raggio di 54 m. Non deve disporre di mezzi di trasporto supplementari per essere trasportata e può essere utilizzata sia per lavori leggeri (50 t) sia per lavori più impegnativi grazie al braccio di 60 m che permette di gestire operazioni che in precdenza richiedevano l’utilizzo di un modello da 130 t e con 5 assi.

venerdì 19 febbraio 2010

Un 2009 da dimenticare per Terex

Per quanto riguarda il 2009, Terex, negli Stati Uniti, ha incassato 4 miliardi di dollari, che corrispondono a un utile ante imposte di 71 milioni di $ e ad una perdita di 398 milioni di $. La società ha così registrato un netto calo delle vendite corrispondente al –51,8% rispetto al 2008. Il segmento costruzioni è calato del 55,1% se paragonato allo scorso anno, poiché si è registrato un calo della domanda delle macchine da cantiere in Nord America e Europa Occidentale, dove solo il settore gru ha mantenuto un andamento positivo. Anche il settore delle piattaforme aeree non ha rispettato gli standard dell’anno precedente calando del 64,8%. Per far fronte a questa crisi Terex ha diminuito i costi e ora sta cercando di risollevarsi dal punto di vista strategico con la vendita in mining per Bucyrus. Il Ceo di Terex è convinto che il 2010, grazie all’introduzione di nuovi prodotti e all’apertura di stabilimenti in India e Cina, porterà un risollevamento nella seconda metà dell’anno.

lunedì 15 febbraio 2010

La nuova generazione di frantoi mobili Terex

Durante l’annuale conferenza, “Terex Mobile Processing Equipment”, tenutasi recentemente in Irlanda del Nord, Terex ha presentato sul campo i 4 nuovi modelli Finlay per la frantumazione: J-1480, C-1550, 694+ e I-130RS. Terex ha anche reso pubbliche le modifiche che intende adottare in seguito ai nuovi regolamenti Tier 4 per i motori. Il primo è un frantoio cingolante a mascelle, dotato di mandibola idraulica regolabile, che ha una capacità di 600 t/h e un motore Cat C13 con azionamento diretto che dà potenza maggiore e migliore efficienza. Il C-1550 è un frantoio a cono, sia l’azionamento diretto sia il sistema di sollevamento sono idraulici, vanta 8 m3 di capacità e la possibilità di ridurre i tempi d’inattività poiché dispone di un sistema automatico di protezione del cono che consente la rimozione dei detriti con un solo pulsante. Il Terex Finley 694+ è dotato di un potente schermo, che grazie alla sua vasta area di selezione (291 m2) fornisce uno screening efficace. Anche questo dotato di sistema idraulico e inclinazione verticale variabile per lo scarico di materiale, riciclo e stoccaggio. L’I-130RS è un frantoio a impatto con schermo rimovibile, sistema di ricircolo, controllo elettronico avanzato, 9 m3 di capacità e velocità variabile.

lunedì 1 febbraio 2010

Terex vende a Cummins e Indy

Terex AWP, per ristrutturare la propria offerta produttiva, puntando sullo sviluppo delle proprie aree core business, ha deciso di vendere due delle sue linee di gruppi elettrogeni a Cummins Power Generation, mentre la gamma buggy di Terex è stata comprata da Indy Equipmenty, un concessionario indipendente dell’Ohio. Come spiega Brad Allen, Global Manager di Terex, la scelta dell’azienda di vendere a Cummins è stata fatta con l’intento di concentrarsi in futuro su prodotti come torri faro, ascensori e sollevatori telescopici Genie, implementando l’integrazione verticale. Allo stesso modo Terex aveva pensato di interrompere la linea buggy già dal settembre 2009, concentrandosi invece sulle aree core business dell’azienda. Terex supporterà Cummins e Indy per quanto concerne l’immagine di marca dei gruppi elettrogeni fino al 2010 e fornirà elementi di supporto per 180 giorni dalla data di vendita.

giovedì 14 gennaio 2010

Terex vende a Bucyrus

Terex esce dal mercato delle macchine e attrezzature da miniera; lo fa appena prima di natale, formalizzando un accordo con un altro colosso del settore la Bucyrus International che prevede un pagamento in contanti per 1,3 miliardi di Dollari. Con questo accordo Bucyrus raddoppia di fatto il suo fatturato nel segmento e diventa la prima azienda del mondo nel settore delle miniere. Terex cede non solo gli impianti di produzione, ma anche tutti i progetti e i diritti di sviluppo delle macchine: escavatori, mezzi di trasporto da superficie, perforatrici, macchine da miniera e componenti varie. I marchi che cambiano di mano sono: O&K, Unit Rig, Reedrill, Superior Highwall, Halco, and Hypac. La transazione, se tutto andrà bene, avrà luogo nel primo trimestre del 2010. Con la transazione, Terex si assicura un flusso di liquidità finanziaria nessario per la riqualificazione del debito e per il piano di investimenti giudicato necessario da DeFeo, presidente di Terex, per la ristrutturazione dell'azienda in chiave post-crisi.

venerdì 4 dicembre 2009

Una joint venture per il riciclaggio

E’ nata una joint venture fra Lafarge Aggregates e GRS Roadstone per riciclare i rifiuti e il materiale da demolizione dei cantieri edili. Per svolgere questo compito le due aziende si avvalgono dell’uso della macchina Finley 694 SuperTrack prodotta dalla Terex e fornita da Finley Impianti Sud-Est. Il vaglio 694 viene utilizzato per schiacciare e frantumare cemento, pietra e mattoni dividendoli in 5 classi. Per svolgere tali operazioni si è investito in nuovi macchinari e attualmente è in programma la lavorazione di 240.000 tonnellate di materiale di scarto in un anno. Lavorando il materiale da demolizione esso aumenta di valore e diventa di nuovo commerciabile. Una volta lavorato il materiale lascia lo Scratchwood, alla periferia nord di Londra, e viene utilizzato per realizzare una vasta gamma di prodotti per la costruzione o per fabbricare cemento in linea con le leggi inglesi. La 694 lavora materiali su due piani nei formati: 40mm, 40-25mm, 25-20mm, 20-10mm e fino a meno di 4 mm, ha una profondità di 20 piedi e si avvale del motore Caterpillar. Infine i materiali vengono trasportati in altri luoghi con un semirimorchio ribassato.

mercoledì 2 dicembre 2009

Brown abbandona Genie dopo 30 anni

Roger Brown, vice presidente di Genie Industries, nonché uno dei tre fondatori dell’azienda insieme a Ward Bushnell e Bob Wilkerson, il prossimo 31 dicembre lascierà il suo incarico per andare in pensione. Grazie a Brown oggi Genie Industries è il principale produttore al mondo di piattaforme aeree. Brown è stato una figura chiave per lo sviluppo di Genie nel mercato nordamercano nel settore delle piattaforme aeree e del noleggio. Dal 31 dicembre il suo posto verrà preso da Joe George, vice presidente di Terex Awp. Tim Ford, presidente di Terex Awp, ha pubblicamente ringraziato Brown per il lavoro svolto in questi anni e per la grande eredità lasciata nell’azienda. Roger Brown e i suoi collaboratori hanno trasformato Genie da una piccola fabbrica di prodotti in alluminio a un’azienda riconosciuta a livello mondiale con più di 5800 dipendenti.


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