notizie: Italcementi
martedì 21 ottobre 2014

Il cemento biodinamico va al SAIE

Anche quest'anno prosegue l'investimento di Italcementi al SAIE di Bologna; Il gruppo di Bergamo sarà presente in fiera con i suoi prodotti di punta, primo fra tutti il nuovissimo cemento biodinamico che è il protagonista della costruzione del Palazzo Italia, che rappresenterà il nostro Paese alla prossima Expo di Milano. Proprio uno dei pannelli in cemento biodinamico che costituiranno la pelle esterna dell'edificio sarà presente in dimensioni reali sullo stand bolognese di Italcementi. In fiera a Bologna ci saranno anche le altre società del gruppo Italcementi del segmento edile: Calcestruzzi e Bravobloc.

Nel proprio spazio espositivo, il gruppo ha realizzato vere e proprie porzioni di edifici e di pavimentazioni per presentare i sistemi integrati per il mercato della rigenerazione urbana e della ristrutturazione: massetti termoacustici chiavi in mano, pavimentazioni continue drenanti, pavimentazioni ultraresistenti semiflessibili sia per l’edilizia residenziale che industriale, rasanti fotocatalitici in grado i combattere l’inquinamento, un nuovo sistema costruttivo a termo-blocchi facili da assemblare.

mercoledì 16 aprile 2014

Lo svincolo con gli alberi dentro

Per gli automobilisti di Milano che frequentano la Tangenziale Est la notizia sarà di per sè già un sollievo; è stato ufficialmente inaugurato il nuovo svincolo di Lambrate, con conseguente impatto (positivo) sul traffico della zona. La notiza però è anche un altra: per laprima volta in questo svincolo è stato utilizzato (la MIlano-Serravalle l'ha inserito direttamente in capitolato) un rasante fotocatalitico con funzione disinquinante e autopulente. Sulle pareti portanti prefabbricate di uno dei sottopassi è stato, infatti, applicato uno strato di rasante I.active Coat a base di TX Active, il principio attivo brevettato da Italcementi in grado di neutralizzare, interagendo con i raggi solari, gli agenti inquinanti (Ossidi di Azono, ma anche polveri sottili). L'applicazione ha riguardato 1000 metri quadri di parete ed equivale, in quanto a capacità depurante, alla piantumazione di 80 alberi sempreverdi o, in altri termini, all'eliminazione degli inquinanti emessi da 30 veicoli a benzina. Le capacità autopulenti di I.active Coat, inoltre, consentiranno alle pareti di restare pulite, con una maggiore illuminazione complessiva del sottopasso e una conseguente maggiore sicurezza (visibilità) per gli automobilisti.

lunedì 11 febbraio 2013

Italcementi pensa alle donne

Saranno divulgati simbolicamente l'8 marzo 2013 (Giornata Internazionale della Donna) , i risultati del nuovo  "arcVision Prize – Women and Architecture" voluto da Italcementi per portare sotto i riflettori il mondo della progettazione al femminile; il premio ha come obiettivo quello di selezionare le progettiste che abbiano meglio interpretato il ruolo dell’architetto con opere significative nel campo delle costruzioni civili, residenziali, di servizio, con particolare attenzione a sociale, cultura ed educazione.  “Negli ultimi anni – osserva Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi – si è andata rafforzando la sensibilità del Gruppo per la valorizzazione della figura femminile nella realtà aziendale e sociale, che si coniuga con l’impegno e l’attenzione da sempre dedicati al mondo del costruire. Italcementi Group intende quindi dar vita a una ‘discriminazione positiva’ a favore delle donne nel mondo della professione di architetto”.

martedì 16 ottobre 2012

Il cemento diventa intelligente

Sono due prodotti cementizi quelli che Italcementi presenta ufficialmente al Madeexpo di Milano che aprirà le porte al pubblico dal 17 ottobre (mercoledì prossimo): parliamo della soluzione pavimentale i.tech Cargo e di quella per pareti i.active Coat.  Il primo è una miscela cementizia che consente di intasare l’asfalto, garantendo alla pavimentazione elevate prestazioni meccaniche, adatte per rendere le pavimentazioni delle gallerie più resistenti e maggiormente resistenti alle alte temperature. Il secondo, i.active COAT è un rasante fotocatalitico a base di TX Active®, materiale autopulente e disinquinate, che adeguatamente illuminato permette di rendere le pareti delle gallerie resistenti agli agenti inquinanti, aumentando la sicurezza di guida (maggiore luminosità). In fiera, i visitatori potranno apprezzare i materiali in una simulazione di un tratto di galleria trattata con i.tech Cargo e i.active Coat , messa a confronto con una galleria tradizionale.

lunedì 3 settembre 2012

Ritorno al campo

Dopo l'apertura ufficiale dell'i.lab, grande centro di ricerca presso il Kilometro Rosso di Bergamo, Italcementi si ripete e, in occasione della presentazione del Decimo Rapporto di Sostenibilità del Gruppo, inaugura i.land, un "Campo Agricolo Ornamentale" che circonda e completa il grande centro di ricerca. In effetti i.land è una creatura strana in cui si fondono i concetti di giardino (a disposizione dei dipendenti), di presidio della cultura del territorio e di ripensamento dell'agricoltura tradizionale. Con i.land si porta a compimento la visione di i.lab: fare della sostenibilità, applicata non solo ai processi produttivi, ma anche ai materiali, il centro del processo di ricerca e di sviluppo industriale; i.land è composto da un giardino pensile, da un’area d’ingresso composta da un tappeto erboso verde, da un’area pensata per offrire un luogo accogliente per i dipendenti e uno spazio per eventi, strettamente integrata da una zona agricola a frutteto (realizzato in collaborazione con Slow Food) costituita da meli, peri antichi e lamponi tradizionali, varietà tipiche della terra bergamasca e del Nord Italia.

lunedì 16 aprile 2012

La ricerca non dorme mai

Si chiama I.lab ed è il nuovo centro di ricerca fortemente voluto da Italcementi nel polo Kilometro Rosso di Bergamo; la nuova struttura, progettata da Richard Meier, è stata ufficialmente inaugurata oggi dal Ministro per l'Ambiente Corrado Clini, e si articola su una superficie complessiva di oltre 23000 metri quadrati, 7500 dei quali occupati da laboratori di ricerca, che occupano ben 170 ricercatori. Durante l'affollatissima conferenza di inaugurazione, Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi Group, ha affermato: "Si tratta della realizzazione di un sogno. il nuovo I.lab si inscrive nella filosofia di Italcementi che è oggi incardinata su due pilastri chiave: la ricerca e la sostenibilità. Siamo molto orgogliosi che il nuovo edificio, progettato da Meier, sia tra i pochissimi in Europa a potersi fregiare della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) più rigorosa, quella Platinum. Ci sono quattro edifici in tutta Europa che possono vantare questo risultato segno di un'attenzione estrema all'ambiente e alla gestione sostenibile delle risorse". Il concetto di sostenibilità e ricerca è stato anche ripreso nel suo intervento dal Ministro Clini che ha dichiarato: "la sfida oggi è quella tra innovazione e conservazione: tra il continuare a seguire un modello industriale tipico degli anni 50 e 60 oppure se accettare le sfide di una nuova economica basata sulla ricerca  e sullo sviluppo consapevole. Occorre un cambio di mentalità e siamo in un momento cruciale per fare un coraggioso balzo in avanti. Strutture come questa dimostrano che quando c'è una volontà e un progetto i risultati sono alla portata di mano".

mercoledì 2 marzo 2011

Movimenti turchi

Italcementi ha recentemente comunicato di aver accettato l'offerta del gruppo Limak (attivo nel settore delle costruzioni, ma anche in quello del turismo e delle energie rinnovabili) di 290 milioni di euro che ha acquistato la Set Group Holding; Italcementi cede in questo modo tre impianti di cemento (Ankara, Balikesir e Trakya) per un totale di 2,3 milioni di tonnellate annuee 13 impianti di produzione di calcestruzzo ready mix, mentre ha deciso di mantenere il controllo della Afyon Cimento.

venerdì 19 novembre 2010

TX Active una scelta ambientale e strutturale

Il nuovo centro direzionale Vodafone di Milano sarà inserito all’interno delle tre torri alte 60, 55 e 42 m per una superficie totale di 67.00 m2, che rappresentano la più grande costruzione realizzata con l’utilizzo di TX Active di Italcementi. Fondamentale è stato l’utilizzo dei pannelli in cemento TX Active bianchi, che grazie all’uso combinato del principio attivo che contengono e alla luce solare permettono la rimozione dello smog dalla facciata preservandone la colorazione bianca. TX Active unisce l’elevata qualità del cememto all’eleganza cromatica del bianco, per questo motivo è stato scelto e applicato sottoforma di pannelli prefabbricati. Il complesso ha voluto ricercare il concetto di borgo medioevale moderno quindi le facciate esterne sono state modellate secondo elementi curvilinei.

martedì 24 marzo 2009

King Abdullah Economic City

Italcementi Group (attraverso ICC) ha inaugurato, la scorsa settimana, il nuovo impianto di calcestruzzo di Rabigh, in Arabia Saudita, che si trova al confine settentrionale della nuova area di King Abdullah Economic City (90 km a nord di Jeddah). L’impianto, che può contare su 7 silos e 80 autobetoniere per il trasporto, ha una capacità di circa 1 milione di metri cubi, cioè è uno dei più grandi siti al mondo per la produzione di calcestruzzo. La ICC - International City for Concrete, joint venture paritetica nel settore del calcestruzzo tra Italcementi Group e Arabian Cement Company, ha avviato la propria produzione per sostenere la forte domanda generata dalla costruzione della King Abdullah Economic City: il maggiore dei sei progetti di nuove città ideati e promossi direttamente dal Re Abdullah per modernizzare le infrastrutture del paese e creare dei moderni centri urbani per una popolazione in crescita con uno dei tassi più elevati al mondo. I progetti di sviluppo di International City for Concrete prevedono una veloce estensione dell’attività nell’area occidentale del Regno, coinvolgendo nei prossimi tre anni le aree di Jeddah, Mecca, Taif e Medina con la realizzazione di nuovi impianti.

lunedì 9 marzo 2009

Italcementi anche sul Pirelli

Sul pronostico favorevole si sono innestati i fatti: la matrice di questa atleta è la vittoria (ne abbiamo parlato qualche tempo fa), perché la skyrunner  Daniela Vassalli, sponsorizzata da TX Active di Italacementi, già tra le favorite della vigilia, ha vinto la 3^ edizione del "Vertical Sprint", la corsa in verticale di oltre 100 metri sui 31 piani e 710 gradini del grattacielo Pirelli di Milano. "L'edizione 2009 è approdata nel rinnovato Belvedere, cioè l'ultimo piano del Pirelli, recentemente ristrutturato e inaugurato pochi giorni fa rimanendo fedeli al significato che a questo spazio aveva dato il suo progettista: l'architetto Gio Ponti lo considerava "metafora dell'apertura sull'orizzonte urbano" e, dunque, un punto d'incontro con la città e il territorio lombardo. Tra l'altro, allo sviluppo del Pirelli, tra il 1956 e il 1960, Italcementi collaborò intensamente sia attraverso la fornitura di un cemento particolarmente performante, prodotto nelle cementerie lombarde di Calusco d’Adda, Albino e Palazzolo sull’Oglio, sia attraverso la definizione del mix-design del calcestruzzo, studiato nei laboratori di Bergamo.

venerdì 6 febbraio 2009

Italcementi sull'Empire State Building

Il marchio TX Active (brevetto Italcementi) raggiunge la vetta dell’Empire State Building. La skyrunner bergamasca Daniela Vassalli porta i colori di Italcementi in cima al noto grattacielo nel cuore di New York classificandosi seconda, davanti a oltre 70 atlete da tutto il mondo, alla 32^ edizione dell’Empire State Building Run Up. E' la prima volta che il tricolore italiano sale sul podio di questa “insolita” competizione, che richiede abilità fisiche completamente diverse da quelle della maratona tradizionale: la competizione, inserita all’interno del circuito mondiale sostenuto dalla FSA (Federation for Sport at Altitude), si risolve nella salita ai principali grattacieli del mondo. L’atleta bergamasca ha scalato gli 86 piani del grattacielo di Manhattan (1576 gradini) in 13 minuti e 40 secondi. Un ottimo risultato che ammanta di ottimismo la prossima sfida: la skyrunner TX Active sarà tra le protagoniste della prossima edizione del Vertical Sprint al Grattacielo Pirelli, che si terrà il 1° marzo a Milano.

lunedì 26 gennaio 2009

Stop CO2 Euskadi

Le sottolineature retoriche sul tema non mancano, di solito! Qui, invece, si fanno i fatti. “Stop CO2 Euskadi - Action against climate change”: si chiama così un'iniziativa che, nata a Bilbao, ha carattere internazionale e che, associando per la prima volta negli intenti imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini della regione autonoma basca, muove una battaglia per la riduzione di CO2 nell’atmosfera. Protagonista dell'iniziativa anche Italcementi Group, attraverso la propria filiale spagnola FYM. Il 14 gennaio scorso, insieme ad altri gruppi industriali della regione, Italcementi ha sottoscritto il documento “Stop CO2 Euskadi” accettandone tutti i requisiti di partecipazione richiesti dell’ambizioso progetto che si inserisce nel piano d’azione per la lotta al cambiamento climatico proposto dal governo basco. Dopo l’accordo con il polo universitario di Parigi PRES UniverSud per la cattedra in eco-innovation, la partecipazione di Italcementi al progetto spagnolo attesta l'ulteriore rafforzamento di un modo di fare produzione attento e responsabile.

giovedì 15 gennaio 2009

Cemento e mountain bike

Non si rinuncia a reazioni emotive, se si è suoi tifosi: nata nel 1991, la squadra di mountain bike di Felice Gimondi, la MTB Official Bianchi, si è ritagliata uno spazio importante nel mondo dell’MTB. Ora potrà fare anche meglio, perché ha in Italcementi il proprio nuovo e rilevante main sponsor. La squadra, impegnata nelle specialità cross-country, nella marathon e nel ciclocross, si chiama TX Active by Italcementi - Bianchi. TX Active è un marchio del gruppo bergamasco. Già impegnata nel sostegno allo sport (dai motori al basket, dalla vela al ciclismo su strada), Italcementi entra ora da protagonista anche nel mondo della mountain bike affiancandosi al team internazionale che corre su biciclette Bianchi.

venerdì 9 gennaio 2009

Cementeria a Ait Baha

In reale sincronia con i radicali mutamenti in corso nel paesaggio circostante, sta cambiando anche, perché è prossimo al termine, il cantiere per la costruzione del nuovo impianto di Ciments du Maroc, filiale di Italcementi Group, a Ait Baha, nel sud del Marocco e a 50 chilometri da Agadir. Le attività di costruzione delle principali strutture sono alle fasi conclusive, nel rispetto della tempistica programmata. La nuova cementeria sostituirà quella di Agadir, avviata nel 1952 e sulla quale non è più possibile intervenire con migliorie. L'entrata in servizio del nuovo impianto di Ait Baha è prevista per il termine del 2009. In forza di un investimento di oltre 300 milioni di euro, la capacità produttiva annuale stimata è di 2,1 milioni di tonnellate di cemento, e cioè il doppio di quanto si riusciva a produrre ad Agadir.

lunedì 15 dicembre 2008

Obama’s America: back to the future

Come uscire dalla crisi? L’America si interroga – insieme al resto del mondo – sulla strada da intraprendere per uscire dalla crisi finanziaria ed economica globale. E' stato il tema del convegno Obama’s America: back to the future, svoltosi nei giorni scorsi al teatro Donizetti di Bergamo e organizzato dalla Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti. Il convegno è stato aperto dall’intervento del presidente di Fondazione Italcementi, Giovanni Gavazzi: "L’ambizione di questa iniziativa – ha detto - è quella di radicare la complessità nel territorio. Di abituarci a saper guardare lontano, perché si possa meglio comprendere quanto ci circonda". Per saperne di più: www.italcementi.it

martedì 2 dicembre 2008

Un milione in Sri Lanka

Italcementi Group, attraverso la propria affiliata Interbulk Trading SA, celebra, in questi giorni, il primo decennio di attività in Sri Lanka, laddove ha raggiunto un volume di vendita superiore ai 2 milioni di tonnellate di cemento. Presente in Sri Lanka dal 1998, Italcementi ha avviato le proprie relazioni commerciali nella regione asiatica come BOI company (Thailand Board of Investment). Ha introdotto un innovativo sistema di navigazione, il Floating Cement Silo Vessel (FCSV), per l’utilizzo, lo stoccaggio, l’imballaggio e la distribuzione del cemento. La filiale del Gruppo italiano opera in Sri Lanka con due marchi di cemento: Singha e Italcementi.  E Singha ha ottenuto la certificazione ISO 9000.

venerdì 21 novembre 2008

Utile di 325,2 milioni, al 30 settembre 2008

Nei primi nove mesi dell’anno il Gruppo Italcementi ha registrato una contrazione dei volumi venduti di cemento e clinker a 48,3 milioni di tonnellate (- 3,0% a perimetro omogeneo), con i maggiori rallentamenti in Italia, Spagna e Nord America e, nell’attività di trading, a seguito dell’incremento delle vendite sui mercati nazionali dei principali paesi emergenti che ha ridotto la disponibilità per l’export. Le vendite di calcestruzzo si quantificano in 10,8 milioni di m3 con un calo del 3,6%, ma con una flessione del 37% a perimetro storico scontando l’effetto del deconsolidamento di Calcestruzzi Spa in Italia. Il settore inerti ha registrato vendite per 36,9 milioni di tonnellate (- 4,2% a perimetro omogeneo) soprattutto per la sensibile flessione segnata in Spagna. Nonostante la contrazione dei volumi, il positivo andamento dei prezzi di vendita - ad eccezione del Nord America e Turchia - ha permesso di registrare ricavi per 4.419,4 milioni di euro. A fronte di un incremento dell’attività del 3,5% hanno pesato negativamente l’effetto perimetro (- 4,8%) e l’effetto cambi (- 2,9%), determinando una contrazione complessiva del 4,2% dei ricavi.

martedì 18 novembre 2008

Progetto 10 x 10

Si chiama "Progetto 10 x 10" un modo di trasferire, in concreto, il troppo dibattuto tema ecologico: sono state chiamate a parteciparvi, dalla rivista Quattroruote, le maggiori imprese italiane, perché rendano "più eco-compatibile" la gestione dei trasporti aziendali su gomma. Obiettivo: minore inquinamento associato a una contrazione delle spese. Veicoli coinvolti: 45.000. Accanto a Coca-Cola HBC Italia, Vodafone Italia, Johnson&Johnson, Intesa San Paolo, Pirelli, Autostrade per l’Italia e molte altre, Italcementi è tra le 24 aziende che hanno accolto la proposta. Sul fronte interno, Italcementi ha già messo in campo numerose iniziative. La principale: per la propria flotta aziendale, in Italia di oltre 1.000 mezzi, impiega veicoli a bassa emissione di CO2 (mezzi ibridi e bi-fuel, cioè benzina+gpl). Il programma di riduzione delle emissioni di CO2 è stato recentemente esteso a tutto il Gruppo Italcementi, e oggi coinvolge 19 paesi, per un totale di circa 2.500 autovetture.

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