notizie: Acme
venerdì 9 ottobre 2015

Quando il cervello conta

Il "Tube" di Londra è il simbolo indiscusso di tutto ciò che è Underground; non solo perchè la rete metropolitana della capitale inglese è tra le più estese al mondo, ma anche perchè è la più antica e tra le più frequentate del Pianeta.

Proprio per questo flusso, sempre crescente, di passeggeri, si è resa necessaria la ristrutturazione di Victoria Station, sulla Victoria Line (costruita negli anni '60). Il progetto e i lavori sono affidati a una joint venture tra  Bam Nuttall e Taylor Woodrow che hanno scelto l'italiana Cifa (del gruppo cinese Zoomlion) come fornitore di tutte le casseforme in acciaio.

La scelta, che ha privilegiato il produttore di Senago su un gran numero di altri competitor di tutto il mondo, è caduta su Cifa per la soluzione tecnologica proposta (particolarmente ingegnosa ed efficiente) per realizzare la complessa rete di passaggi secondari, accessi delle scale mobili e passaggi di interconnessione sia pedonali sia di servizio; una vera e propria ragnatela di tunnel di dimensioni, sezioni e geometrie differenti fra loro, un vero e proprio incubo per progettisti e costruttori.

Cifa ha proposto un sistema basato su un unico carro e su casseforme flangiate costruite su diversi raggi, con tolleranze minime di freccia; inoltre il carro era in grado di variare in altezza e lunghezza la propria configurazione, velocemente e in completa sicurezza.

Nel dettaglio Cifa ha fornito un cassero a tre elementi, con una lunghezza globale di 5 m, adattabili alle 7 sezioni della rete, trasportati da un carro lungo (≈6,85 m) motorizzato che si spostava su binari; nelle curve il carro si accorcia, rimuovendo le prolunghe longitudinali, mentre per realizzare le sezioni di tunnel con diverse altezze è stata realizzata una soluzione che prevede l'impiego di gambe telescopiche a tronchi sflangiabili e cilindri di sollevamento suppletivi esterni.

Altrettanto efficace il sistema studiato per il getto del Pal10, cunicolo destinato alla scala mobile della stazione metropolitana con pendenza di 30°: un sistema di funi a tiro in seconda solidali ad un argano da 7,5 tonnellate, completato da un contrappeso anti-ribaltamento, ha consentito al carro di lavorare in sicurezza sia nella fase di trasposto sia in quella di posizionamento delle forme per il getto.

Molto ingegnoso infine, il sistema che ha permesso di completare i getti di “scollinamento” tra le camere a pendenza orizzontale (superiore ed inferiore) e la camera inclinata a 30°; la complessità stava in questo caso sia nello studiare un’opportuna procedura di trasporto e posizionamento dei casseri di completamento getto sia nella cura dei dettagli geometrici e costruttivi di ciascun cassero che, a causa delle diverse raggiature delle sezioni a pendenza orizzontale ed inclinata, comportava una forma geometrica complessa assimilabile ad un trapezio a sezione variabile. Mediante l’ausilio di un sollevatore telescopico, tenuto in sicurezza da funi collegate ad un argano posto nella camera superiore, è stato possibile trasportare il cassero trapezio all’imbocco della camera inferiore.

Allora non è sempre vero che è solo il prezzo che conta, complimenti a Cifa!

lunedì 30 marzo 2015

Come ti sollevo il serbatoietto

Spostare un serbatoio in acciaio da 50 tonnellate (vuoto ovviamente) non è un esattamente come muovere un posacenere dalla scrivania; lo sanno bene gli specialisti della tedesca Kranverleih Somme che ne hanno organizzato lo scarico e l'installazione presso lo stabilimento che produce gli airbus a Brema.

Per lo spostamento la Kranverleih ha impiegato una autogru Liebherr LTM 1300-6.2 da 300 tonnellate, acquistata a settembre 2014 dal produttore tedesco; l'autogru ha sollevato il serbatoio dal trasporto a profilo ribassato e lo ha tenuto in posizione in attesa che la fondazione in cemento raggiungesse il grado di maturazione desiderato; quindi, grazie al suo raggio di rotazione (14 metri), che garantiva la movimentazione in sicurezza delle 50 tonnellate di acciaio, ha spostato il serbatoio nella posizione definitiva individuata dagli impiantisti.

Un lavoro di fino, insomma, anche se 50 tonnellate non sono per niente poche...

giovedì 16 ottobre 2014

L'usato Volvo CE diventa mobile

Quando la tecnologia è davvero d'aiuto e non solo un gadget;  Volvo Construction Equipment ha appena presentato al mercato un'app, che funziona su smartphones, Ipad e tablet Android, che consente in modo semplice e veloce di visionare in tempo reale tutto lo stock usato.

La nuova app (declinata in 25 lingue differenti) viene incontro alla tendenza sempre più diffusa da parte dei clienti di cercare usato, impiegando dispositivi mobili (cellulari e tablet appunto) e consente di visionare una serie di informazioni piuttosto dettagliata sulle macchine a disposizione, insieme a tutti i dati di contatto per finalizzare la vendita. Sono anche disponibili funzioni di ricerca delle concessionarie che trattano usato di Volvo CE nella zona EMEA e una funzione di ricerca specifica "Volvo Usato Approvato".

ll Direttore Noleggio e Remarketing dell'Area di vendita EMEA di Volvo CE, Nick Rose, ha dichiarato: "Sappiamo che sempre più clienti cercano usato utilizzando dispositivi mobili. Fino al 40% delle attuali ricerche di usato si svolge su dispositivi mobili, quindi questa App mette Volvo CE e le nostre concessionarie in una posizione privilegiata per rispondere alla domanda di usato".

mercoledì 30 aprile 2014

Innovazione italiana

Importante riconoscimento per l'industria delle costruzioni italiana, in un segmento strategico come la ricerca; il Cemento TX Active sviluppato e prodotto da Italcementi, è finalista all'European Innovation Award nella sezione Industry; il premio, organizzato dall'European Patent Office, è il premio più prestigioso in tema di informazione che si tiene nell'Unione Europea. Un risultato importante, in vista dell'assegnazione del vincitore che si terrà il 17 giugno a Berlino. Il TX Active è stato sviluppato sotto la direzione tecnica di Luigi Cassar ex direttore tecnico del team di ricerca e sviluppo di Italcementi (ora guidato da Enrico Borgarello) ed è utilizzato in numerose architetture in tutto il mondo. Chiamato cemento mangiasmog, per le sue proprietà autopulenti e fotocatalitiche, verrà anche usato come componente del nuovo cemento biodinamico che verrà utilizzato per realizzare il Padiglione Italia alla prossima Expo del 2015 che si terrà a Milano. "La nomination degli European Inventor Award 2014 – sostiene Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi - conferma il ruolo di primo piano della ricerca italiana nell’innovazione nei materiali per le costruzioni. Insieme a TX Active, nato nei laboratori Italcementi, sono diversi i prodotti sviluppati in Italia che contribuiscono all’evoluzione del settore delle costruzioni all’insegna della sostenibilità e di performance innovative".

lunedì 16 settembre 2013

Trattare i rifiuti in Sicilia

Gara da 32.480.892,54 euro, al netto dell’IVA, per il primo lotto funzionale relativo all’esecuzione di tutti i lavori, le opere e le forniture occorrenti per la realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico e biologico della frazione residuale di RSU (rifiuto indifferenziato) e della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata. Il bacino di utenza dell'impianto, che sorgerà in contrada Bellolampo, è quello relativo alla città di Palermo. Saranno 390 i giorni stimati per l’esecuzione di questo primo lotto, a partire dalla data di aggiudicazione. La procedura di assegnazione sarà aperta e vedrà privilegiare l’offerta economicamente più vantaggiosa ponderata secondo i criteri indicati nel capitolato. Il termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti, disponibili tramite il pagamento di un emolumento di 100 euro, è stabilito per le ore 13:00 del 6.11.2013. La scadenza della gara è invece fissata per il successivo 11.11.2013. Il punto di contatto per la richiesta e per l’invio dei documenti di gara è il seguente: all'attenzione dell’Ing. Ciro Azzara, Ufficio del commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore della gestione dei rifiuti nella Regione Siciliana ex O.P.C.M. n.3887 del 9.7.2010, Viale Campania 36/A, 90144 Palermo (Telefono: +39 0917660528, Posta elettronica: ciro.azzara@ucombonifiche.it).

venerdì 23 agosto 2013

Mezzi minerari a Bracciano

La società Bracciano Ambiente S.p.A. ha emesso una gara d’appalto per la fornitura in nolo a freddo delle seguenti attrezzature: N°3 dumper A30/35D o equivalenti; N°2 escavatori 200 q con braccio triplice; N°1 escavatore 200 q monolitico; N°1 pala cingolata tipo cat. 953; N°1 mini pala cingolata 40 q. Il valore stimato di questa gara, il cui termine di esecuzione avrà la durata di un anno a partire dall’aggiudicazione, è di 480.000 euro al netto dell’IVA. La data ultima per presentare le offerte o le domande di partecipazione è fissata alle ore 12:00 del 21.10.2013, mentre, dopo l’apertura pubblica delle proposte che avverrà il giorno 23.10, sarà dato il via alla procedura aperta di aggiudicazione che prevede l’assegnazione secondo il criterio del prezzo più vantaggioso. Il punto di contatto per la richiesta della documentazione di gara e delle informazioni complementari e per l’invio di offerte e domande di partecipazioni è rappresentato da: Bracciano Ambiente S.p.A., Via Archi Mazzasette 2, Bracciano, all'attenzione di Andrea Riccioni (telefono: 06 97240567, posta elettronica: direzionegenerale@pec.braccianoambiente.com). Ulteriori informazioni sul bando sono reperibili presso l’indirizzo generale dell’amministrazione aggiudicatrice: http://www.braccianoambiente.com. La società appaltatrice comunica infine che si è riservata la possibilità di rinnovare il bando una sola volta dopo la presente emissione, entro 30 giorni dalla mancata aggiudicazione.

martedì 13 agosto 2013

Residenze studentesche a Roma

A quasi quattro anni dallo sgombero dell’ex Ospedale Regina Elena, nel quartiere universitario della capitale, l’edificio verrà finalmente riconvertito in residenza per studenti. Il bando, emesso dalla principale università romana, “La Sapienza”, per un valore stimato di 17.741.700,48 euro (IVA esclusa), riguarda infatti i lavori per la realizzazione di residenze e servizi correlati per gli studenti della Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza, e coinvolgerà gli Edifici A e D del vecchio ospedale. L’ente appaltante ha fissato per le ore 12:00 del 10.10.2013 il termine ultimo per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione. Le aziende interessate potranno richiedere ulteriori informazioni presso l’Università, in Piazzale Aldo Moro, 5 a Roma, rivolgendosi al RUP, sig. Claudio De Angelis, contattabile anche telefonicamente allo 06 49910746 o per posta elettronica all’indirizzo gare.appalti@uniroma1.it, mentre il bando di gara è scaricabile direttamente dal sito www.uniroma1.it/ateneo/bandi-di-gara. Le offerte o le domande di partecipazione dovranno essere inviate allo stesso indirizzo indicato sopra e indirizzate all’attenzione di: APSE - Settore gare lavori, servizi e forniture presso il settore protocollo informatico archivio, gestione documentale e smistamento. Dopo la procedura aperta che sancirà l’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, saranno 900 i giorni stabiliti per il termine di esecuzione dei lavori.

giovedì 30 maggio 2013

L’Aquila rivuole i suoi monumenti

L’amministrazione comunale del capoluogo abruzzese ha emesso il bando di gara per la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l'esecuzione dei lavori di consolidamento e recupero di Palazzo Margherita, edificio risalente al XVI secolo e sede del municipio cittadino, rimasto gravemente danneggiato durante il terremoto del 2009 e ad oggi completamente inagibile anche a causa di numerose lesioni di taglio causate dal sisma. Sono 9,431,884 (IVA esclusa) gli euro che il comune aquilano ha stimato per i lavori relativi a questo appalto che avranno una durata di 730 giorni, dal momento dell’aggiudicazione di questa gara a procedura aperta. Per le aziende interessate ci sarà tempo fino al prossimo 12 agosto 2013 per presentare la propria offerta o manifestazione d’interesse alla gara. Il bando e tutte le informazioni complementari sono reperibili presso l’amministrazione aggiudicatrice al sito web del comune: http://www.comune.laquila.gov.it. Palazzo Margherita venne edificato su progetto dell’architetto Girolamo Pico Fonticuliano nel corso del XVI secolo sui resti di un palazzo trecentesco per essere dimora della governatrice Margherita d’Austria e venne restaurato a più riprese, cambiando completamente struttura rispetto al progetto iniziale, fino al 1974, anno in cui il Comune ne entrò in possesso, nonostante il contenzioso con la Provincia che ne rivendicava la proprietà. Poi il terremoto del 2009 e la decisione della Corte di Cassazione del 2011 che assegnò definitivamente il Palazzo al Comune dell’Aquila.

lunedì 18 marzo 2013

La prima MJ201 sbarca in UK

Lezioni di inglese per Pagliero: la nuova Multitel MJ201, presentata allo scorso Saie di Bologna, sbarca in Inghilterra; è stata infatti venduta al noleggiatore specializzato Orion la prima piattaforma autocarrata MJ201 ha un'altezza di lavoro di 20 metri e uno sbraccio stabilizzato di 12,6 metri, con un'area di lavoro davvero interessante per un mezzo montato su un telaio di sole 3,5 tonnellate. La stabilizzazione è assicurata da quattro stabilizzatori ad H, con i due anteriori che possono essere estesi indipendentemente, in modo da assicurare un'ampia possibilità operativa anche negli spazi più angusti.

lunedì 11 marzo 2013

Polonia, stop (temporaneo?) a Impregilo

Imprevisto stop per Impregilo in Polonia; il Tribunale dei Ricorsi Pubblici ha infatti bloccato l’assegnazione alla società di costruzioni italiana del lotto per i lavori di estensione e ampliamento dell’Autostrada A1 (250 M di euro di appalto per una lunghezza totale di tracciato da costruire di 75 km) in seguito a un ricorso di un concorrente di cui non è dato, ad oggi, di conoscere le generalità. L’appalto era stato aggiudicato a un raggruppamento di imprese che, oltre a Impregilo, comprende Salini Polonia e la Polacca Kobylarnia (con quote rispettivamente del 33,4, 33,3 e 33,3 %) e ora la Committente ha richiesto una integrazione della documentazione di offerta (che fonti Impregilo dicono già prodotta in data 6 marzo u.s.) riservandosi di emettere un nuovo atto di aggiudicazione solo a seguito del completamento della nuova valutazione delle offerte presentate.

lunedì 21 gennaio 2013

Novembre 2012, ancora giù le costruzioni

Fotografia impietosa di un mercato in continua, forte difficoltà, soprattutto in alcuni Paesi d'Europa; sono stati resi pubblici i dati Eurostat del mercato delle costruzioni che hanno registrato un nuovo, pesante calo in Europa; in particolare nell'Eurozona il calo anno su anno (dal dato del novembre 2011) è del 4.7%. Fanno peggio i Paesi dell'Europa a 27 che registrano nel complesso una caduta del settore che si attesta attorno al 5,9%. Per l'Italia i dati sono ancora più negativi con un -17,9%, fa peggio di noi solo la Slovenia che arriva a un -20,9%, mentre il Portogallo fa registrare dati simili ai nostri. Male anche i dati mese su mese: dall'ottobre 2012, il calo in novembre è nel'Eurozona dello 0,4%: in questo caso l'Italia è addirittura maglia nera e lascia sul campo un drammatico 3,4% seguita dal Regno Unito che fa registrare una flessione del 2,7%. Nel dettaglio vanno meno peggio le opere pubbliche, mentre il mercato delle costruzioni civili continua a restare debolissimo in tutti i Paesi d'Europa.

giovedì 17 gennaio 2013

Arriva la nuova S-3800

E' tedesca la prima azienda europea che ha portato sui cantieri la nuova piattaforma telescopica S-3800; sono infatti i tedeschi della Willenbrock che hanno aquistato la nuova nata di Genie, un mezzo con altezza operativa di oltre 38 metri e capacità della piattaforma di 340 kg. La nuova S-3800 sta già lavorando allestimento di una serie di torri eoliche e in particolare per la BLG Logistics Wind Energy che la utilizza per le operazioni di collaudo e accettazione delle componenti delle torri stesse. La nuova S-3800 è stata acquistata dalla Willenbrock con una serie di protezioni aggiuntive, da quelle per il quadro comandi a quelle per i cavi e i cilindri idraulici, fino a una serie di accorgimenti per preservare la macchina dall'aggressione salina tipica degli ambienti marini (come quelli che contraddistinguono spesso le grandi centrali eoliche del nord Europa).

martedì 6 novembre 2012

Fiat Industrial bene i conti

Sono stati diffusi oggi i conti del terzo trimestre 2012 di Fiat Industrial; il gruppo di Torino ha comunicato un utile netto in decisa crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che si attesta ora a 297 milioni di euro 45,6 %).  Vengono così confermati i target sui ricavi (25 miliardi di euro) e sul risultato netto (900 milioni di euro 2012. Il buon risultato è soprattutto dovuto al settore dell'agricoltura ancora in forte crescita: CNH presenta infatti un forte aumento nel margine sui ricavi e un buon andamento dell'utile dela gestione ordinaria che arriva a 448 milioni di euro, mentre Iveco e FPT mantengono i margini sui livelli dello scorso anno anche scontando (soprattutto Iveco) un calo dei volumi. Confortante anche il dato della liquidità disponibile, pari a 4,9 miliardi di euro.

mercoledì 26 settembre 2012

Esplosioni perfette

Al Minexpo di Las Vegas, che si è tenuto dal 24 al 26 settembre, è stato presentato il Chargetec UV2, della Atlas Copco. Questo nuovo mezzo multidirezionale è stato messo a punto per allestire le cariche  ANFO (ammonium nitrate fuel oil explosive): ha una velocissima capacità di carica: 130 kg al minuto, con un’alta densità. E’ stato sviluppato dalla divisione della GIA Industry AB, che è stata acquisita dalla  Atlas Copco nei primi mesi del 2012, e fa parte dell’ultima e più innovativa generazione di charging trucks, originariamente sviluppata dalla divisione prodotti per il sottosuolo della GIA. Il robusto mezzo ha un’alta manovrabilità, un ottimo raggio di sterzo e può fare cambi di direzione ristretti grazie al servosterzo e alle quattro ruote motrici. Può essere equipaggiato con motore  diesel o elettrico. Il mezzo ha un braccio singolo e ha la possibilità di essere allestito equipaggiato con uno o due contenitori della capacità di 300, 500, 750 o 1000 litri. Tante possibilità progettate proprio per ottimizzare le cariche. Inoltre ha una dotazione completa di trivelle. L’operatore lavora comodamente grazie ad un sedile confortevole, dotato di braccioli, ed è ben protetto grazie al FOPS-II, omologato con cabina o tettuccio. Anche il sedile del passeggero è standard ed entrambe le postazioni sono dotate di cintura di sicurezza.

venerdì 9 dicembre 2011

Mangiarsi il serbatoio

Se il serbatoio non va all'escavatore è l'escavatore che deve andare al serbatoio; questo hanno sicuramente pensato gli inglesi della Castle and Pryor quando hanno deciso di sollevare, con una autogru Tadano, un robot da demolizione della Brokk, portandolo sulla sommità di un serbatoio per l'acqua di Darvel Down, nell'Est Sussex.  La soluzione si è resa necessaria perchè la struttura da demolire sorgeva nelle immediate vicinanze di una trafficatissima strada principale: da qui l'esigenza di sollevare il Brokk 180s da 2 tonnellate e demolire partendo dall'alto; bravi gli inglesi? Sicuramente, ma una applicazione identica identica, l'avevamo già vista, diversi anni fa, a Campospinoso, paese nebbioso in Provincia di Pavia, realizzata dall'italianissima Armofer di Siziano.

martedì 29 novembre 2011

Trevi in Medio Oriente

Commesse in Medio Oriente per 28 milioni di dollari: buone notizie per Trevi, impresa specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, che attraverso le proprie controllate estere ha acquisito tra l'altro l’esecuzione di fondazioni speciali per il Kempinski Hotel & Residences di Jeddah, la realizzazione di fondazioni speciali per un impianto di fornitura elettrica in Oman per la Daewoo Engineering & Construction Co. e la messa in opera di lavori di consolidamento del terreno e la realizzazione di fondazioni speciali ad Abu Dhabi. Davide Trevisani, presidente Trevi, commenta: “Siamo molto soddisfatti dell’acquisizione di queste nuove e significative commesse in Medio Oriente da parte della divisione Trevi, poiché confermano la nostra importante presenza nei Paesi del Golfo, area geografica ove negli ultimi anni l’acquisizione dei lavori ha presentato elementi di discontinuità a causa delle difficoltà legate alla cantierizzazione dei progetti. Tali acquisizioni testimoniano la capacità del Gruppo Trevi di fare leva su una presenza storica e radicata nei Paesi emergenti. Restiamo fiduciosi in merito alla ulteriore crescita nei prossimi anni grazie alle basi solide del nostro comprovato modello di business”.

mercoledì 22 giugno 2011

Cinesi in Europa

Fino a ieri, la concorrenza delle imprese di costruzioni cinesi era spietata nei Paesi in via di sviluppo, in particolar modo in Africa e in alcune Repubbliche dell'ex Unione Sovietica, ora l'allarme arriva anche dai paesi dell'est e sud Europa. Allarme rilanciato da Luisa Todini che, in veste di presidente della Federazione delle imprese europee delle costruzioni, ha sottolineato che occorre determinare regole certe per gli appalti nel vecchio continente. Le imprese cinesi, infatti, forti di importanti contributi statali riescono a vincere gare a prezzi impossibili per i concorrenti europei. Il casus belli è quello della Polonia (dove recentemente il governo ha disdetto alla Covec un appalto di 50 km di autostrada vinto a prezzi di dumping), ma ormai sono moltissimi i Paesi dell'est Europa in cui la presenza cinese sulle gare è determinante: dai ponti, alle tratte stradali, fino agli impianti per l'energia non esiste un segmento del settore costruzioni in cui le offerte delle società cinesi non siano presenti. "Non c'è un pregiudizio contro i cinesi - spiega Luisa Todini - e lo dimostra il premio che il Comitato Leonardo ha assegnato quest`anno alla cinese Zoomlion, leader nel settore dei macchinari per l'edilizia, per i comportamenti virtuosi attuati da quest`azienda proprio in Italia. Quello che non possiamo accettare è l'assenza di reciprocità tra l`Europa e la Cina: le imprese di costruzioni europee non riescono a entrare sul mercato cinese; al contrario, le imprese cinesi sbarcano in Europa calpestando le regole".

lunedì 16 maggio 2011

Recuperare si può

Al Lecco, giovedì 19 maggio alle ore 15 si terrà un convegno che tocca un tema "caldo" un po' in tutta Italia: la rinaturazione e la riqualificazione delle cave dismesse; il convegno, dal titolo "Cave e recupero: la filiera virtuosa e sostenibile" è stato organizzato dalla Provincia di Lecco e dall'Ance locale, in collaborazione con il Politecnico di Milano, e si inquadra nell'iniziativa "Scopri il tuo territorio – La provincia di Lecco si mette in mostra". Verranno presentati alcuni casi di studio e di successo e toccate tematiche relative alla corretta e moderna escavazione e alla sostenibilità ambientale di tutto il processo di estrazione.

lunedì 7 febbraio 2011

Volvo: 66.000 macchine nel 2010

In Volvo non sanno ancora (per scaramanzia) se sorridere a 44 denti. Una scaramanzia comprensibile fisti gli anni che tutti abbiamo attraversato, tuttavia i dati dell'ultimo trimestre confermano per il 2010 un robusto rimbalzo sia in termini di macchine vendute sia dal punto di vista del margine operativo. 66.000 macchine vendute vuol dire in termini percentuali un incremento sul 2009 del 70%; in deciso incremento di conseguenza anche il fatturato con le vendite che crescono del 51% e il margine operativo che fa segnare un confortante +11,5% (rispetto alla perdita dell'11,2 % segnata nel 2009). Come si suddividono questi ottimi dati sui mercati? L'Europa per Volvo continua nel suo percorso di recupero (+4% nel trimestre), il Nord America ha colmato in sostanza i numeri lasciati sul campo durante la crisi (+ 31% nel trimestre), mentre i famosi paesi Bric (Brasile, India, Cina) sono tornati a tirare (+47% nell'ultimo trimestre). Una ripresa forte e equilibrata quindi, che fa ben sperare i vertici Volvo per il 2011 e oltre.

lunedì 3 gennaio 2011

Haulotte alla moda

Il famoso marchio per l'abbigliamento Diesel si è da poco dato una nuova sede direzionale a Breganze, un edificio prestigioso, all'avanguardia per soluzioni archittettoniche e ingegneristiche come si addice a un brand famoso in tutto il mondo per la qualità dei suoi prodotti. Per tutta la durata del cantiere, l'impresa Carron Costruzioni Generali, appaltatrice dei lavori, ha richiesto ai noleggiatori chiamati a fornire le macchine operatrici, mezzi efficienti e in grado di lavorare con la massima velocità su qualsiasi terreno. Proprio per questo, i noleggiatori coinvolti (Ati, Desman e Sticar) hanno scelto per le soluzioni di sollevamento i mezzi Haulotte. Al lavoro numerose tipologie di macchine dagli scissor (ad esempio la Optimum 8 o la Compact 8) ai sollevatori telescopici (sul cantiere l'HTL 4017), fino alle grandi piattaforme articolate come le HA 20 PX e le HA 41 PX (altezza di lavoro 41,5 metri). Soddisfazione generale e tempi rispettati: quello che si chiede oggi in cantiere sia dalla parte dei committenti sia da quella delle imprese.

martedì 6 ottobre 2009

L'estate sta finendo...

L'estate è finita, ma la "Promozione Estate" di Hamm è stata prorogata e continua fino al 31 dicembre 2009. L'azienda tedesca offre tutte le sue macchine in gamma con uno speciale leasing agevolato al 3%. E' richiesto un piccolo anticipo (pari al 10% del valore complessivo della macchina acquistata) e il leasing può arrivare fino a 53 mesi. Con questa offerta Hamm cerca di far fronte alla crisi di liquidità che affligge molte imprese italiane, consentendo loro di provare una via differente di accesso ai finanziamenti per il rinnovo della flotta da lavoro: i nuovi rulli Hamm, infatti, sono particolarmente interessanti sia dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche adottate sia da quello della produttività in cantiere che nei consumi di carburante. Dimenticavamo: ovviamente il leasing proposto è a tasso fisso. Potete richiedere i dettagli dell'offerta a questa mail:  wirtgen_com@wirtgen.it.

martedì 7 aprile 2009

A Parigi, col calcestruzzo nel cuore

Arriva dove i normali bracci di distribuzione non possono entrare: il nuovo Mini Boom DRP 06 TR, che Acme presenterà a Intermat 2009, è un'attrezzatura innovativa adatta per la distribuzione del calcestruzzo su ampie superfici, anche coperte. Montata su un carrello cingolato, la nuova attrezzatura, completamente motorizzata, è ora azionata per mezzo di un radiocomando. L’operatore può scegliere la posizione più idonea per manovrare il distributore in assoluta sicurezza, sia per la propria persona che per gli altri addetti in cantiere; infatti proprio per mezzo del radiocomando, può provvedere sia alla movimentazione del carro sia alla rotazione dei due tronchi di braccio in assoluta autonomia. Infine i tubi di gomma utilizzati per l’alimentazione del calcestruzzo non richiedono spostamenti manuali, ma fissati su apposite slitte, sono trascinati dall’attrezzatura stessa. il Mini Boom DRP 06 TR garantisce, rispetto ai sistemi tradizionali, maggiore rapidità nell’esecuzione del getto grazie alle condotte da 5"/125 mm di diametro, consentendo al contempo un impiego ridotto di manodopera (a parità di superficie gettata).

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