notizie: Merlo
mercoledì 8 luglio 2015

Merlo in rosso

Loxam, colosso francese nel settore del noleggio, ha confermato il rapporto di fiducia con Merlo (già 250 sollevatori sono parte della flotta francese), acquisendo, in un solo ordine, ben 62 Turbofarmer II 38.7-120 ai quali, come ciliegina sulla torta, i responsabili acquisti di Loxam, hanno aggiunto anche un Panoramic 40.17.

Il primo lotto delle macchine acquistate è già stato consegnato, con una piccola cerimonia tenutasi allo stabilimento produttivo Merlo di San Defendente di Cervasca, a Michel Dupuy di Loxam.

I telescopici sono destinati al mercato agricolo, in cui Loxam sta investendo con convinzione, ben cosciente delle difficoltà intrinseche e dell'alto livello qualitativo che questo mercato richiede; proprio tali specifiche sono alla base della scelta di Merlo come partner. Nella scelta hanno pesato i sistemi di sicurezza implementati sui telescopici (come l'MCDC, il sistema di Controllo Dinamico del Carico), ma anche l'efficienza nei consumi e la semplicità d'uso e il comfort garantito dalle nuove cabine sviluppate da Merlo (davvero al vertice del mercato in questa tipologia di macchine).

giovedì 13 novembre 2014

Verde Merlo

Davvero molto bello e pieno di novità lo stand di Merlo a EIMA (Bologna); il gruppo di San Defendente di Cervasca ha riempito lo spazio a disposizione di novità, con alcuni allestimenti interessanti che non mancheranno certo di sollecitare l'attenzione dei visitatori (come ad esempio il simulatore in dimensioni reali della cabina sospesa idropneumatica, esclusiva tecnologica Merlo).

Dicevamo tante le novità a partire dalla gamma dei sollevatori telescopici TF e MF heavy duty; in fiera erano esposti l'MF 40.9, ma soprattutto il TF 45.11, anteprima mondiale e presentato nella versione CS (da 116 kW) con cambio Cvtronic in grado di soddisfare le esigenze più importanti nel settore agricoltura.

Per il segmento TF Medium Duty, sullo stand EIMA c'erano il TF 38.7, il TF38.10 e il TF42.7, mentre per i sollevatori supercompatti (il P25.6 e il P25.6 L) diverse sono le novità di gamma a partire dalla cabina davvero spaziosa, ma soprattutto passando per il nuovissimo motore idrostatico maggiorato che, unitamente al redesign della catena cinematica, garantisce una velocità di spostamento di 40 km/orari, un cambio di velocità molto fluido da 0 a 40 km/ora e un incremento del 10% della coppia disponibile ai bassi regimi.

Esposti in fiera anche i bellissimi Cingo, con tante attrezzature e una versatilità davvero unica per questa tipologia di macchine.

sabato 1 novembre 2014

Per Merlo, la movimentazione rifiuti è un mercato molto interessante

Ecomondo è per noi senza dubbio una interessante platea dove esporre i nostri prodotti specializzati per il segmento movimentazione rifiuti e energie alternative” - Cristiano Campici, direttore vendite Merlo è sicuro delle motivazioni che hanno spinto l’azienda di San Defendente di Cervasca a presenziare alla fiera di Rimini.

Come Merlo ormai esportiamo la maggior parte della nostra produzione e non si può nascondere che il mercato delle costruzioni italiano sia ancora in forte difficoltà (si spera che davvero in questo 2014 si siano raggiunti i valori minimi e che ci aspetti un minimo di ripresa nel 2015) e che le aziende come la nostra stiano guardando con interesse mercati molto specializzati come il biogas, le biomasse e l’intero segmento della movimentazione dei rifiuti".

"Abbiamo portato in fiera numerosi modelli che riteniamo perfetti per questi settori e ci aspettiamo davvero molto dalla manifestazione,  che, probabilmente, è tra le poche, nel segmento costruzioni e affini, a generare spunti di interesse e ad attrarre un pubblico di operatori qualificato e motivato”.

venerdì 26 agosto 2011

Ordine d'agosto per Merlo

Bella sorpresa per Merlo, in questo caldo agosto italiano; l'importatore per il canada, la Manulift EMI, ha ricevuto un sostanzioso ordine di telescopici della casa piemontese: 25 mezzi di varia dimensione e portata, tra cui spiccano nove  25.6. Per Manulift (che ha venduto oltre 700 macchine Merlo negli ultimi cinque anni) si tratta dell'ordine più importante per questo modello, una macchina compatta (potenza 55 kW) da 2500 kg di portata e con un'altezza massima di sollevamento di 5,9 metri.

venerdì 29 luglio 2011

Merlo compra Merlo

La Merlo Uk è ufficialmente la filiale inglese del gruppo Merlo; l'azienda di San Defendente di Cervasca ha infatti rilevato le azioni del fondatore di Merlo UK John Iles, diventando proprietaria dell'azienda. Dopo aver venduto le quote Iles si ha lasciato la propria carica di direttore amministrativo, ma continuerà a lavorare in azienda in veste di direttore. Maurizio Ganio-Mego, il nuovo direttore generale nominato da Merlo, all'atto dell'insediamento ha dichiarato "senza la figura e il lavoro di John Iles, per Merlo, sarebbe stato molto più difficile entrare nel mercato inglese. Per il futuro intendiamo rafforzare ulteriormente il rapporto fattivo con i nostri dealers e con i nostri clienti per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci siamo dati per il mercato inglese".

lunedì 28 febbraio 2011

A Samoter vince il Verde

Ne avevamo già parlato di fronte al prototipo esposto in Germania lo scorso anno, poi lo avevamo visto al SAIE (di sfuggita), quindi adesso arriva il premio Samoter Innovazione 2011. Il nuovo Panoramic P 41.7 Hybrid non vuole smettere di stupirci. Risultato della collaborazione con il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino il sistema ibrido Merlo combina due fonti di energia: un motore diesel Kubota ed un generatore/motore elettrico a magneti permanenti controllati da un microprocessore. Quando la macchina lavora in modalità Diesel, la trasmissione del moto alle ruote è frutto dell’energia generata dal motore diesel (100 kW) e dalle batterie al litio garantendo un rapporto peso/potenza uguale a quello del normale Panoramic dotato di trasmissione idrostatica ed offre lo stesso sforzo di trazione e la medesima velocità massima di 40 km/h. In modalità Hybrid, invece, il motore diesel è disponibile sia come fonte diretta di energia sia come carica-batterie: in automatico la potenza può essere diretta totalmente alla linea di trasmissione oppure parzializzata tra la trasmissione ed i servizi idraulici, mentre ogni surplus di potenza è destinato alla ricarica delle batterie. In modalità Full Electric il solo motore elettrico alimenta la linea di trasmissione ed il motore diesel è spento; si può così lavorare in interni ed in galleria o ovunque è necessario ridurre le emissioni, anche acustiche, come nel lavoro notturno.

martedì 3 agosto 2010

I più alti anche nel livello delle prestazioni

Merlo amplia la propria gamma con il nuovo Panoramic P 50.18 HM, il sollevatore telescopico da 5 ton di portata e altezza di sollevamento di 18 m, ideale anche per i sollevamenti più difficili.  Prestazioni di alto livello derivano inoltre anche per la cabina paticolarmente spaziosa e con comandi estremamente semplici da utilizzare che grazie al sistema Merlin vengono gestiti in maniera informatizzata e tramite joystick elettronici. Non meno importante è il motore a 6 cilindri turbo Nef con raffreddamento ad acqua, abbinato all'impianto idraulico alimentato dal sistema Load-Sensing in modo che la portata dell'olio sia adeguata alle richieste dei servizi azionati, velocizzando così le manovre.

mercoledì 14 luglio 2010

Sollevatori Merlo sempre più compatti

Il nuovo sollevatore telescopico P 25.6 ultra compatto di Merlo è la soluzione ideale per lavorare in spazi ristretti dove i tradizionali sollevatori non possono arrivare.
I progettisti Merlo hanno pensato per prima cosa alla compattezza e sicurezza di una macchina dalle piccole dimensioni, solo 1,80 m di larghezza e meno di 2 m di altezza, ma che risulta comunque affidabile, veloce e può sollevare fino a 2,5 t di carico. Nonostante sia più compatta rispetto ai modelli precedenti, la P 25.6 non ha diminuito lo spazio riservato alla cabina, dotata di ogni comfort, e alla visibilità.
Le ottime prestazioni sono garantite dalla stabilità della macchina, dalla massima altezza di sollevamento di 5.9 m, dal motore diesel a 4 cilindri Kubota Euro 3 da 55 kW, dalla trasmissione elettrica che comporta una velocità fino a 36 km/h su 4 ruote motrici.

giovedì 27 maggio 2010

Merlo conferma il suo primato nei telescopici

Merlo ha creato l’innovativo sollevatore telescopico P 25.6 compatto, che può operare in spazi ristretti dove altri della sua categoria non arrivano, nonostante la portata di 2500 kg. Le sue dimensioni ridotte, 1,80 m di larghezza e meno di 2 m di altezza, non la rendeno meno affidabile o veloce rispetto i precedenti modelli, dai quali mantiene lo stesso comfort della cabina e visibilità di 360°. Il telaio robusto e la trazione integrale permanente permettono al sollevatore di lavorare sui terreni più difficili, garantendo velocità fino a 36 km/h e stabilità di marcia.

martedì 25 maggio 2010

Un nuovo Roto in casa Merlo

L’innovazione Merlo ha raggiunto un nuovo traguardo con il sollevatore telescopico Roto 60.24 MCSS, dotato di torretta girevole con rotazione continua di 360°grazie al giunto rotante. Rappresenta la soluzione vincente con le sue prestazioni tecniche: portata di 6 t, altezza operativa di 24 m e motore Nef Euro 3. Il Roto 60.24 viene costantemente monitorato dall’esclusivo sistema elettronico di controllo MCSS (Merlo Continuous Slew Safety), inoltre è dotato di impianto idraulico Load-Sensing, cabina inclinabile verso l’alto di 18° e stabilizzatori a posizionamento indipendente.

lunedì 17 maggio 2010

Quando il noleggio incontra la solidarietà

Ceer Res Omnia, concessionario Merlo, con sede a Imola, non si dimostra insensibile nei confronti di chi soffre, per questo ha deciso di sostenere importanti progetti di solidarietà, soprattutto nei confronti della pace, dei diritti umani e dei bambini. A tal proposito Beatrice Bassi, sales manager Ceer, in occasione del consueto Open House aziendale, che si terrà il 14,15 e 16 maggio, lancerà l’iniziativa “Merlo per Emergency” con lo scopo di destinare il 10% del fatturato derivante dal noleggio di un Roto 38.16, dotato di navicella trilaterale estensibile, forche e gancio su zattera al finanziamento del centrto pediatrico Mayo in Sudan.

venerdì 8 gennaio 2010

Potenza per la segheria

Produttività: questa la parola d'ordine nella sede della Haas Fertigbau, una delle più importanti segherie della repubblica Ceca: in effetti tagliare ogni giorno 2800 metri cubi di legno per ricavarne 1400 metri cubi di tavole è una bella sfida in fatto di logistica e tecnologie industriali. Ma la sfida non si ferma qui: oltre che tagliato il legno e le tavole finite devono essere movimentate, proprio per questo il sovrintendente dell'azienda, Jirí Korec, cercava una macchina pratica, sicura e potente. La scelta è caduta su un Panoramic 101.10 HM che ha sostituito nella movimentazione del materiale una pala gommata. Il Panoramic 101.10 HM ha dato ferma risposta alle richieste prestazionali dell'azienda: 10 tonnellate di portata e una altezza di sollevamento di 10 metri. In Haas Fertigbau i toni sono entusiasti: "Il legname può essere movimentato ad altezze elevate così da creare cataste di tronchi e di tavole più alte rispetto a prima, quando usavamo la pala gommata. Un bel risparmio di tempo e migliore sfruttamento dell’area di stoccaggio" afferma Jirí Korec.

martedì 24 novembre 2009

Arriva l’EcoPowerDrive

Merlo ha ormai abbandonato le soluzioni tradizionali (automotive), per cui ad ogni rotazione del diesel corrisponde una velocità, per puntare sulle nuove tecnologie che coniugano trasmissione idrostatica con componenti idrauliche e motore diesel standard. Si tratta di EcoPowerDrive, che sopperisce all’inconveniente del metodo tradizionale, dove per avere la massima forza di spinta della macchina è necessario accelerare il motore al massimo. Nel nuovo sistema di gestione tutti i parametri sono organizzati elettronicamente, così facendo essi vengono definiti cercando sempre il punto massimo di rendimento globale della macchina, ciò significa massima forza di trazione anche con motore diesel minimo, in modo da ridurre anche il rumore di circa 2,5 dbA. Il lavoro dell’operatore rimane importante perché è lui che sceglie la modalità operativa, decidendo se privilegiare la precisione di controllo o l’economia di esercizio. EcoPowerDrive è in grado di: ridurre circa il 30% dei consumi di carburante ottimizzando il funzionamento della macchina, fornire una migliore accelerazione, frenatura, comfort e velocità di avanzamento (40/50 Km/h).

mercoledì 4 novembre 2009

Merlo sfida le vette delle Alpi Retiche

Merlo, insieme alla società appaltatrice dei lavori Gelmi, ha provveduto al trasferimento di un Roto 40.25MCSS tramite la teleferica che collega la diga del lago Baitone (Bs) alla stazione di valle. Per l’operazione di movimentazione dei materiali è stato necessario l’utilizzo di un sollevatore Merlo ben equipaggiato. Lo spostamento, possibile solo per via aerea, è avvenuto smontando il Roto per permetterne il trasporto fino a quota 2300 m. tramite un cavo lungo più di 1700 metri per superare un dislivello di 700 metri. Una volta che il Roto è arrivato in quota la sfida è proseguita, infatti i pezzi, telaio, torretta, braccio telescopico e pneumatici, sono stati rimontati adattandosi alle ridotte dimensioni della piazzola.

martedì 25 agosto 2009

Mari sicuri

La Farvandsvæsnet, è una società danese specializzata nel posizionamento di sistemi di segnalazione marittima, aventi lo scopo di rendere sicura la navigazione nelle perennemente agitate acque del Mare del Nord. Visto il continuo aumento del traffico marittimo di zona e, quindi il parallelo incremento dei rischi per la navigazione, le boe che vengono messe in mare in queste zone hanno continuato a crescere per dimensione (e quindi in visibilità). Oggi hanno raggiunto una notevole mole che, per essere movimentata a terra nelle zone di immagazzinamento opportunatamente predisposte in porto, richiede mezzi robusti e in grado di lavorare in climi che notoriamente sono particolarmente rigidi. Proprio per quersto Johannes Moellers ha scelto un sollevatore telescopico Merlo  P 72.10 K, particolarmente apprezzato anche per la possibilità di traslare lateralmente il braccio, consentendo veloci posizionamenti millimetrici del carico senza manovre lunghe e complicate.

giovedì 16 luglio 2009

Onore al lavoro

C'è chi è abituato a lavorare da una vita e quindi magari si stupisce quando qualcuno gli dice che il suo è un valore raro; crediamo che Amilcare Merlo sia così e che, in fondo, al momento di diventare Ufficiale della Légion d'Honeur in Francia (non sono molti gli italiani che possono vantarlo) si sia davvero chiesto che cosa avesse fatto per meritarla. In verità il fondatore della Merlo la merita eccome avendo creato dal nulla uno dei gruppi più importanti al mondo nel settore del sollevamento, sinonimo di qualità e innovazione. In linea con il personaggio anche la dichiarazione di Merlo una volta ricevuta l'onorificenza: "Questo è per me un momento di grande soddisfazione personale e di intensa condivisione emotiva con la nuova generazione che sta raccogliendo il testimone in azienda, i miei figli e le persone che da anni collaborano alla crescita del Gruppo. Il mio pensiero va anche ai giovani ai quali, in questo difficile momento dell’economia mondiale, auguro di riscoprire l’entusiasmo e la passione che ci hanno guidato nella ricerca e nello sviluppo, perché senza di essi non ci può essere un futuro sereno. Il mio augurio è che riprenda vigore quello spirito di sacrificio e di amore per il lavoro che da sempre contraddistingue il sistema imprenditoriale italiano." Complimenti!

martedì 7 luglio 2009

Merlo contro il fuoco

Un Merlo completamente rosso è uno spettacolo davvero insolito; per vederlo dovete recarvi a Vienna, precisamente all'aeroporto internazionale che sorge nei pressi della cittadina austriaca di Schwechat.  Ci sono voluti gli specializzatissimi pompieri dell'aeroporto per far cambiare in rosso (!) il tradizionale verde dei sollevatori telescopici piemontesi. Ovviamente non poteva essere diversamente, dato che il telescopico è adibito alla movimentazione di intere sezioni di aerei per riprodurre scenari di possibili emergenze. Dopo una attenta valutazione tecnica, la maneggevolezza e la compattezza della macchina, unite alla traslazione laterale del braccio ed al livellamento idraulico del telaio, sono state le caratteristiche esclusive che hanno fatto scegliere il Panoramic P 40.9 K.

martedì 12 maggio 2009

Un merlo al caldo

In tempo di crisi, soprattutto se parliamo della penisola Iberica, fa notizia il successo riscontrato dai telescopici Merlo in Spagna; sembra, infatti, che il nuovo concessionario per l'Almeria, la Suministro Martinez, stia raggiungendo non solo importanti obiettivi commerciali, ma anche notevoli traguardi di immagine. Le macchine più apprezzate sono il Panoramic 40.17 (che qui viene spesso commercializzato con piattaforma porta-persone), ma anche il Panoramic 28.8 e il 32.6, che fanno parte della gamma compatta. Recentemente è arrivata in Spagna la prima piattaforma semovente targata Merlo, una MPR 20, attualmente impiegata dall'impresa che l'ha acquistata per la manutenzione delle linee di illuminazione pubblica e dei viali alberati. La macchina, grazie alle sue caratteristiche, può spostarsi sia su strada sia fuoristrada, senza particolari problemi; ha un'altezza massima di 20 metri e una portata massima di 225 kg (2 operatori compresi nel peso).

giovedì 16 aprile 2009

La scuola prima di tutto

In Toscana, si sa, danno molto peso alla formazione scolastica e spesso i progetti che si sviluppano dal basso (a livello comunale e provinciale) hanno anche un portato di innovazione molto elevato con risonanza internazionale; interessante in questo senso la scelta dell'Amministrazione Comunale di Cecina che ha deciso di di investire svariati milioni di euro per la creazione del “Villaggio Scolastico”. l'Amministrazione vuole creare un Polo di eccellenza che segua gli studenti per tutto il percorso formativo delle Scuole dell'obbligo. I lavori sono partiti e sono stati affidati all'impresa Macchia Srl di Collesalvetti che per la movimentazione efficiente di cantiere ha deciso, in accordo con la concessionaria Merlo di zona (la Efra srl), di impiegare un Roto 45.21 MCSS equipaggiato con piattaforma aerea per operare su coperture inclinate e paranco con argano idraulico. Si tratta di una macchina dalle prestazioni elevate e dotata dell’innovativo sistema di controllo automatico e continuo della stabilità MCSS (Merlo Continuous Stability System). Gli operatori possono così operare in massima sicurezza anche nelle condizioni più impegnative. Ce ne fossero di progetti e di macchine così! 

mercoledì 18 marzo 2009

A servizio della storia

Bene Vagienna e l'adiacente riserva naturale si trovano nell'area ai piedi delle Alpi Marittime, nell'alta pianura cuneese, fra la zona di sbocco vallivo del fiume Stura di Demonte e Tanaro e la loro confluenza, a nord di Cherasco. Siamo in Piemonte e siamo in un territorio fertile di testimonianze storiche. Fra le altre, i resti dell’antica città romana di Augusta Bagiennorum, del II secolo a.C., sono sottoposti a tutela archeologica fin dal 1933. Nel sito sono in corso nuove indagini guidate dalla dottoressa Maria Cristina Preacco della Sovrintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie. Affiora, tra tanta storia, la presenza di un telescopico Merlo Multifarmer 30.9 Classic2 dotato di sospensione del braccio telescopico. Le sue caratteristiche si sono rivelate adeguate per movimentare con precisione e delicatezza le casse contenenti i reperti e per trasferirle fino all’area di raccolta e catalogazione. Il tutto senza mai scendere nelle zone di scavo grazie ai molti metri di sbraccio operativo.

mercoledì 17 dicembre 2008

Il Merlo dei ghiacci

Qualcuno avvertirà una vena di tormento anche solo a pensarci. Altri, senza esitazioni, vorrebbero soggiornarvi. De gustibus... Sono gli Ice Hotel. "Diffusi" in Nord Europa e in Canada, hanno ovviamente trovato spazio nella cronaca contemporanea. Mesi di preparazione e assiduo impiego di cinque sollevatori telescopici Merlo, dal compatto P 32.6 al possente P 80.9 HM, sono stati devoluti per realizzare l’hotel di ghiaccio che si trova a Sainte-Catherine-de-la-Jacques-Cartier, in Canada. Impiegati per quattro mesi, i Merlo hanno trasportato oltre 15.000 ton di neve e 500 ton di ghiaccio che, miscelati fra di essi, sono stati utilizzati per costruire le fondamenta. Su di esse, si è proceduto alla realizzazione della struttura dell'hotel, che è stato costruito con migliaia di blocchi di ghiaccio (300 kg. il peso di ogni blocco). Jacques Desbois, direttore dell’hotel, ha stipulato con la società Manulift (www.manulift.ca/), importatore Merlo per il Canada, un accordo triennale di esclusiva per la fornitura di telescopici per tutte le operazioni di manutenzione ed ampliamento della struttura.

mercoledì 24 settembre 2008

Merlo in Canada

Merlo ha una presenza diretta in Canada sin dal 2004, e oggi, l’importatore Manulift di Montreal, può orgogliosamente festeggiare la 500a macchina venduta. A segnare il traguardo è stata la vendita di un sollevatore telescopico Panoramic P 101.10 HM destinato alla società Hydro Quebec, l’Enel canadese. Il telescopico è stato ufficialmente consegnato dal Cav. Amilcare Merlo a Yves Drolet, Presidente di Manulift, alla presenza di oltre cinquanta clienti giunti a Cuneo per conoscere la realtà aziendale.

mercoledì 17 settembre 2008

Un Roto al museo

Un Roto 40.25 MCSS Merlo per l’arte: equipaggiato con piattaforma Space 11, il 40.25 di Merlo permette di raggiungere ogni angolo del complesso museale dell’Ermitage, laddove è la macchina principe impiegata per svolgere gli interventi di manutenzione del sistema di illuminazione del celebre museo. Nel centro di San Pietroburgo, per uno dei musei più celebrati al mondo, a servirsi del Roto 40.25 è la società Lensvet, che dal 1934 ha in cura l’illuminazione delle aree più importanti di San Pietroburgo. 

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