Vista allopera sul secondo megalotto della nuova strada statale Ionica, la WR 2500S mostra appieno tutte le sue potenzialità produttive
La dorsale ionica sarà il perno su cui si innerverà tutta la strategia logistica per gran parte del Sud Italia (Puglia, Calabria almeno); inserito nel primo programma della Legge Obiettivo, lammodernamento della SS106 è stato articolato dallANAS in 12 megalotti per una spesa complessiva prevista di oltre 15 miliardi di euro. Due i megalotti già appaltati per un importo complessivo di 1,19 miliardi di euro; sul primo megalotto, di 32 chilometri di lunghezza (da Squillace a Simeri Crichi), sta lavorando alla realizzazione di una piattaforma in rilevato una WR 2500 S di Wirtgen. La stabilizzatrice ha reso possibile limpiego del materiale proveniente dallo smarino di una galleria adiacente in fase di costruzione in modo da evitare ingenti trasporti di materiale (si parla di oltre 600.000 m3 che avrebbero messo a dura prova la viabilità locale).
Un rilevato alto più di 8 m!
La stabilizzazione a calce del rilevato e tutte le opere accessorie, per una lunghezza totale di 1,2 chilometri, sono state affidate dalla società appaltante il lotto (la Comeri Spa) alla Incabit, azienda calabrese attiva nel settore stradale e della produzione di conglomerati bituminosi e di calcestruzzo. Il progetto prevedeva che il rilevato avesse unaltezza media di 8 metri; per poter utilizzare lo smarino della galleria era necessario portare lumidità della miscela al 14%, impostando la stabilizzazione per strati successivi di 40 centimetri: 18 quindi le passate necessarie, con punte di 20 nei laddove il rilevato superava gli otto metri di spessore. Anche i tempi richiesti dalla committenza concorrevano a rendere la lavorazione estremamente difficoltosa, per questo la Incabit ha deciso di impiegare una WR 2500S che ha garantito sia il rispetto delle tempistiche sia quello delle caratteristiche qualitative del rilevato stabilizzato. Le prove sui primi 5 strati anzi hanno evidenziato una densità pari al 94%, superiore al 90% previsto dalle specifiche di capitolato e un modulo di deformabilità che ha anche raggiunto i 200 N/mm2, contro i 20 richiesti dal capitolato. Velocità e qualità per una volta insieme!
Potenza sotto controllo
La WR 2500S è levoluzione della WR 2500 e ne migliora produttività, affidabilità e versatilità. Grazie al motore da 500 kW (con emissioni in accordo alle direttive EPA di secondo livello), la WR 2500S offre una produttività pari al 10% in più di quella del modello precedente; la stabilizzatrice dispone inoltre di un sistema di sterzatura estremamente versatile, che permette anche la cosiddetta configurazione a granchio coordinato. Una spia indica langolo del bloccaggio delle ruote e consente alloperatore di conoscere con esattezza limpostazione di lavoro scelta: tutte le funzioni vitali della macchina (potenza erogata dal motore endotermico, sistema idraulico, velocità di avanzamento, profondità, livellamento) sono costantemente tenute sotto controllo, garantendo le migliori prestazioni indipendentemente dallimpiego richiesto: stabilizzazione o riciclaggio a freddo. La WR 2500S può essere anche usata negli interventi con bitume schiumato, assicurando una notevole rapidità di riscaldamento del materiale e quindi maggiore produttività.