Notizie Brokk

giovedì 7 novembre 2013

Robot demolizione, next generation

Personalmente i robot da demolizione (tecnicamente si chiamano macchine da demolizione a controllo remoto) ci piacciono tantissimo; e fra l'offerta produttiva ci piacciono forse più di tutti quelli gialli, a marchio Brokk. Per cui volentieri parliamo del Brokk 100 che abbiamo visto a Ecomondo (che è stato presentato nel 2012) e che rappresenta effettivamente un ottimo salto tecnologico rispetto alle versioni precedenti. La potenza di impatto è stata infatti accresciuta del 35%, pur lasciando invariate le caratteristiche fondamentali di questo tipo di macchine: compattezza, leggerezza e versatilità d'uso. Il Brook 100 pesa, infatti, solo 990 kg e può essere trasportato in cantiere con carrello basculante o un normalissimo autocarro con patente B. Le ridotte dimensioni (lungo 1615 mm, largo 780 mm e alto, quando chiuso, 1147) gli consentono di lavorare in spazi davvero angusti senza problemi, con una buona area operativa (più di 4 metri in altezza, e oltre i 3,5 in orizzontale). Insomma una gran bella macchina, equipaggiata con un gran bel martello, un Atlas Copco SB152, una sicurezza...


lunedì 14 novembre 2011

Ormoni per il nuovo Brokk

Più compatto e più potente; la specializzatissima Brokk ha presentato il suo nuovo robot da demolizione radiocomandato che garantisce una potenza di frantumazione incrementata del 35 % grazie a una idraulica completamente rivista. Il Brokk 100, questo il nome del nuovo robot, inoltre, è estremamente compatto e garantisce una capacità di lavoro costante sui 360°. Monta cingoli in gomma e la scocca di protezione, completamente rivista nel design nell'ottica di una semplificazione degli interventi di manutenzione, è in acciaio. Martin Krupicka, amministratore delegato di Brokk, ne è convinto: "il Brokk 100 è una macchina completamente nuova, pensata nell'ottica di implementare la redditività sul cantiere per l'impresa che la sceglie per i propri interventi di manutenzione".


martedì 5 luglio 2011

Piccoli Transformer crescono

E' il più imponente robot da demolizione che Brokk abbia mai costruito; si chiama 800 ed è grande il doppio del precedente top di gamma dell'azienda specializzata in robot da demolizione controllati a distanza. Il nuovo modello è stato pensato per venire incontro alle richieste del mercato che era da tempo in cerca di robot in grado di garantire notevoli volumi di demolizione in ambienti particolarmente difficili. Proprio per questo i tecnici della Brokk hanno sviluppato due versioni del nuovo 800, una standard e la seconda chiamata Process per ambienti con temperature operative molto alte. La versione standard ha uno sbraccio operativo di 10 metri (braccio a tre segmenti) e una forza di rottura dell'attrezzo più che doppia rispetto ai massimi delle versioni precedenti; la versione Process, invece, sviluppata per operare negli altoforni o in grandi tunnel, monta un martello (appositamente progettato) che può ruotare di 360°.


martedì 28 aprile 2009

Esce il nuovo 260

La Brokk ha presentato all'Intermat 2009 il suo nuovo robot da demolizione radiocomandato Brokk 260 che viene a occupare il posto del" "vecchio" Brokk 250 prodotto dall'azienda svedese dal 1990 al 2000. "Con il nuovo 260" - afferma Per Waldemarson, presidente della Brokk - "abbiamo voluto dare una risposta tecnologicamente all'avanguardia ai nostri clienti che da tempo ci chiedevano una macchina delle stesse caratteristiche dimensionali del 250. Ovviamente il nuovo 260 ha soluzioni tecnologiche molto più moderne, all'avanguardia". Il 260 ha uno sbraccio di 5800 mm e può montare il martello idraulico SB 302 di Atlas Copco. Il 260 può anche montare la nuova pinza frantumatrice CC520 della Darda, con forza di taglio di 170 ton, appositamente sviluppata per il nuovo robot.


Brokk