Notizie Bosch Rexroth

mercoledì 5 marzo 2014

Risultati Bosch Rexroth

Un 2013 leggermente peggiore rispetto all'ottimo 2012 per Bosch Rexroth; il produttore di componentistica tedesco ha appena pubblicato i dati preliminari relativi allo scorso anno chef fotografano un fatturato in flessione a 5,7 miliardi di euro dai 6,5 del 2012. Si tratta di un calo dovuto soprattutto alla situazione di debolezza riscontrata in Europa, ma anche ai dati del mercato cinese, in calo soprattutto nel mercato delle macchine da costruzione. Anche il segmento delle cave e miniere ha contribuito a ridurre il fatturato di Bosch Rexroth, soprattutto all'area mineraria del Sud America. Dati positivi, in controtendenza, dagli Stati Uniti che, però, ovviamente non riesce a controbilanciare la flessione del resto dei mercati. “Se in Asia abbiamo assistito, nel 2013, a una recessione temporanea, crediamo che in Europa sia necessario ancora qualche anno per poter tornare ad un mercato pari a quello precedente la crisi del 2008”, sostiene Karl Tragl, AD di Bosch Rexroth. In questo contesto di costanti oscillazioni  dei mercati, l'impresa lavorerà con maggiore determinazione per ottenere una suddivisione equilibrata del fatturato nei vari continenti".


giovedì 14 novembre 2013

Bosch Rexroth contro il terremoto

La tragedia dell'Aquila è ancora ben ferma nel ricordo di tutti insieme al più recente sisma che ha colpito l'Emilia Romagna; la città era stata distrutta dal terribile sisma e ora sta lentamente rinascendo. Una notizia positiva è, in questo senso, la creazione del nuovo Laboratorio di Ricerca per l’Ingegneria Sismica – LIS, presso l'Università dell'Aquila che sarà dotato di tutte le più moderne tecnologie per la ricerca e l'analisi degli eventi sismici anche in relazione al miglioramento della Vulnerabilità sismica degli edifici esistenti (tema caldissimo visto l'enorme patrimonio di edilizia storica italiano). Bosch Rexroth ha preso parte a questo ambizioso progetto vincendo l'appalto per la realizzazione di una tavola vibrante per le simulazioni sismiche; la tavola, di dimensioni 4.00  x 4.00 metri, spinta da apparecchiature oleodinamiche orizzontali e verticali, in grado di riprodurre lo scuotimento sismico al vero per poter studiare le risposte al sisma di componenti e manufatti edilizi.


mercoledì 31 luglio 2013

Motori lenti, risultato sicuro

I motori radiali diventano un'alternativa interessante, e in alcuni casi l'unica, nel caso in cui ci siano fortissimi vincoli di progetto che riducano l'ingombro disponibile per gli assali meccanici; in questo caso una soluzione che porti i motori ad essere flangiati direttamente sulle ruote garantisce una flessibilità impossibile con altre soluzioni. Questa caratteristica ha portato all’utilizzo dei motori radiali su svariati mezzi da lavoro: carrelli elevatori, spazzatrici municipali, rulli stradali, pale compatte cingolate e gommate, irroratrici agricole e in generale macchine da raccolta. In questa tipologia di prodotti, l'offerta Bosch Rexroth prevede una gamma con cilindrate comprese fra 160 e 3000 cm3, con pressioni nominali comprese fra 250 e 450 bar; questi motori lenti hanno il vantaggio di poter girare a velocità molto basse, consentendo, quindi, un avanzamento uniforme della macchina anche a bassissimi regimi di rotazione (ca. 5 giri/min.), come richiesto ad esempio dai carrelli elevatori e dalle macchine da raccolta. Alcuni modelli di pistoni radiali sono già stati pensati per determinate applicazioni: l’MCR-X è stato espressamente sviluppato per i requisiti dei piccoli escavatori fra le 3 – 8 ton.


martedì 16 aprile 2013

Bosch Rexroth ancora in positivo

Bosch Rexroth, il produttore di componentistica per la meccanizzazione del cantiere e dell'agricoltura, ha appena rilasciato i dati relativi ai risultati consolidati 2012; e sono dati ancora leggermente positivi nonostante la congiuntura economica internazionale sia ancora estremamente complessa e segni, in diverse aree, arretramenti preoccupanti. Bosch Rexroth chiude il 2012 con un fatturato che si attesta a 6,5 miliardi di euro, in lieve crescita e ai livelli più alti della storia aziendale. Tale risultato è stato reso possibile grazie alla ripresa negli USA che ha compensato il rallentamento di Paesi importanti come la CIna dove la domanda di macchine da costruzione è crollata del 40 %. Anche l'Europa pressenta nuovi, preoccupanti, segni di rallentamento. Interessante il dato, strategico per Bosch Rexroth, relativo agli investimenti in ricerca e sviluppo che hanno toccato la notevole cifra di 370 M di euro che corrispondono al 5,7 % del fatturato. "I nostri investimenti mostrano che Bosch Rexroth è orientata verso il lungo termine e che parte dal presupposto di una nuova crescita nei prossimi anni" ha spiegato Karl Tragl, presidente di Bosch Rexroth.


mercoledì 17 ottobre 2012

Non solo costruzioni

Innovare in fase difficile di mercato è sempre una sfida difficile da accettare; ma quando l'innovazione apporta sostanziali cambiamenti nel mercato di riferimento, non tarda a mietere riconoscimenti, sia commerciali sia da parte degli attori più attenti; è senza dubbio questo il caso della pistoni assiali a cilindrata variabile A1VO di Bosch Rexroth segnalata a Eima nell’ambito del Concorso novità tecniche dell'edizione 2012 dell'importante fiera del settore agricolo. La pompa a cilindrata variabile a pistoni assiali A1VO, concepita per il settore dei trattori di media- bassa potenza, può arrivare a ridurre il consumo di carburante fino a 10.000 litri considerando 6.000 ore d'esercizio. Da simulazioni effettuate su un trattore con motore Diesel da 90 CV e utilizzo in modalità mista, il consumo di carburante si riduce del 10-15% per ora d'esercizio. Proprio queste caratteristiche hanno spinto la giuria del premio a consegnare la menzione alla A1VO.


martedì 26 giugno 2012

Il cancello del fiume

Ormai è noto anche ai più disattenti: la Turchia è il Paese che cresce più velocemente in Europa. Il Governo Turco ha, infatti, in corso un importante programma di infrastrutturazione che comprende strade certo, ma anche strutture necessarie per placare la sede di energia delle nuove fabbriche che continuano ad aprire. Parte importante in questo programma gioca la diga di Deriner che, con i suoi 249 m di altezza e 720 di lunghezza forma uno degli invasi artificiali più grandi d'Europa. Le turbine della centrale (sotterranea) sono quattro e genereranno a regime oltre 2100 gigawattora di energia. Importanza primaria viene data dai progettisti alla gestione in sicurezza del flusso d'acqua (nell'invaso ci sono 10 miliardi di litri) che avviene attraverso sei grandi paratie, due laterali per il flusso ordinario e quattro centrali, davvero ciclopiche da 24 tonnellate di peso l'una attraverso le quali può passare un flusso di 7000 m3 d'acqua al secondo. Le paratie, gestite da azionamenti idraulici Bosch Rexroth, si devono aprire simultaneamente per evitare ripercussioni del flusso a valle e quindi sono azionate attraverso cavi in fibra ottica. Interessante anche la soluzione studiata da Bosch Rexroth per il montaggio: I cilindri di azionamento delle paratoie di scarico centrali sono installati verticalmente e sono realizzati in uno speciale acciaio leggero per essere calati in loco da una speciale gru a cavo, dalla portata limitata di 30 t.


venerdì 25 maggio 2012

Più pressione, meno emissioni

La sfida alle riduzione delle emissioni è sicuramente l'impegno più importante che oggi tiene occupati i team di ricerca delle principali case produttrici; riduzione di emissioni significa di fatto regimi sempre più ridotti dei motori diesel, ma i cantieri non possono accettare perdite di potenza. Una mano in questo caso arriva da Bosch Rexroth che ha rivisto la sua pompa a cilindrata variabile ad alta pressione A4VG: la nuova serie ha una pressione nominale incrementata di 50 bar, che raggiunge così i 450 bar, con grandezze nominali adattate; in combinazione con la serie 71 del motore a pistoni assiali a cilindrata variabile A6VM, la nuova pompa garantisce alle trasmissioni idrostatiche una maggiore densità di potenza che ha effetti diretti sulle prestazioni della macchina operatrice. Numerose le innovazioni progettuali: la nuova struttura a tazza impedisce i passaggi di alta pressione nei punti di tenuta e alcuni fra i punti di tenuta sinora utilizzati sono stati completamente eliminati mentre la disposizione degli attacchi ad alta pressione in modo di garantire un design migliorato delle tubazioni.


giovedì 17 maggio 2012

Una load sensing per le piccole

Si chiama A1VO e è una pompa a cilindrata variabile a pistoni assiali che Bosch Rexroth ha sviluppato appositamente per macchine con regimi fino a 3000 giri/minuto. La nuova pompa, se impiegata per tutta la vita media di esercizio della macchina, riduce i consumi di gasolio di oltre 10000 litri, pari a un riduzione percentuale nel consumo di gasolio compresa (a seconda degli utilizzi) fra il 10 e il 15,9% (la simulazione è stata effettuata utilizzando un motore diesel da 90 Cv). La nuova pompa ha raggiunto i maggiori risparmi di gasolio nella modalità a carico parziale, ad esempio per trattenere il vomere durante il trasporto o operando con una caricatrice frontale. Rispetto alle pompe a cilindrata fissa, la nuova pompa a cilindrata variabile riduce talmente il differenziale di costo da consentire, per la prima volta, un conveniente passaggio dalla tradizionale concezione Open Center a una filosofia Load Sensing.


venerdì 11 maggio 2012

Silenzio si lavora

Un salto in avanti davvero impressionante nell'ambito del funzionamento silenzioso delle pompe a ingranaggi; la nuova tecnologia Silence Plus che Bosch Rexroth presenta al mercato è n grado di abbattere di ben 15 dB il rumore emesso rispetto alle pompe tradizionali presenti sul mercato. La nuova pompa, che si basa sulla tecnologia ad ingranaggi elicoidali senza volvente, con un profilo innovativo dei denti che garantisce un apporto di fluido continuo; in questo modo la pompa funziona in modo assolutamente silenzioso, generando inoltre molte meno vibrazioni nell'impianto idraulico collegato. Le forze assiali interne generate dagli ingranaggi elicoidali sono equilibrate in modo che non vi sia usura meccanica, grazie ad appositi cuscinetti idrostatici.Applicazioni? Azionamenti a motore elettrico, quali ad esempio carrelli elevatori, piattaforme aeree o centraline per applicazioni industriali con campi di pressione fino a 280 bar.


martedì 8 maggio 2012

Bosch Rexroth oltre le previsioni

Bosch Rexroth ha superato i propri obiettivi di crescita per il 2011; il gruppo ha infatti comunicato i dati definitivi dello scorso anno che fanno registrare un fatturato di 6,443 miliardi di euro, con  un aumento percentuale del 27%. Si tratta del miglior risultato della storia di Bosch Rexroth con un aumento anche (cosa rara) dei posti di lavoro: quasi 3500 in più rispetto al 2010.  "I dati finanziari del 2011 dimostrano che Bosch Rexroth ha intrapreso la strada giusta con la riorganizzazione strategica avvenuta nel 2010. Abbiamo conseguito una crescita significativa in tutte le regioni e le unità aziendali", ha affermato Karl Tragl, presidente di Bosch Rexroth AG. In crescita anche l'afflusso di ordini a inizio anno, che fanno sperare in una dinamica positiva anche per il 2012, anche se, da Bosch, si fanno rilevare numerosi fattori di incertezza, in primo luogo per la debolezza in Germania del settore delle macchine e attrezzature, ma anche per il rallentamento della locomotiva cinese, oggi il più grande mercato a livello mondiale nel settore della costruzione di macchine e impianti. Impulsi positivi da Brasile, Russia, India e da una ripresa economica negli Stati Uniti. "In queste condizioni, nel 2012, Bosch Rexroth continuerà, con ogni probabilità, la crescita degli ultimi anni, anche se non così forte come nel 2011", ha affermato Tragl.


lunedì 6 giugno 2011

Bosch Rexroth per Panama

Quando il Canale di Panama entrò in esercizio, nel 1914, i mari del mondo erano ancora dominati da piroscafi e velieri. Con il successivo affermarsi di moderni sistemi di azionamento, le dimensioni delle navi sono via via aumentate, al punto che, già oggi, il 60% della flotta commerciale mondiale non può più attraversare il Canale. La ricostruzione in atto consentirà anche a navi fino a 366 metri di lunghezza e 49 di larghezza di transitarvi, risparmiando in tempi di percorrenza, costi ed emissioni di CO2. Come fornitore delle strutture in acciaio per le paratoie scorrevoli, a fine 2010 il cantiere sudcoreano Hyundai Samho Heavy Industries (HSHI) ha incaricato Bosch Rexroth della progettazione, della costruzione e della messa in servizio di 158 fra gruppi idraulici e cilindri di azionamento personalizzati, per l'esercizio delle paratoie scorrevoli di regolazione dell'acqua. La concezione delle conche di navigazione è interamente finalizzata al rispetto delle risorse: ciascuna camera è collegata, tramite tubi comunicanti, a tre bacini di recupero acqua. Per il sollevamento delle navi, gli azionamenti Rexroth aprono i relativi condotti di afflusso, dopodiché l'acqua proveniente dai bacini di recupero acqua riempie per gravità le camere delle conche di navigazione. Contrariamente alla tecnica precedente, però, terminato il transito delle conche di navigazione, l'acqua rifluisce nei bacini, cosicché ora soltanto il 40% dell'acqua necessaria per un transito proviene dal Lago Gatún, bacino artificiale appositamente realizzato. Le conche di navigazione preesistenti, al contrario, prelevano l'intera quantità d'acqua dal mare, per poi scaricarla interamente in esso a fine transito. Tale misura di potenziamento, nonostante le camere delle conche di navigazione siano molto più grandi, riduce i consumi di acqua dolce di ben il 7% rispetto alle conche di navigazione precedenti, salvaguardando così durevolmente il bilancio idrico locale.


giovedì 12 maggio 2011

La ricerca paga

La crisi sembra alle spalle per Bosch Rexroth che ha ufficializzato recentemente, nel corso della tradizioanle conferenza stampa a Francoforte, i risultati del 2010 che vedono il fatturato raggiunere i 5,1 miliardi di euro con un incremento di oltre il 22%.  Non si tratta, secondo Karl Tragl, presidente di Bosch Rexroth, di un risultato casuale, ma bensì della conseguenza che "Bosch Rexroth ha saputo cogliere chiaramente il mutamento nei mercati come una opportunità per rafforzare la propria crescita." Forte impatto ha avuto anche la decisa politica di investimenti attuata nel settore della ricerca e sviluppo: per il terzo anno consecutivo infatti Bosch Rexroth ha investito oltre 260 milioni di euro in attività di ricerca, lavorando a livello internazionale per sviluppare prodotti e soluzioni adatte a tutti i mercati. Dove è maggiore la crescita? In Asia dove la crescita è stata del 38%, per un valore assoluto di 1,4 miliardi di euro: ovviamente il mercato asiatico trainante è la Cina che, dopo la Germania, è il primo mercato per Bosch Rexroh. Bene anche il Brasile, ma anche bene, in Europa, la Germania con un incremento di oltre il 18 %.


giovedì 27 gennaio 2011

Bosch per Impatto Zero

Bosch Rexroth, da sempre promotore dello sviluppo sostenibile, ha fra i suoi obiettivi principali la riduzione delle emissioni con il fine di tutelare la crescita delle foreste. A tal prpoposito i 9000 kg di CO2 generati dall’organizzazione del Samoter 20011 veranno compensati con la creazione di 8.400 m2 di foresta nel parco di Veio nell’area Volusia (Rm). Si tratta dell’iniziativa Impatto Zero di LifeGate, il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto, coinvolgendo le aziende in attività a favore della crescita delle foreste in Italia e nel mondo.


venerdì 8 ottobre 2010

All’Eima Bosch Rexroth insieme a Bosch Rexroth Oil Control

Alla fiera Eima 2010 saranno presenti insieme Bosch Rexroth e Bosch Rexroth Oil Control con componenti e sistemi studiati appositamente per le macchine agricole.
Dopo le pompe ad ingranaggi esterni Silence, è stata migliorata la tecnologia e la silenziosità con il Silence Plus che assicura livelli inferiori di 15 dB, inoltre alla fiera verranno presentate le nuove valvole idrauliche Green Valves che usano la forza di gravità per rendere le macchine più efficienti.
Per ridurre ulteriormente i consumi progettato il Diesel Hydraulic Control che riduce del 20% le emissioni in condizioni di ridotta potenza del motore.


giovedì 9 settembre 2010

Il Roadshow Bosch fa tappa al Kilometro Rosso

Quale miglior location se non il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo per l’Automation Roadshow di Bosch Rexroth.  Mercoledì 22 settembre dalle ore 10.00, alla presenza di esperti, verranno affrontati i temi tanto cari a Bosch Rexroth sull’efficienza energetica e sicurezza macchine. L’Automation Roadshow permette a Bosch, per il secondo anno, di presentare le macchine e le nuove tecnologie dal vivo e allo stesso tempo di concentrare l’attenzione su temi importanti quali sicurezza e energia.
Dopo la tappa di Bergamo, i due grandi truck del Roadshow, si sposteranno a Torino (23 settembre) e infine a Soave in provincia di Verona il 24.


mercoledì 28 luglio 2010

Un Roadshow targato Bosch Rexroth

Il Roadshow Bosch Rexroth consiste in 12 tappe in cui 2 truck attraverseranno l’Italia per presentare dal vivo la gamma dei prodotti e delle applicazioni. Bosch Rexroth si dimostra sempre attenta alle tematiche sociali: il tema di quest’anno sarà l’efficienza energetica e la sicurezza delle macchine. Il Roadshow partirà il 13 settembre da San Salvo in provincia di Chieti per poi continuare in provincia di Caserta, risalire al nord verso Lucca e poi fermarsi a Bologna, Padova, Roverbella, Casale Monferrato, Bergamo, Torino e chiudere a Soave il 24 settembre. Verranno mostrate le soluzioni Bosch Rexroth per tutti i settori industriali in particolare: Automotive, Assembly&Handling, Food&Packaging e Printing&Paper, inoltre sarà disponibile una panoramica delle soluzioni riguardanti azionamenti e controlli elettrici.


martedì 29 giugno 2010

A Shangai con la Germania

"Balancity” o “Città dell’Equilibrio”, così si chiamano i ben 6.000 m² occupati dal padiglione tedesco, prende il nome dal messaggio che la Germania vuole diffondere durante l’evento cinese: la città può diventare il posto ideale dove abitare, se è in grado di offrire il giusto equilibrio tra innovazione e tradizione, tra modernità e conservazione, tra urbanizzazione e natura, tra sviluppo della comunità e sviluppo dell’individuo, tra lavoro e tempo libero. Il simbolo della “Città dell’Equilibrio”, che ne rappresenta la sua centrale di alimentazione, è una grande sfera di 3 metri di diametro e 1,2 tonnellate di peso che, grazie alla tecnologia Rexroth, viene fatta oscillare, fra lo stupore dei visitatori, illuminandosi con 400.000 LED. Per Bosch Rexroth il compito si è dimostrato una vera e propria sfida: il pendolo infatti doveva essere in grado di resistere ad oltre un milione di cicli, cioè per tutta la durata della fiera, e i tecnici non potevano attingere a valori empirici di riferimento poiché i sistemi oscillanti, di regola, vanno mantenuti in condizioni di quiete, mentre la sfera dell’Expo doveva essere progettata per muoversi.


mercoledì 16 giugno 2010

Dal 1°luglio 2010 Bosch Rexroth cambia assetto

Il 1° luglio prossimo Bosch Rexroth subirà un avvicendamento al vertice con la nomina a presidente del consiglio di amministrazione di Karl Tragl che succederà a Albert Hieronimus, entrato a far parte del consiglio nel 1993. L’azienda subirà anche una riorganizzazione in segmenti di mercato con la suddivisione in 3 business unit: mobile applications, industrial applications e renewable energies; proprio quest’ultima sezione dimostra l’importanza che Bosch Rexroth affida al settore delle energie rinnovabili che, sempre dal 1° luglio, verrà diretto da Stefan Spindler.


mercoledì 19 maggio 2010

BlueHydraulics: la nuova sfida di Bosch Rexroth

L’alta tecnologia Bosch Rexroth ha creato il programma BlueHydraulics, presentato al Bauma e alla fiera di Hannover, che consente un notevole risparmio energetico, di emissioni, mantenendo alto il livello delle prestazioni. L’esperienza Rexroth nella tecnologia idraulica è stata applicata al programma per utensili BlueHydraulics, che ha dato vita a un sistema idraulico mobile (DHC) Diesel Hydraulic Control, che combina la gestione del motore con controlli delle trasmissioni idrauliche. Altra soluzione innovativa è il sistema di frenatura idrostatica rigenerativa (HRB) Hydrostatic Regenerative Brake System che sfrutta la frenata per recuperare energia tramite l’accumulatore idraulico. L’efficienza energetica di BlueHydraulics è garantita dal sistema di raffreddamento e lubrificazione KST Booster e dalla nuova pompa ad ingranaggi interni PGH-3X.


lunedì 19 aprile 2010

Nasce la joint venture fra Dana e Bosch Rexroth

Per il mercato off-highway, Dana Holding Corporation e Bosch Rexroth hanno deciso di istituire una joint venture paritetica che avrà sede operativa proprio in Italia, a Arco in provincia di Trento. Lo scopo della joint venture sarà quello di unire le competenze di Dana e Bosch per produrre e commercializzare sistemi all’avanguardia di trasmissione powersplit HVT, che potranno soddisfare le richieste del mercato in termini di produttività e allo stesso tempo potranno ridurre le emissioni e i consumi. Dana fornirà il proprio contributo nella progettazione e produzione delle trasmissioni, mentre Bosch Rexroth si occuperà dei componenti e dei sistemi idraulici. Questa joint venture apre la strada al futuro nel campo delle trasmissioni, che vede l’interazione fra idraulica e meccanica, infatti solo le aziende che hanno competenza in entrambi i settori potranno diventare protagoniste del mercato.


mercoledì 9 dicembre 2009

Chi l’ha detto che l’ABS serve solo alle auto?

Per ridurre il rischio d’infortunio per macchine operatrici mobili Bosch Rexroth ha deciso di sviluppare un servofreno idraulico dotato di funzione ABS. Con questo sistema, in attesa di brevetto e impiegato per la prima volta su trattori con potenza superiore ai 200 cv, si assicura maggiore sicurezza alla guida in situazioni critiche senza però rinunciare alla manovrabilità e stabilità del veicolo. La sinergia fra servofreno e abs consente: elevata erogazione di potenza idraulica, controllo ottimale, funzionalità immediata del sistema e affidabilità elettronica del software. Il sistema può essere adattato su qualsiasi tipo di macchina avendo a disposizione: valvole per il freno a pedale, a singolo o doppio circuito, in versioni standard o compatte, per il freno a mano e valvole relè. Non dimentichiamo che il sistema abs Rexroth è compatibile anche con macchine che presentano differenze di carico per ruota.


lunedì 26 ottobre 2009

Bosch Rexroth con New Holland al Parco

Il 24 e 25 ottobre scorso, nella cornice del Parco Valentino di Torino, Bosch Rexroth ha partecipato in qualità di sponsor alla terza edizione del New Holland Grand Prix. La consueta competizione, riservata ai migliori operatori macchine movimento terra a livello europeo, rappresenta un’ottima occasione di visibilità e promozione di cui Bosh Rexroth, specializzata nello sviluppo dei sistemi di azionamento e controllo con tecniche oleodinamiche e meccaniche avanzate, ha usufruito per allargare il proprio target. Durante la manifestazione il pubblico ha potuto apprezzare le macchine movimento terra di New Holland su cui è installata la componentistica Bosh Rexroth: la mini pala compatta L170B, il mini escvatore Midi E16B, il mini escavatore E22.2SR e la pala gommata W190B.


mercoledì 16 settembre 2009

Nuovi filtri, maggiori disponibilità

Deciso salto in avanti dell'offerta Bosch Rexrot nel segmento dei filtri: l'acquisizione della Eppensteiner consente a Bosch Rextrot di entrare con maggiore gamma nel mercato dei filtri ad alta pressione, concepiti per pressioni d'esercizio massime di 450 bar, sono progettati per attacco inferiore su blocchi di controllo. Questa serie, adatta a portate superiori a 500 l/min, comprende quattro gruppi, per un totale di dieci diverse grandezze. Grazie al diametro di attacco nominale 40, l'utente può ora disporre di una portata maggiore per i filtri di maggiori dimensioni, quelli di grandezza 0630 e 1000.  Per i range di pressione fra 250 e 350 bar, sono state presentate due serie per filtri da blocchi valvole. Questi filtri per pressioni medie ed elevate, progettati per attacco laterale su blocchi di controllo all'interno di sistemi idraulici, consentono ora di collocare un ingresso nella parte bassa e un'uscita nella parte alta.  Per l'installazione nelle tubazioni dei sistemi idraulici, Rexroth offre poi tre nuove serie di filtri in linea, per range di pressione pari a 250, 350 e 550 bar. Tali filtri, anch'essi per pressioni medie ed elevate, da 3 μm e 10 μm, sono adatti a portate sino a 1000 l/min e sono provvisti di attacchi da G ½ sino a SAE 2 ½ - 6000 psi. 


venerdì 17 luglio 2009

Flessibilità totale

Bosch Rexroth Oil Control introduce una nuova grandezza nella propria gamma di valvole direzionali compatte modulari Escala: questa nuova grandezza è progettata per campi operativi di portata compresi fra 0 e 25 litri al minuto (l/min). La filosofia modulare del sistema Escala presenta il vantaggio di offrire diverse opzioni di grandezza all’interno dello stesso schema, consentendo all'utente finale di scegliere il numero di sezioni, sulla base del flusso realmente necessario. Escala rappresenta in questo modo la soluzione ideale per i costruttori di macchine per il sollevamento e il movimento terra che possono ora contare su mezzi equipaggiati con un circuito idraulico sempre su misura.  Grazie ad apposite opzioni, i 300 elementi che compongono Escala si possono combinare in modo diverso, per un totale di 3,5 milioni di soluzioni possibili, assicurando una maggiore efficienza in termini economici. La linea Escala, ad oggi, copre portate fino a 60 litri e pressioni di esercizio fino a 310 bar. Le valvole sono basate su tecnologia CETOP 2 (portata fino a 25 litri) e CETOP 3 (portata fino a 60 litri) ma, rispetto alla soluzioni standard, presentano il vantaggio di essere scalabili e di evitare l’utilizzo di sottopiastre.


mercoledì 1 luglio 2009

5 tappe per Bosch Rexroth

Si è concluso l’Automation Roadshow di Bosch Rexroth che ha attraversato la Penisola, da nord a sud, per presentare dal vivo i nuovi sistemi per l’automazione industriale e approfondire le tematiche legate alla connettività delle soluzioni Rexroth. Strutturato in 5 tappe, il truck ha mostrato gli elementi principali dell’ampio ventaglio prodotti e soluzioni Rexroth, evidenziando i numerosi vantaggi derivanti dall’integrazione fra le tecnologie per tutti i settori industriali, con competenze in 12 settori applicativi. In particolare è stata esposta l’intera gamma dei Controlli e Azionamenti Elettrici con il nuovo Frequency Converter FE, l’Indradrive CS con interfaccia Ethernet multiprotocollo e i sistemi di avvitatura. In esposizione anche gli ultimi sviluppi delle soluzioni pneumatiche e di tecnica lineare, a conferma dell’integrazione fra elettronica, pneumatica e meccanica. Bosch Rexroth si presenta come il partner globale per tutti i processi di automazione, in grado di fornire soluzioni complete di sistema da un’unica fonte.  


martedì 7 aprile 2009

Bosch Rexroth in controtendenza

C'è chi, per ora, la crisi non la sente proprio. Bosch Rexroth, gruppo leader mondiale nel campo delle tecnologie per l’azionamento, non solo ha chiuso i bilancio con un incremento dell'utile che ha sfiorato la doppia cifra (+9,8%), ma ha anche incrementato li investimenti in ricerca e sviluppo che sono stati pari a circa 260 milioni di euro (4,5% del fatturato). Ciliegina su una torta già bella golosa: il numero dei dipendenti è aumentato di oltre 2.000 unità, raggiungendo quota 35.300. “Gli sviluppi estremamente positivi conseguiti in Europa e Asia hanno favorito la crescita del fatturato dell’azienda” ha commentato Albert Hieronimus, presidente di Bosch Rexroth, che ha aggiunto: “tra i settori che hanno fatto registrare i più elevati tassi di crescita, si segnalano l’idraulica industriale e mobile, l’eolico e le energie rinnovabili.” Miracolo? No di certo, probabilmente si tratta di attenta pianificazione, di analisi puntuale volta a prevedere gli sviluppi di mercato e (come già detto) di tanta, tanta ricerca. Proprio il contrario di quello che capita qui da noi....


martedì 4 novembre 2008

Evoluzione a doppio effetto

Bosch Rexroth presenta alla fiera Eima di Bologna una grande novità specificatamente dedicata al mondo delle macchine agricole: la regolazione del sollevatore idraulico a doppio effetto (EHR-da). Dopo più di 25 anni dalla realizzazione del primo sollevatore idraulico EHR a semplice effetto, Rexroth ha sviluppato ulteriormente il sistema, che ora consente la misurazione esatta della pressione del sollevatore (liberamente regolabile da 50 a 100 bar) e quindi il preciso controllo della pressione dell’attrezzatura nel terreno. Il cuore dell'EHR a doppio effetto di Rexroth è la valvola di controllo EHR23C a doppio effetto. E' basato sulla valvola direzionale SB23LS-EHS2, che è caratterizzata da una grande dinamica, resistenza ai bassi flussi, portate elevate e elettronica onboard.


Bosch Rexroth