Notizie Hyundai Heavy Industries Europe

lunedì 5 ottobre 2015

Il cuore Hyundai in Europa

Un investimento di 30 milioni di euro, 5400 metri quadri di uffici, 13000 di magazzini, un moderno centro di formazione e, ovviamente, una scenografico showroom; questo in estrema sintesi il nuovo quartier generale europeo di Hyundai Heavy Industries che sorgerà a Tessenderlo, in Belgio.

I nuovi edifici sono a firma, Infrabo, studio di archiettura belga specializzato in architetture industriali, e sorgeranno su un'area di oltre 81000 metri quadri (ottimamente serviti a livello logistico dall'autostrada E313), che garantiranno a Hyundai una più concreta e reattiva presenza nel Vecchio Continente sia per quel che riguarda la gestione della ricambistica (l'assortimento ricambi viene di fatto raddoppiato) sia la ricettività commerciale dei clienti che la formazione tecnica e commerciale dei concessionari europei.

S.G. Rhee, direttore generale della divisione Construction Equipment di Hyundai Heavy Industries, in occasione della cerimonia della posa della prima pietra, ha dichiarato: "Siamo davvero molto felici aver iniziato i lavori di costruzione della nuova sede e ringraziamo la comunità locale per il sostegno che ci assicura, convinti anche di realizzare un edificio davvero innovativo. L'investimento che Hyundai Heavy Industries ha messo in campo, ci consentirà sicuramente di incrementare il nostro successo in Europa".


venerdì 5 giugno 2015

Hyundai, mezzo milione di macchine (da costruzione)

E' un escavatore cingolato, più precisamente un HX520 (della nuovissima serie HX), la cinquecentomillesima macchina prodotta da Hyundai Heavy Industries; l'impressionante risultato è stato raggiunto in 28 anni di produzione, a partire dal 1987, anno in cui Hyundai aveva prodotto complessivamente 426 escavatori. Di strada i coreani ne hanno, poi, fatta tanta e oggi la produzione non è più realizzata solo nel Paese di origine, ma anche i altri cinque stabilimenti sparsi nel mondo, in Cina, India e Brasile.

Il fatturato di Hyundai Heavy Industries ha raggiunto nel 2014 i 2,4 miliardi di Euro e il produttore coreano prevede di raggiungere i 2,66 miliardi di Euro nel 2015.

Rhee Sang-gi, amministratore delegato della Construction Equipment Division di HHI ha dichiarato, in occasione della cerimonia: "Dopo la serie HX vogliamo continuare a introdurre nuovi modelli, implementando la nostra qualità e le performances che le nostre macchine garantiscono ai nostri clienti, consolidando la nostra posizione di partner affidabile nel mercato delle macchine da costruzione".


lunedì 27 aprile 2015

Hyundai rinomina gli escavatori

Assieme alle pale gommate (guarda la news su goWEM!), Intermat 2015 ha visto, sullo stand di Hyundai anche la presentazione di due nuovi modelli di escavatori cingolati core nella categoria delle 30 e delle 50 tonnellate; oltre alle novità di prodotto, sottolineiamo anche il debutto della nuova notazione che contraddistinguerà l'intera gamma di escavatori cingolati, dalle 12,5 alle 90 tonnellate.

I nuovi nomi saranno così organizzati; innanzitutto ci sarà un prefisso HX (che sta per Hyundai tracked eXcavators) seguito da tre cifre che, in sostanza, daranno indicazioni sul peso operativo dell'escavatore (per capirci il numero riporta le tonnellate moltiplicate per 10); così il nuovo HX 300 L sarà un escavatore da 30 ton, mentre l'altro escavatore presentato a Intermat, l'HX 520 L, si collocherà nella categoria delle 50 ton (52 per la precisione).

Oltre alla notazione, ci sono tante novità, a partire ovviamente dalle motorizzazioni (con EGR e SGR) che garantiscono un risparmio di carburante (secondo i primissimi dati rilasciati dalla Casa, da 3 al 6%) rispetto ai modelli precedenti; L'HX300 L monterà un Cummins da 171 kW, Stage IV, l'HX520 L, invece, sceglie uno Scania D13 da 331 kW, sempre ovviamente Stage IV.

Dal punto di vista degli allestimenti, Hyundai annuncia un'estensione delle possibilità (anche se tutti i dati non sono ancora disponibili): l'HX 300 L avrà a disposizione quattro tipi di braccio (compreso quello lungo), mentre l'HX 520 L uscirà di serie con la benna da 3 m3, garantendo una profondità di scavo, nella configurazione base, che arriverà a 11.870 mm.


giovedì 19 marzo 2015

Un nuovo piccolo per Hyundai

Hyundai CE ha appena presentato anche in Italia il suo nuovo miniescavatore R17Z-9A; motorizzato Kubota, ha una potenza di 11,7 kW e va ad occupare, nella gamma di miniescavatori Hyundai il vuoto presente tra il modello R16-9 e il modello R27Z-9. Il nuovo R17Z-9A ha un peso operativo, infatti, (la versione commercializzata è quella con il tettuccio a due colonne di sostegno) di 1,7 tonnellate e può spostarsi a una velocità massima di 4,1 km/orari (due le velocità, la più bassa di 2,2 km/orari).

Dal punto di vista delle prestazioni operative, il nuovo miniescavatore di Casa Hyundai garantisce una profondità massima di scavo di 2190 mm e viene consegnato con una garanzia completa di fabbrica particolarmente estesa che arriva fino a due anni o a 3000 ore di lavoro (in questo seguendo le logiche di vendita che contraddistinguono da tempo le divisione automotive del marchio coreano).


giovedì 19 febbraio 2015

Le gemelle (quasi) di Hyundai

Accanto a una bella dose di escavatori (sette le anteprime internazionali), Hyundai porterà anche a Intermat due nuovissime pale gommate, la HL955 e HL960. Si tratta di due modelli di ultimissima generazione che il marchio coreano non ha ancora esposto in una manifestazione ufficiale e che segnano, tra l'altro, anche il debutto del nuovo sistema di codifica dei mezzi.

Le due nuove pale, ovviamente, soddisfano i requisiti antiemissioni Stage IV Final, grazie a una motorizzazione Cummins che garantisce anche un risparmio di consumi di carburante del 10% (dati Casa) a parità di potenze erogate; interessante (e anche gradevole) la soluzione scelta da Hyundai per migliorare il raffreddamento del motore, con prese d'aria sul cofano posteriore completamente ridisegnate (e ovviamente generosamente incrementate per quel che riguarda il flusso passante).

Al di là di altre piccole modifiche (i fari, ad esempio, sono stati ridisegnati per resistere meglio alle sollecitazioni), interessante per chi con le pale vuol far produzione, la nuova benna dal profilo ripensato che consente sia una minore dispersione di materiale sul ciclo sia una maggiore produttività complessiva (5% senpre secondo la Casa).

C'è poi la cabina che merita un discorso a parte: completamente riprogettata, è ora più grande e trasmette meno vibrazioni; il sedile è più ampio e aggiornato secondo i principi dell'ergonomia. Hyundai ha anche completamente rivisto il sistema di condizionamento e di circolazione dell'aria, ora molto più efficiente e lineare. Bello infine il monitor da 7 pollici, touchscreen e con una bella visibilità in ogni condizione di illuminazione. Ovviamente sul monitor l'operatore può richiamare ogni tipo di funzione, allarme o regolazione (a volte ci chiediamo se non siano addirittura troppe).


venerdì 5 dicembre 2014

Arriva il nuovo CEO Europa per Hyundai

Arriva un nuovo amministratore delegato per Hyundai Heavy Industries Europe: JC Jung sostituisce SG Rhee, che torna in forza, dopo una recentissima promozione, alla Hyundai Heavy Industries Korea.

Ingegnere, JC Jung ha ricoperto la carica di direttore vendite mondo per il settore carrelli elevatori di Hyundai, lavorerà nella sede principale di Hyundai Heavy Industries Europe, a Geel, in Belgio.

Tra i primi incarichi che il nuovo AD di Hyundai Heavy Industries Europe, ci sarà sicuramente il lancio della nuova gamma di escavatori cingolati con motorizzazioni a norma Stage IV, lancio che vedrà l'Europa capofila a livello mondiale per la nuova tecnologia. Jung ha già fin dalle sue prime dichiarazioni, dimostrato di ben conoscere le potenzialità e le difficoltà del mercato europeo: "In Europa i nostri clienti potenziali hanno preferenze molto radicate su una serie di marchi importanti; inoltre il mercato è estremamente competitivo e saturo, ma ritengo comunque che ci siano interessanti margini di crescita per un marchio relativamente nuovo (almeno nel Vecchio Continente) come Hyundai Heavy Industries Europe".


venerdì 5 settembre 2014

Crocodile Hyundai

Due escavatori cingolati Hyundai R380LC-9 sono stati acquistati dalla Sofdan Proprietary Limited, azienda specializzata in escavazione di cave conto terzi che opera nell'Australia Occidentale. L'azienda, guidata da Mark Veccia segue la coltivazione di una serie di cave di proprietà di grandi gruppi australiani o internazionali: Boral Limited, Holcim Australia, Hanson Australia e BGC.

Gli escavatori sono stati acquistati in due tempi successivi (il secondo ovviamente dopo aver testato per bene le potenzialità del primo) per garantire gli elevati ritmi di produzione che i proprietari delle cava richiedevano alla Sofdan Proprietary Limited, anche quando il materiale da scavare era molto duro. Ovviamente in questo caso era lavoro da martello demolitore e, acquistando i due R380LC-9, Mark Veccia ha potuto montare martelli più grandi rispetto agli escavatori da 35 ton con cui lavorava in precedenza. In questo modo è riuscito a portare la produzione delle cave a una media di 1200 ton al giorno, con punte di 1500 ton.

Mark Veccia è molto soddisfatto dei due nuovi escavatori: "Non solo posso montare martelli più grandi che sui vecchi mezzi senza problemi, ma anche la forza di penetrazione è più che adeguata e la velocità di carico sui camion davvero soddisfacente. I miei operatori poi sono molto soddisfatti del comfort della cabina e un operatore soddisfatto, per me, vuol dire soldi..."


lunedì 5 maggio 2014

L'escavatore che galleggia

Quando si dice "camminare sulle uova"; dall'Inghilterra un interessante esempio di escavatore cingolato per terreni poco portanti. Parliamo di una versione a cingoli extra-large consegnata da Hyundai alla Drew Graham Contracting che lo usa per le operazioni di pulizia forestale in un'area torbosa in cui il terreno aveva una scarsissima portanza e avrebbe bloccato qualsiasi altro escavatore. Il modello consegnato un R210LC-9 da 21 tonnellate, modificato dalla società specializzata JCC e consegnato dal dealer locale di Hyundai la Youngplant, monta cingoli con suole da 1600 mm, perfette per distribuire la pressione al suolo e consentire all'escavatore di avanzare anche in un terreno molto più simile alle sabbie mobili che a una normale area di lavoro. Per consentire il bilanciamento dei cingoli, la JCC è dovuta intervenire anche sul numero dei rulli e sulla tipologia delle maglie. Un lavoro complesso, ma portato a buon fine visto che l'escavatore non è affondato, ma lavora tranquillamente...


mercoledì 26 marzo 2014

Un nuovo coda corta per Hyundai

Hyundai ha presentato al mercato europeo la sua versione 9A dell'escavatore a raggio di rotazione ridotto R60CR; macchina da poco meno di sei tonnellate (5,9 per la precisione), equipaggiata da un nuovo motore Yanmar Stage IIIB da 48,3 kW, la nuova versione garantisce un incremento di potenza disponibile del 10% e una coppia massima di 24 kgfm. Come in tutte le motorizzazioni che devono rispettare le nuove normative antiemissioni, anche in questo caso il radiatore è stato irrobustito e ora garantisce una capacità di raffreddamento accresciuta del 30%. Anche i consumi calano, nonostante la potenza disponibile aumenti: Hyundai ha dichiarato che il calo del consumo di carburante si dovrebbe attestare su un valore medio di circa il 14%. Qualche dato tecnico? Profondità di scavo, 3570 mm, forza di penetrazione 2650 daN e forza di strappo 4090 daN.


giovedì 13 marzo 2014

Hyundai presenta il suo 42 ton

La gamma è quella alta, più precisamente tra il modello da R380LC-9A da 38 ton e l'R480LC-9A da 48 ton; parliamo del nuovo escavatore cingolato Hyundai R430LC-9A, macchina da 42,6 tonnellate, spinta da motore Cummins a sei cilindri che eroga una potenza di 231 kW, in regola con le norme Stage 3B, dotato di una serie di funzioni per il risparmio di carburante come il ritorno al minimo e la funzionalità ECO; anche il sistema di raffreddamento è stato aggiornato e ora prevede ventilatori a velocità variabile per una maggiore efficienza di raffreddamento. L'R430LC-9A ha un sistema idraulico completamente rivisto rispetto ai modelli precedenti e un nuovo sistema di auto power boost che garantisce di poter disporre in maniera automatica di picchi di potenza quando le operazioni lo richiedano. Ripensata completamente la cabina ora più larga e con superfici vetrate più ampie e realizzate in un solo elemento per una migliore visibilità; sempre parlando di cabina, sono state migliorate le sospensioni pneumatiche del sedile e irrobustita la struttura protettiva tubolare. Più potente e reattivo anche l'impianto di condizionamento.
R380LC-9A
R380LC-9A


venerdì 10 gennaio 2014

Escavatore volante

La società incaricata della demolizioni di quattro torri pluripiano in cemento armato al centro di Groningen, in Germania, si era trovata davanti a una situazione di cantiere estremamente complessa; la collocazione delle torri, chiamate "The English offices" (Gli uffici inglesi), non consentiva una demolizione con esplosivo e l'altezza stessa delle strutture superava di molto le possibilità degli escavatori long reach più grandi. Unica alternativa disponibile, una logica di demolizione top down; i responsabili dell'impresa, la specializzata in demolizioni Boveroff, hanno deciso quindi di portare le macchine sul tetto di ogni singola torre e di demolire a partire dall'alto (guarda le immagini). Dopo una serie di calcoli sulle portate dei solai, la scelta è caduta su uno Hyundai R210 LC-9, giusto compromesso fra potenza e peso operativo (22,3 ton). Equipaggiato con pinze, l'escavatore ha svolto egregiamente il suo lavoro e si è "mangiato" le quattro torri dal tetto alle fondamenta.


mercoledì 20 novembre 2013

Hyundai per le Filippine

Dopo JCB, anche un altro produttore di macchine e attrezzature per il cantiere si muove per portare aiuto alle zone delle Filippine colpite dall'ultimo, disastroso tifone; Hyundai ha infatti donato alla Croce Rossa filippina 200.000 dollari e ha messo a disposizione un escavatore da 21 tonnellate, una terna e i relativi operatori per contribuire alle opere di ripristino e di rimozione delle macerie. Lee Jai-seong, presidente e CEO di Hyundai ha dichiarato: "Siamo vicini alle vittime del tifone e esprimiamo le nostre più sincere condoglianze ai sopravvissuti; vogliamo essere loro vicini per aiutarli, per quanto possibile, nel tornare al più presto a condurre una vita per quanto possibile normale".


lunedì 24 giugno 2013

Accordo Hyundai Atlas

Importante accordo di fornitura di macchine stradali, quello stipulato la scorsa settimana tra la coreana Hyundai e la tedesca Atlas Weyhausen; i tedeschi forniranno ai coreani rulli monotamburo e tandem che verranno commercializzati da Hyundai nelle proprie filiali sparse per il mondo. L'accordo comprende quattro modelli a rullo singolo con tonnellaggi compresi fra 7 e 14 ton e due modelli compatti di rulli tandem da due e tre tonnellate. I mercati in particolare in cui Hyundai si concentrerà in prima fase saranno quelli del Medio Oriente, della Russia e della Turchia, non a caso fra i Paesi più dinamici nel settore della costruzione di nuove infrastrutture. Comprensibilmente soddisfatto per l'accordo il Direttore generare di Atlas Helmut Lorch che ha dichiarato "questo accordo, stipulato in un'ottica di medio lungo periodo, ci consentirà di investire nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti nel segmento riservato alla costruzione di in infrastrutture".


lunedì 27 maggio 2013

Hyundai apre in Brasile

Lo scorso 6 maggio Hyundai ha ufficialmente inaugurato il suo nuovo stabilimento produttivo di Itatiaia nello stato di Rio de Janeiro, in Brasile; il nuovo stabilimento avrà da subito una capacità produttiva di 3000 mezzi all'anno, destinata a crescere a regime, nel 2014 a 4000. Principalmente lo stabilimento di Itatiaia produrra escavatori, pale gommate e terne ed è frutto di un investimento di 135 milioni di euro, impiegati per realizzare uno stabilimento che può vantare una superficie complessiva di oltre 562.000 metri quadri. Il nuovo impianto è già in parte opzionato per la produzione di ordini per oltre 45 milioni di euro connessi a importanti commesse nel settore della produzione di energia idroelettica (nello stato del Parà) e in quello delle infastrutture (linea ferroviara nel nordovest del Brasile). “Crediamo che la costruzione di questo nuovo stabilimento ci aiuterà a crescere in Brasile che sta diventando uno dei principali attori della crescita mondiale" ha dichiarato in occasione dell'inaugurazione Choe Byeong-ku, presidente della divisione macchine per costruzione della Hyundai Heavy Industries.


martedì 2 aprile 2013

Se 120 tonnellate vi sembran poche...

E' da pochissimo ufficiale, Hyundai esporrà alla Bauma 2013 di Monaco il suo nuovo escavatore cingolato da 120 tonnellate; parliamo dello Hyunda R1200-9 pensato per il segmento delle grandi cave e delle miniere, macchina spinta da un sei cilindri Cummins da 23 litri in grado di erogare una potenza di 567 kW. L'R1200-9 esposto a Bauma avrà un braccio da 7,5 metri, un penetratore da 3,4 e una benna da 6,7 metri cubi, in grado di garantire quindi una profondità massima di scavo di otto metri, uno sbraccio a livello del terreno di 13,76 metri con una forza di penetrazione alla benna di 64,9 tonnellate. Da vedere, anche solo per le dimensioni.


lunedì 3 dicembre 2012

Prima pietra

L'accordo è dello scorso settembre, ma, si sa, in Cina sono abituati a far le cose in fretta; e così lo scorso 8 novembre (a soli due mesi) è stata posata ufficialmente la prima pietra del nuovo stabilimento a Daegu in Corea del Sud, frutto dell'accordo di joint venture tra Cummins e Hyundai. Il nuovo stabilimento sarà operativo già a maggio 2014 e produrrà una volta a regime 50000 motori all'anno. L'investimento complessivo sarà di 40 milioni di dollari e creerà 5000 posti di lavoro nei prossimi 10 anni.  L'evento si è tenuto alla presenza del vice presidente di Cummis, Norbert Nusterer, e di Lee Jai-seong, presidente e Amministratore delegato di Hyundai Heavy Industries.


martedì 3 aprile 2012

Le novità Hyundai a Intermat

Diverse le novità che Hyundai porterà aParigi nell'ormai prossimo Intermat; si parte senza dubbio dai primissimi modelli della nuova serie 9A che vedrà in fiera i primi escavatori cingolati e le prime pale gommate (fra cui la HL 760 9A) equipaggiati con motorizzazioni rispondenti alle normative Stage IIIB. Minore inquinamento quindi per i nuovi modelli, ma anche maggiore produttività per litro di carburante e, secondo le indiscrezioni di Hyundai, un impletato sistema di guida. Accanto ai nuovi modelli debutterà in fiera anche il colosso di Hyundai, l'R1200-9, bestione da 120 tonnellate che la Casa coreana ha appositamente pensato per il mercato delle grandi cave e miniere a cielo aperto. L'escavatore, che monta un Cummins da 23 litri, ha una potenza di 567 kW e monta una benna da 6,7 metri cubi. Interessante anche l'R220LC Hybrid, il primo escavatore cingolato ibrido prodotto da Hyundai, frutto di una ricerca durata tre anni, che abbina un motore diesel da 100 kW con un generatore elettrico, consentendo risparmi di carburante che raggiungono il 25% rispetto ai modelli tradizionali di ultima generazione comparabili.


giovedì 10 novembre 2011

I coreani vanno in Cina

49 milioni di dollari di investimento per uno stabilimento tutto nuovo per costruire in Cina le pale gommate; Hyundai ha deciso di investire pesantemente (come molti altri stanno facendo) nel mercato più dinamico oggi al mondo, quello cinese appunto, puntanto sulle pale gommate e precisamente sui mezzi con tonnellaggi compresi fra tre e cinque tonnellate con capacità di benna comprese fra 1,8 e 3 m3. La nuova fabbrica sorge nella città di Taian e a regime sarà in grado di sfornare circa 8000 pale all'anno, una buona parte delle quali verranno assorbite direttamente dal mercato domestico nel quale Hyundai prevede di vendere 10000 pale entro il 2015. Numeri diversi da quelli europei e italiani...


lunedì 14 marzo 2011

Hyundai mette radici

Hyundai consolida la propria presenza sul territorio italiano e dal 1 febbraio 2011 può annoverare anche la Rent nell'elenco dei suoi dealer; Hyundai diventa il marchio esclusivo di Rent nel segmento del movimento terra, affiancandosi a altri prestigiose aziende distribuite dall'azienda di Bagnacavallo come Atlas e Wacker Neuson. Rent è presente sul territorio, oltrechè con la sede centrale (2000 m2 coperti, 7000 scoperti) con una serie di filiali decentrate e controllate direttamente, ma anche con quattordici furgoni mobili. Chiari i fattori chiave che hanno fatto scegliere Hyundai: "In Hyundai - afferma il presidente Rent, Valerio Venturini - ho trovato un prodotto di elevata qualità, a prezzi più competitivi e soprattutto una scrupolosa attenzione ai rapporti con il dealer, alla sua formazione e alla sua crescita professionale in un'ottica di sinergie di obiettivi". Come sempre, non ci resta che augurare buon lavoro al nuovo dealer...


venerdì 7 gennaio 2011

Collezione primavera Hyundai

10 i modelli presentati a Samoter al mercato italiano, 3 addirittura le anteprime assolute di Hyundai: i miniescavatori (e midi) short tail da 6, 8 e 23 ton. Già visti al Bauma, ma non per questo meno interessanti gli escavatori cingolati della serie 9: a Samoter ci saranno il R60CR-9, il R80CR-9, il R210NL-9 e il R320NLC-9. Completamente nuovi, come abbiamo detto, i tre modelli di mini e midi escavatori, contraddistinti dalle sigle R16-9, R 27Z-9, R35Z-9. Tutti a coda corta che vanno a completare l'offerta Hyundai nel segmento delle macchine compatte. Altri prodotti in anteprima italiana? Le pale gommate HL740-9 (da 108 kW), HL770XTD-9 e l'escavatore, sempre gommato, R 140W-9. Appuntamento a Verona allora!


venerdì 12 novembre 2010

2010 da record per Hyundai

Hyundai, a differenza di molte altre aziende e a dispetto della crisi del settore, ha registrato un fatturato record per questo 2010 che per la prima volta nella sua storia dovrebbe superare i 2.198.598.000 euro. I ricavi registrati fino a ottobre erano pari a 1.830.919.000 euro dovuti alla vendita di 8506 escavatori, prodotto di punta Hyundai, di cui solo nel mese di ottobre ne sono stati venduti 1139. Tra i mercati più attivi i paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina) fra cui spicca appunto quest’ultima e tutto il Sud Est Asiatico con il 50% delle vendite Hyundai totali. Inoltre la società ha aumentato la propria quota dell’11% nel mercato indiano grazie alla realizzazione di un nuovo stabilimento nel paese, del 222% in Brasile e del 509% in Russia dove è leader. Per completare la crescita si aspetta il lancio del modello ibrido di escavatore previsto per il 2011.



giovedì 7 gennaio 2010

I nuovi Hyundai serie 9 presentati al Bauma 2010

Hyundai presenterà durante il Bauma, la fiera tedesca, 5 nuovi escavatori della serie 9 con raggio compatto di rotazione R145LCR. Le nuove macchine sono: R16-9 mini da 1,6 t, R272-9 mini da 2,7 t, R140W-9 da14 t, R210LC-9 da 21 t e infine il modello che rappresenta una novità assoluta per la società, il R145LCR-9 da 14 t. Già nel 2009 la nuova serie era stata lanciata come prototipo e dal gennaio 2010 le cinque macchine saranno immesse sul mercato, ma verranno distribuite solo ai concessionari europei selezionati per poter monitorare il feedback dei clienti Hyundai. Così come riferisce Jin Wook Hwang, l’amministratore delegato di Hyundai in Europa, questa mossa strategica servirà per risolvere le possibili questioni e rispondere alle domande degli operatori europei allo scopo di affinare ulteriormente la gamma degli escavatori prima della loro definitiva immissione sul mercato.


venerdì 9 ottobre 2009

Quattro nuovi arrivati in casa Hyundai

I nuovi carrelli elevatori a forche retrattili, della capacità di carico di 1,4 t, 1,6 t, 2,0 t e 2,5 t e altezza di sollevamento fino a 12 m, entrano a far parte della famiglia Hyundai. Ciò che li distingue dagli altri è la tecnologia di ultima generazione CA, le elevate prestazioni, una batteria duratura, costi e consumi limitati. Il design ottimizzato garantisce rumorosità bassa oltrechè la possibilità di inserire una telecamera come monitor per il conducente che può inoltre usufruire di comandi ergonomici. Ottime prestazioni anche in pendenza grazie alla funzione antirotolamento, ai freni elettromagnetici e l’avvio controllato al momento dell’accensione come sinonimo di sicurezza.


mercoledì 2 settembre 2009

Sollevamento targato Hyundai

Hyundai ha presentato i carrelli elevatori per impieghi pesanti, quattro nuovi modelli per un carico utile da 11 a 16 t ampliano la gamma di carrelli elevatori: 110D-7E, 130D-7E, 140D-7E e 160D-7E. Si tratta di quattro modelli di carrelli elevatori diesel di concezione completamente nuova, con carico utile di 11 t, 13 t, 14 t e 16 t, che amplieranno la gamma finora limitata ad un carico utile di 8 t. Le prime due macchine sono state già vendute in Belgio e Inghilterra. Con i carrelli elevatori per impieghi pesanti, Hyundai si rivolge nello specifico ad una nuova cerchia di clienti nell’industria dell’acciaio, della pietra naturale e del calcestruzzo, ma anche nel settore del trasporto pesante portuale e ferroviario. Con la loro efficienza e potenza, queste macchine offrono le migliori premesse dal punto di vista economico, per un vantaggioso contenimento dei costi di esercizio anche nello svolgimento di attività complesse. La potenza necessaria per il lavoro pesante è erogata in tutti i modelli da un motore diesel Cummins QSB6.7 da 119 kW (162 CV). Questo propulsore a sei cilindri soddisfa i requisiti della norma Tier-3 sui gas di scarico e consente ai carrelli elevatori di raggiungere velocità fino a 35 km/h.


lunedì 11 maggio 2009

Hyundai e la telegestione

Anche Hyundai Heavy Industries Europe presenta il suo sistema di controllo satellitare: si chiama Hi-Mate e consentirà ai proprietari di macchine Hyundai di tenere sempre sotto controllo la propria flotta. Il sistema utilizza tecnologia GPS e GIS per localizzare con precisione le macchine e tenerne sotto controllo i parametri operativi; i dati acquisiti vengono elaborati da un server centrale e messi a disposizione in rete (per i proprietari delle macchine ovviamente). Si possono tenere sotto controllo un gran numero di parametri tra cui: il consumo di carburante, la temperatura del liquido di raffreddamento, la pressione istantanea, ma anche prevenire eventuali guasti o, addirittura, bloccare completamente la macchina in caso di furto o utilizzo improprio. Migliora ovviamente anche il livello di assistenza e si riducono i tempi di fermo macchina per guasti o anche manutenzione ordinaria. Piccola la riduzione di privacy, grandi i vantaggi. 


lunedì 4 maggio 2009

Due nuovi Hyundai

Due nuovi prototipi di miniescavatori per Hyundai: si tratta delle versioni 9 del piccolo R16-9 e dello zero tail R27Z-9. Il primo è un mini da 1,6 tonnellate, il secondo un escavatore zero tail, entrambi però arriveranno in Europa solo nel 2010. Attualmente li vedremo sottoposti ad una serie di test prestazionali in Corea, ma, secondo le dichiarazioni del management di Hyundai, sono destinati a spostare molto in avanti il confine delle capacità prestazionali e di consumo di questo segmento. Staremo a vedere.


martedì 3 marzo 2009

Hitesca rilancia

Durante la visita ufficiale del 18 febbraio 2009 presso la sede della Hyundai Heavy Industries Europe (HHIE) a Geel in Belgio, il Direttore Commerciale di Hitesca Brandolini e l’Amministratore Delegato di HHIE Hwang, hanno firmato il nuovo contratto di distribuzione per l'Italia per il settore della logistica e movimentazione materiali che si aggiunge a quello già da anni attivo delle macchine per il movimento terra e dei carrelli. Ci sono solo pochi concessionari che rappresentano HHIE per entrambe le sue reti di distribuzione. Hitesca è uno di questi dealer che da ormai 7 anni – e cioè dalla sua fondazione nel 2002 - è concessionario sia di macchine movimento terra che di carrelli elevatori.


mercoledì 18 febbraio 2009

Hyundai parla scozzese

Prosegue l'avanzata sul mercato europeo di Hyundai: il gruppo scozzese Malcom ha deciso di investire oltre 1 milione di sterline nell'acquisto di un "pacchetto" di macchine della Casa coreana. In particolare sono stati comprati, per gestire le attività del gruppo, un escavatore gommato da 14 t e un range completo di escavatori cingolati: 3 R140-7A, 4 R250-7As da 25 t, 3 360-7As da 36 t e 1 R450-7A da 45 t. Il gruppo userà le macchine Hyundai nei propri cantieri e nelle discariche che gestisce direttamente o per imprese clienti. Andrew Malcolm, direttore generale del gruppo Malcom ha dichiarato "Siamo ben consci del momento difficile del mercato, ma proprio per questo abbiamo deciso di dotarci di una flotta moderna di escavatori, per essere più efficenti e competitivi e cogliere le opportunità che si presenteranno alla ripresa economica." Questo è parlare da imprenditori: meditate gente, meditate....


Hyundai Heavy Industries Europe