Notizie Putzmeister Italia

venerdì 20 settembre 2013

Cambio della guardia

Scossa tellurica nel mondo del calcestruzzo italiano; Putzmeister Italia cessa l'attività, anche dato il persistente stato di difficoltà del settore pompe per calcestruzzo sia a livello di vendite sia a quello dell'assistenza. Il marchio Putzmeister tuttavia non scompare dal mercato italiano, dato che i prodotti e i relativi servizi di assistenza Putzmeister Concrete Pumps verranno erogati a partire dal 1 ottobre 2013 da CGT per tutto il territorio italiano, San Marino e il Vaticano. La mossa che ha l'ovvio obiettivo di razionalizzare i costi di distribuzione appare logica e in qualche modo attesa dato che CGT era anche rivenditore autorizzato di Sany, che ha recentemente comprato i tedeschi di Putzmeister. CGT assisterà e commercierà quindi: pompe autocarrate BSF, pompe per betoniera Pumi, pompe carrellate BSA e bracci stazionari MX.


martedì 3 settembre 2013

Ristrutturazione finita, si cambia!

Dopo quattro anni di lavoro, dedicati alla riorganizzazione del gruppo, Norbert Scheuch, in accordo con il board di Putzmeister, lascia il posto di amministratore delegato a Gerald Karch che è entrato in carica ufficialmente dal 31 agosto 2013. Obiettivo principale del nuovo amministratore quello di continuare l'opera di rafforzamento sui mercati internazionali dei prodotti a marchio Putzmeister, con particolare attenzione alla qualità del servizio erogato e quindi al livello di soddisfazione dei clienti, anche nel postvendita. Gerald Karchè un ingegnere meccanico e, prima di entrare in Putzmeister ha lavorato per 14 anni nella società di ingegneria tedesca ZF Friedrichshafen.


lunedì 23 luglio 2012

Putzmeister allarga il ventaglio produttivo

L'acquisizione da parte di Sany comincia a dare i suoi frutti soprattutto dal punto di vista della disponibilità di liquidità, merce rara oggi al di fuori del Celeste Impero. Putzmeister ha, infatti, reso nota l'acquisizione della tedesca Intermix, Casa produttrice di autobetoniere; l'acquisizione assume il valore strategico di un'estensione del pacchetto di prodotti, nell'ottica di una visione produttivia europea (non per niente la società acquisita è tedesca) cara a Sany (ma anche ad altri produttori concorrenti cinesi). La società di Heimertingen produce circa 800 macchine all'anno e si posiziona al terzo posto dopo Liebherr e Schwing Stetter (che tra l'altro è stata appunto comprata da un altro gruppo cinese, la XCMG, lo scorso luglio). La battaglia per l'Europa entra nel vivo...


giovedì 25 agosto 2011

Cinque Putzmeister per Fukushima

Fin dai primi giorni dopo il disastro una Putzmeister da 58 metri ha lavorato al ripristino delle strutture dell'impianto di raffreddamento del reattore di Fukushima, pesantemente danneggiato dal terremoto e dal successivo tsunami. Ora le pompe impegnate sono diventate cinque, a seguito della decisione dell'impresa giapponese impegnata nelle operazioni di ripristino di accellerare le lavorazioni. Si tratta di due 62 metri (M 62-6) e di due grandi 70 metri (M 70-5) che in una prima fase pomperanno acqua, mentre successivamente verranno utilizzate per la posa del materiale cementizio. Le pompe sono state scelte, oltre ovviamente per l'altezza massima di lavoro, anche per la cinematica dei bracci che consente loro di portare l'acqua dall'alto in ogni punto del reattore. Particolarmente impressionante anche il sistema di trasporto delle grandi pompe (dalla Germania e dagli USA): verranno caricate su degli Antonov da trasporto, gli unici aerei al mondo in grado di caricare mezzi così grandi (le M 70-5) sono lunghe più di 21 metri e si muovono su camion a 10 assi.


Putzmeister Italia