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Notizie dell'azienda:Internazionale Marmi e Macchine Carrara
Notizie Internazionale Marmi e Macchine Carrara
lunedì 12 gennaio 2009
Sulle apuane la crisi è meno intensa
È un quadro leggermente migliore rispetto al nazionale quello che emerge dai dati relativi all'ex-import di settore nelle province di La Spezia, Lucca e Massa Carrara. Secondo
l’Internazionale Marmi e Macchine Carrara
che ha elaborato i dati Istat relativi ai primi nove mesi del 2008 nel settore i marmi graniti e grezzi e lavorati, il distretto apuo-versiliese, pur soffrendo la contrazione internazionale della domanda, sembra avvertire la crisi con minore intensità rispetto ad altre aree italiane. Le aziende del distretto hanno esportato 1 milione 330 mila tonnellate di materiali lapidei grezzi e lavorati (inclusi i granulati e le polveri), per un totale di 387 milioni di euro; le cifre scendono a 803 mila tonnellate e 365 milioni di euro se si escludono i granulati. Il saldo sullo stesso periodo dell’anno precedente (considerando le voci relativi a marmi e graniti grezzi e lavorati) è di +2,7% in quantità e -6% in valore, con un calo del valore medio unitario del -8,5%.
La voce più importante, vero core business per il comparto apuo-ligure-versiliese, è quella relativa ai marmi con il marmo in blocchi che copre il 46% circa dell’export nazionale della voce, mentre il segmento “blocchi + lavorati” (includendo anche il travertino) copre circa il 38% delle esportazioni.
Gli sbocchi di mercato che hanno influito sul risultato: il Nord America, che rappresenta l’area più importante e che ha sofferto un calo del -26,5% sui volumi e del -19,4% sui valori seppure con un aumento del valore medio unitario di quasi +19%. La contrazione dell’export su questa area riguarda soprattutto i lavorati, particolarmente quelli in granito. Per una sintesi del mercato nazionale relativa allo stesso periodo:
http://www.gowem.it/notizie/notizie.aspx?id_notizie=195
mercoledì 17 dicembre 2008
Pietra italiana: cala l'export
L'Internazionale Marmi e Macchine Carrara
fotografa ancora una volta il mercato delll'export italiano di marmi, graniti ed altre pietre. Secondo l'elaborazione statistica su dati Istat, risulta che nei primi otto mesi del 2008, le esportazioni scendono rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del -5,7% in volume e del -6,1% in valore.
L'export italiano del settore lapideo è stato pari a 2 milioni 922 mila e 400 tonnellate circa, per un valore complessivo di 1 miliardo e 200 milioni di euro.
Il valore totale include tutte le tipologie di materiali, lavorati e grezzi, ma restringendo la lettura statistica alle voci di maggior importanza e pregio (escludendo cioè i granulati, polveri, pomici e ardesie), il confronto con lo stesso periodo del 2008 è meno pesante perché il calo si attesta a -3,6% per le quantità con -5,7% per i valori. Sugli scenari futuri l'Internazionale Marmi e Macchine Carrara non si sbilancia: difficile fare previsioni sui mercati in presenza di una difficilissima crisi finanziaria internazionale.
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