Notizie Michelin

martedì 7 luglio 2015

Più carico, più potenza

Sostiutisce la generazione precedente, la XLD D1, ed è una di quelle sostituzioni pesanti che mettono a disposizione del mercato un prodotto decisamente avanzato rispetto agli standard circolanti; parliamo del nuovo pneumatico Michelin  XTXL E4 L4 che la Casa produttrice comincerà a distribuire da settembre 2015.

Pensato specificatamente per le pale gommate, lo pneumatico XTXL E4 L4 garantisce una capacità di carico che cresce del 20% (fino a 32,5 ton) rispetto ai modelli precedenti, così come si alza l'asticella per quel che riguarda la potenza trasmissibile senza la rotazione del cerchio, + 15% (anche grazie alla tecnologia che in MIchelin chiamano B2, in sostanza un cerchietto metallico che garantisce un'area di contatto sul cerchio maggiorata del 30%, con conseguente migliore presa dello pneumatico sul cerchio stesso).

Molto lavoro è stato fatto dai tecnici Michelin sulla struttura dello pnematico che è ora più resistente sia nella parte superiore sia sui fianchi; ripensata anche la struttura della carcassa che ora prevede fianchi molto più spessi, una maggiore massa metallica nei cavi (ben il 40% in più) e un robusto rinforzo di acciaio in sommità che incrementa la protezione contro le forature del 20%.

Il nuovo Michelin XTXL E4 L4 sarà disponibile in tre misure: 26.5 R 25 XTXL E4**** L4*** TL; 29.5 R 25 XTXL E4**** L4*** TL e 35/65 R 33 XTXL E4**** L4*** TL.


lunedì 11 maggio 2015

Duri per un lavoro duro

Michelin ha appena presentato un nuovo modello di pneumatico appositamente progettato per lavoro intenso su terreni duri; il modello Bibload Hard Surface, che impiega la carcassa collaudata del Michelin XMCL, ha una scolpitura del battistrada con tasselli a forma di diamante che riescono a garantire un grip costante tra il centro e le spalle dello pneumatico.

Il posizionamento dei tasselli garantisce infatti una stabilità, soprattutto nelle fasi di imbennata, estremamente regolare: le sette facce e i dodici angoli smussati, infatti, consentono di lavorare con la massima tranquillità qualsiasi sia la direzione operativa della macchina.

Interessante anche la morfologia e il posizionamento del rampone sulle spalle (intagliato per migliorare l'aderenza anche sui terreni scivolosi), che si restringe dal centro verso l’esterno dello pneumatico, consentendo di eliminare eventuali pietre (o altri detriti) che potrebbero altrimenti bloccarsi nella struttura.

Il battistrada del Bibload Hard Surface è poi rigido e riduce (grazie al numero dei tasselli in contatto costante con il terreno) l'effetto martellamento, le vibrazioni e il rumore; vantaggio questo particolarmente apprezzato da chi (con terne o pale) si deve spostare da un cantiere all'altro.

il nuovo pneumatico, infine, garantisce una buona resistenza operativa grazie al  cordone di protezione che protegge i fianchi dall’abrasione e al deflettore  di protezione che riduce drasticamente eventuali danneggiamenti del cerchio, sempre possibili quando il terreno sia particolarmente difficile.


giovedì 11 dicembre 2014

La gomma senz'aria

L'evoluzione del pneumatico; davvero innovativa la tipologia di pneumatico industriale proposta al mercato da Michelin, pneumatico che è già in produzione nello stabilimento americano di Piedmont della multinazionale.

Anche l'impatto visivo è impressionante; la gomma è "aperta": i nuovi pneumatici, che Michelin chiama Xtweel sono composti strutturalmente da un mozzo rigido collegato al battistrada mediante una serie di raggi deformabili in poliuretano.

Forma e caratteristiche comunicate dall'azienda ci fanno subito pensare a una serie davvero interessante di applicazioni nel mondo delle costruzioni, dell'agricoltura e nel settore industriale, soprattutto quando le macchine debbano muoversi su terreni scoscesi o fortemente accidentati.

Parliamo del primo pneumatico senz’aria mai concepito”, afferma Ralph Dimenna, il direttore di Michelin Tweel Technologies che continua “Xtweel ci peermetterà di aggredire  in nuovi mercati: l’industria ha bisogno di soluzioni  come queste che migliorino la sicurezza e la produttività”.


mercoledì 3 settembre 2014

Rosso nuovo Presidente e AD di Michelin Italia

Dal 1° settembre Lorenzo Rosso è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato della Michelin Italia Spa e subentra a Jean Paul Caylar, che lascia il comando della compagnia dopo 5 anni per tornare in Francia.
Sposato e padre di due figli, Lorenzo Rosso è nato a Torino nel 1961 si è laureato in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Torino. Ha iniziato la sua carriera nel Gruppo Michelin nel 1993, dove ha maturato un’esperienza pluriennale in diversi ambiti aziendali. L’ultimo incarico ricoperto in Italia è stato Direttore delle Risorse Umane, che ha lasciato nel 2011 per assumere nuove responsabilità a livello internazionale presso la sede del Gruppo Michelin a Clermont Ferrand.


martedì 13 luglio 2010

Michelin anche per la miniera

Bath Stone Group ha rilevato che la vita media di un pneumatico può aumentare dell’ 800% se si usano gomme Michelin. Le gomme precedentemente utilizzate su pale caricatrici Wagner per lavori in miniera avevano una durata di 10 giorni lavorativi pari a 50-250 ore di funzionamento, ma tali pneumatici subivano costanti forature, generando quindi ritardi, dimostrandosi anche difficili da guidare. Quindi la società ha deciso di affidarsi a pneumatici Michelin X-Mine che possono durare per circa 3000 ore di lavoro. Nonostante il costo di montaggio per le gomme Michelin sia 3 volte superiore, si compensa con la loro durata poiché fornisce un risparmio notevole in termini di tempo e costi.


giovedì 19 febbraio 2009

Nuovi piedi per le pale gommate

XHA2 questo è l'acronimo dei nuovi pneumatici per pale gommate che Michelin presenterà in anteprima ad Intermat 2009.  In nuovi pneumatici, secondo le prime dichiarazioni della Casa francese, garantiranno una vita utile incrementata del 9% rispetto al modello precedente. Con aumentato il volume e maggiore superficie di contatto al suolo, le nuove gomme garantiranno migliore trazione, più velocità, ma anche una percepibile diminuzione del consumo di carburante. La nuova scolpitura, molto più profonda di quella precedente, trasmette meno vibrazioni alla pala e all'operatore e riduce le oscillazioni tipiche delle applicazioni con carico pesante.


Michelin