Notizie Fae-Group

giovedì 19 settembre 2013

Crisi? Qui si apre!

1,5 milioni di euro investiti per potenziare la sede di Colle Isarco; in tempi in cui la crisi la fa ancora da padrona, è con piacere che riportiamo la notizia di stabilimenti che vengono ampliati quando hanno raggiunto la piena capacità produttiva. E' il caso dell'italianissima Fae che ha appena aperto in nuovo stabilimento in cui produrrà i rotori e altre componenti strategiche per le proprie attrezzature. La nuova struttura appartiene alla divisione Components del gruppo e sarà interessata da ulteriori investimenti anche il prossimo anno, con l'installazione di una seconda postazione per la saldatura robotizzata, che permetterà di aumentare la produttività e di realizzare nuove tipologie di rotori, fino 4 metri di lunghezza e 2 di diametro. Le componenti prodotte a Colle Isarco verranno utilizzate per realizzare trince, frese e stabilizzatrici professionali destinate al segmento forestale, agricolo, stradale ed ambientale, ovviamente tutte a marchio Fae Group.


giovedì 25 luglio 2013

Una macchina, mille lavori

In tempi di mercati incerti, di attenzione agli investimenti e di ottimizzazione dei costi operativi, non potrà che suscitare interesse la nuova proposta del Gruppo Fae di Fondo in provincia di Trento; la nuova macchina che in Fae chiamano MTM (acronimo di Multitasking Machine), condensa in un'unica attrezzatura (estremamente solida e ben progettata) un numero davvero importante di applicazioni. Si va dalla stabilizzazione alla fresa da roccia, dalla fresa da asfalto fino alla frantumasassi. Adatta per trattrici con potenze comprese fra 240 e 360 CV, la nuova attrezzatura ha una camera di frantumazione a geometria variabile, in grado di garantire una profondità di lavoro massima di 40 cm, il cui volume aumenta, grazie al rotore mobile, in relazione diretta alla profondità del materiale trattato. La MTM tocca il terreno con il solo rotore, con considerevole riduzione, rispetto alle frese tradizionali, degli sforzi di trazione e conseguenti risparmi di carburante, aumento di velocità operativa e quindi maggiore produttività. Abbondante uso di hardox nelle zone dove serve e una progettazione attenta nelle dinamiche geometriche garantiscono infine una vita operativa notevole alla MTM anche nelle applicazioni più gravose: più durata, minori costi di manutenzione, più produttività.


martedì 7 febbraio 2012

Escavatori contro foresta

Tante le novità che FAE Group ha introdotto con la sua nuova gamma di trince forestali UML/EX, attrezzature adatte a escavatori con tonnellaggio compreso fra le 14 e le 20 tonnellate; innanzitutto la struttura del telaio, rinforzata rispetto al modello precedente, appunto per consentire alla trincia di resistere alle sollecitazioni dovute all'uso su escavatori di tonnellaggio maggiore. Nuovo anche il sistema di azionamento idraulico del cofano anteriore, ora completamente chiuso in modo da proteggere  il del cilindro da danneggiamenti accidentali, escludendo contemporaneamente la penetrazione di detriti da lavorazione. Nuovo infine il sistema di controllo e ottimizzazione del flusso idraulico che, regolando il flusso di olio in entrata nel motore, previene possibili sovraccarichi e rotture. Sei i modelli in gamma con potenze comprese fra 90 e 120 CV e portate di olio comprese fra un minimo di 110 e un massimo di 180 l/min.


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