Notizie Astaldi

martedì 28 luglio 2015

Attorno a Varsavia

Dopo Salini, anche Astaldi si fa onore in terra polacca; la società romana, infatti, si è appena aggiudicata un'importante commessa da 240 milioni di euro per la realizzazione di un tronco della nuova tangenziale di Varsavia, precisamente quello che va dallo svincolo di Pulawska allo svincolo di Przyczólkowa sul Lotto A.

La nuova tangenziale, finanziata da fondi UE, è destinata a decongestionare il traffico urbano della capitale polacca e avrà tre corsie per senso di marcia; sul lotto appaltato a Astaldi, che è lungo cinque chilometri, insistono un tunnel a canna doppia di 2300 metri, nove ponti e due svincoli verso la viabilità ordinaria.

I cantieri apriranno da settembre e la durata complessiva dell'intervento è stata fissata dalla Committenza, la Direzione Generale per le Strade e Autostrade polacca, a 41 mesi.


martedì 14 luglio 2015

Astaldi in Romania

Astaldi non va in ferie; il gruppo romano ha appena comunicato, infatti, di aver acquisito appalti in Romania (più precisamente nella capitale Bucarest) per un valore complessivo di 85 milioni di euro (quote Astaldi). Nel dettaglio le commesse sono due; la prima  riguarda le opere di opere architettoniche, impianti elettromeccanici e armamento della Tratta Drumul Taberei - Pantelimon della nuova Linea metropolitana 5 per un totale di 16 mesi di lavoro.

Il secondo appalto, invece, riguarda l'ammodernamento dell'Arena sportiva Mihai Flamaropol: l'arena, una volta completata, avrà una capacità di 3100 spettatori e si svilupperà su 22.600 metri quadri coperti. Qui i lavori inizieranno immediatamente e la consegna dell'impianto alla Committenza (la Municipalità di Bucarest) è prevista dopo 24 mesi.


martedì 24 febbraio 2015

Le draghe di Astaldi

Come già noto dallo scorso 28 Novembre, l’Autorità Portuale di Taranto (RUP ing. Gaetano Internò, Molo S. Cataldo, Porto Mercantile, C.P. aperta TA succ. 2, 74123 Taranto - Tel: 0994711611, E-mail: gare@port.taranto.it), ha ufficializzato l’assegnazione al gruppo Astaldi dell’appalto per la progettazione esecutiva ed i lavori denominati: “Interventi per il dragaggio di 2,3 mm³ di sedimenti in area Molo Polisettoriale per la realizzazione di un primo lotto della cassa di colmata funzionale all'ampliamento del V sporgente del Porto di Taranto”.

Il bando, pubblicato lo scorso 15.5.2014 aveva un valore iniziale a base di gara di 72.182.438,81 euro, oltre gli oneri di legge, ed è stato aggiudicato, a procedura aperta con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, alla multinazionale romana che ha proposto un valore finale di 52.146.254,82 euro, IVA esclusa, battendo la concorrenza di altri 10 operatori.

Secondo il termine di esecuzione indicato dal disciplinare di gara, la società capitolina completerà i lavori entro 670 giorni dalla data formale di aggiudicazione, avvenuta appunto lo scorso 28 novembre 2014.


lunedì 24 giugno 2013

Un pietra lunga 1,4 chilometri

Il 29 maggio scorso, durante una cerimonia ufficiale, Astaldi (alla presenza del presidente turco Abdullah Gul) ha posato la prima pietra del terzo ponte sul Bosforo; aggiudicata alla società italiana a fine 2012 la commessa prevede la realizzazione di un ponte a luce libera di circa 1,4 chilometri sostenuta da due grandi piloni a "A" alti ben 320 metri. L'aspetto più interessante del progetto è però la larghezza del ponte: ben 60 metri, per otto corsie di autostrada affiancate da due linee ferroviarie ad alta velocità. Nell'appalto ci sono anche 115 chilometri di autostrada e il tutto verrà finanziato in project financing per un investimento complessivo di 2,5 miliardi di dollari. La durata della concessione è pari a poco più di 10 anni, con circa 3 anni per le attività di progettazione e costruzione e 7 anni per la successiva gestione.


giovedì 16 maggio 2013

Dopo l'aeroporto, anche la ferrovia

Nuovo importante appalto internazionale in Polonia per Astaldi che, dopo le opere di adeguamento e rifacimento dell'Aeroporto Internazionale "Giovanni Paolo II" di Cracovia, si è aggiudicata anche i lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario fra la stazione di Cracovia e l'aeroporto stesso. L'importo dei lavori arriva a circa 50 milioni di euro e prevede l'ammodernamento a due binari della tratta Stazione Centrale di Cracovia-Cracovia Mydlniki e la realizzazione ex novo dei 500 metri mancanti quest'ultima stazione e l'aeroporto. Nei 18 mesi di lavori (in questo lasso di tempo dovrà essere completato il tutto) Astaldi dovrà anche ammodernare le due stazioni ferroviarie presenti sul tracciato. L'inizio lavori è previsto per il secondo semestre del 2013.


giovedì 14 marzo 2013

Astaldi pubblica i risultati 2012

Astaldi ha reso pubblici i risultati consolidati 2012; risultati che fotografano ricavi in crescita del 4,1% che arrivano a circa 2,5 miliardi di euro, un EBIT che raggiunge i 211,8 milioni (+5,5%) e un utile netto di 74 milioni (anch’esso in crescita del 4,1%). Il portafoglio d’ordini raggiunge i 10 miliardi di Euro, con una quota di nuovi ordini di 2,5 miliardi (1,145 in Italia e 1,37 all’Estero). Nella generazione del fatturato la quota proveniente dall’estero sale al 60,7% con forti crescite in Europa, America, Algeria, Oman e Arabia Saudita. Per quel che riguarda la composizione tipologica delle commesse, la costruzione delle infrastrutture di trasporto continua a fare la parte del leone, concentrando ben l’85% dei ricavi, con una crescita importante nel settore dei porti e degli aeroporti. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’approvazione la proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,17 euro per azione.


mercoledì 6 marzo 2013

Astaldi, appalto in Polonia

Importante contratto in Polonia per Astaldi che si è aggiudicata l’appalto per i lavori di ampliamento dell’aeroporto internazionale “Giovanni Paolo II” di Cracovia. I lavori, appaltati dallapartecipata pubblica Aeroporto Internazionale Giovanni Paolo II Cracovia-Balice Sp. z o.o. per un importo complessivo di oltre 72 milioni di euro, comprendono non solo l’ampliamento e l’ammodernamento del terminal passeggeri, ma anche tutti gli impianti esterni e i collegamenti con la vicina stazione ferroviaria. Complessivamente si tratterà di realizzare oltre 26.000 metri quadri coperti con volumi di oltre 420.000 metri cubi; i lavori inizieranno già in primavera e dovranno essere conclusi entro due anni dalla posa della prima pietra. Con questa commessa Astaldi conferma la sua posizione di primo piano nel segmento della costruzione di strutture aeroportuali, posizione che la vede tra i primi dieci player mondiali operanti in questo segmento.


lunedì 10 settembre 2012

Astaldi lavora sui rifiuti polacchi

Per noi i rifiuti sono scarto, per gli altri risorsa; Astaldi si è, infatti, aggiudicata un'importante contratto per la costruzione di una struttura per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con produzione di energia; il contratto, del valore di oltre 95 milioni di euro è stato stipulato con l'area metropolitana di Bydgoszcz-Torun in Polonia e richiede la progettazione e la realizzazione esecutiva di una struttura in grado di trattare oltre 180.000 tonnellate all'anno di rifiuti, con produzione di energia elettrica e teleriscaldamento per le città di Torun e Bydgoszcz. I lavori saranno avviati a inizio 2013, con durata delle opere pari a circa 3 anni.


lunedì 6 agosto 2012

Bene Astaldi nei primi sei mesi 2012

Splende il sole sui conti del primo semestre 2012 di Astaldi; l'azienda romana ha, infatti, appena reso noti i dati definitivi dei primi sei mesi di quest'anno che fotografano un quadro incoraggiante, anche in considerazione delle difficoltà di molti dei mercati in cui l'azienda è presente. Salgono i ricavi, che si attestano a 1206 mlioni di euro (+7,6%), sale anche l'utile che arriva a 39,8 milioni di euro (+13,6%). Ovviamente la parte del leone la fanno i mercati esteri con in testa la Romania (Aeroporto “Henri Coanda” di Bucarest), il Perù (Centrale idroelettrica di Huanza),e la Polonia (Metropolitana di Varsavia, Strada Nazionale NR-8), Russia (Aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo). Se si analizza il dato per settori, invece, emerge una fortissima prevalenza per il lavori infrastrutturali che ormai garantiscono l'87,5 % dei ricavi, lasciando le briciole al settore civile e industriale (4,9%) e a quello dell'acqua e dell'energia (4,1%). L'Amministratore Delegato del Gruppo, Stefano Cerri, analizza così i dati: “L’andamento positivo del secondo trimestre ha consentito di recuperare il valore della produzione programmato per l’intero esercizio, dopo un primo trimestre penalizzato da un inverno particolarmente rigido. L’esercizio 2012 pone pertanto le premesse per un nuovo ciclo di programmazione che sarà caratterizzato da una ulteriore fase di crescita delle attività, anche grazie alla capacità di offerta sempre più integrata tra costruzioni, impiantistica e concessioni”.


martedì 15 maggio 2012

Astaldi, primo trimestre in crescita

Risultati positivi per il gruppo Astaldi nel primo trimestre 2012: i ricavi totali crescono e si portano a oltre 522 milioni di euro (+2,2 %), mentre il portafoglio ordini raggiunge i 10,4 miliardi di euro con una crescita di 907 milioni di euro nel trimestre. Ancora significativo il ruolo dell'Italia nella ripartizione geografica degli ordini (46 %), mentre nella suddivisione per comparti operativi la parte del leone la gioca il segmento delle infrastrutture di trasporto (72 %). Stefano Cerri, Amministratore Delegato del Gruppo Astaldi, così analizza i dati forniti: “I risultati di periodo sono il frutto di una strategia chiara che ci ha permesso di diventare leader in Italia e di consolidare la nostra presenza in settori e aree di rilevanza strategica. Un portafoglio ordini robusto e diversificato, un business costruzioni consolidato con ottima capacità di generare cassa e le rilevanti potenzialità degli investimenti effettuati nel comparto concessioni, garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di piano industriale, che confermiamo”.


giovedì 16 febbraio 2012

Utili 2011 su per Astaldi

Nonostante le turbolenze di mercato, il 2011 è stato un anno positivo per Astaldi; l'azienda ha infatti presentato i conti per il 2011 che vedono il fatturato crescere del 14,5% ( a 2,35 miliardi di euro), con gli utili che, prima delle imposte, fanno addirittura meglio, segnando un +20,3 % (123,2 milioni di euro). Si riduce l'indebitamento complessivo e cresce il patrimonio netto che arriva a 483,1 milioni di euro. Il risultato è stato ottenuto, secondo Astaldi, grazie a una gestione bilanciata delle aree geografiche di intervento che vedono l'Italia reggere bene l'urto della crisi (soprattutto con i maxilotti della Statale Jonica e con il segmento ospedaliero) e l'estero crescere in aree strategiche per l'azienda come l'Algeria, la Romania e la Polonia. Indicazione altrettanto positiva quella relativa alla diversificazione delle aree di investimento: si va dalle infrastrutture (metropolitane, autostrade e porti e aeroporti) alla costruzione di impianti di produzione dell'energia (in Centro e Sud America), fino all'edilizia civile e industriale (attiva in Italia e nel Middle East). Morale: per superare la crisi bisogna pensare (quando si può) in grande.


martedì 3 gennaio 2012

Di nuovo ad Astaldi la Jonica

E' andato a un raggruppamento temporaneo di impresa fra Astaldi (60%) e Impregilo (40%) l'appalto per il 3° maxi-lotto della strada statale 106 (la Jonica); il nuovo appalto, dal valore complessivo di 791 milioni di euro riguarda il riammodernamento di 38 chilometri di strada dall’innesto con Strada Statale 534 (SS-534) a Roseto Capo Spulico. La durata del lavoro è stata fissata in sette anni e otto mesi, i primi 15 mesi saranno dedicati alla progettazione definitiva ed esecutiva. Astaldi realizza così un importante terzetto di commesse: sia il primo lotto sia il secondo (già aperti al traffico 12 km su 17) erano stati assegnati al costruttore romano per un totale di oltre 800 milioni di euro, ai quali vanno ad aggiungersi ora i 791 del terzo lotto.


lunedì 28 novembre 2011

Importante contratto per Astaldi in Romania

Astaldi conferma la sua presenza nei Paesi dell'Est Europa e in Romania in particolare, siglando un contratto da 254 milioni di euro per l'adeguamento della linea ferroviaria Frontiera-Curtici-Simeria; l'opera che prevede il rinnovo di 41 chilometri di tratta ferroviaria, il raddoppio della stessa su cinque chilometri e di quattro stazioni, commissionata dalla Compagnia Nazionale delle Ferrovie Rumena e verrà in parte finanziata da fondi europei in parte da risorse dello stato rumeno. L’avvio dei lavori è previsto a inizio 2012, con durata delle opere pari a circa 2 anni.


martedì 11 ottobre 2011

Tu vuoi fa' l'americano

Importante commessa negli USA per Astaldi che si è aggiudicata l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e potenziamentlo della NW 25th Street nella Contea di Miami-Dade, Florida, nei pressi dell'aeroporto internazionale di Miami; l'appalto del valore di circa 59 milioni di dollari, comprende il rifacimento della strada e il suo allargamento a 4/6 corsie, ma anche la costruzione di un sovrappasso e di un viadotto di 1,9 chilometri. Le opere cominceranno nel 2012 e si dovranno concludere nella primavera del 2015. Il committente è il Florida Department of Trasportation che sta lavorando con Astaldi su altri tre lavori per un totale di circa di 83 milioni di dollari di commesse.


mercoledì 7 settembre 2011

Astaldi, commessa in Polonia

Nuova, importante commessa per Astaldi sul mercato internazionale; la società italiana si è infatti aggiudicata la costruzione del secondo lotto del progetto di ammodernamento della linea ferroviaria Varsavia-Lodz e della Stazione ferroviaria sotterranea di Lodz Fabryczna, in Polonia, per un valore complessivo di circ 350 milioni di euro. Il contratto prevede la progettazione ed esecuzione di tutte le opere connesse all’ammodernamento della tratta ferroviaria Lódz Widzew-Lódz Fabryczna, con la realizzazione del fabbricato viaggiatori e della stazione sotterranea di Lódz Fabryczna (4 banchine, 8 binari), di una galleria a doppia canna e doppio binario (1,5 chilometri), dell’impiantistica e dell’armamento dell’intera tratta, oltre che di un parcheggio interrato e di un nodo multi-modale di interscambio nella stazione ferroviaria di Fabryczna e dovrà essere concluso in 42 mesi.


mercoledì 24 agosto 2011

Astaldi a San Pietroburgo

Il Gruppo Astaldi, in joint venture con la società di costruzioni turca IC Ictas, si è aggiudicato il contratto per la costruzione dell’ampliamento dell’Aeroporto Internazionale di Pulkovo a San Pietroburgo, il quarto
in Russia per numero di passeggeri. Il valore complessivo delle opere da realizzare è di  700 milioni di Euro (50% in quota Astaldi). Il contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) prevede la realizzazione di un nuovo terminal internazionale, oltre che la ristrutturazione del terminal già esistente (“Pulkovo 1”); al termine dei lavori, l’aeroporto potrà ospitare 14.000.000 di passeggeri l’anno. L’esecuzione delle opere comporterà la realizzazione di un edificio principale, che si estenderà su una superficie complessiva di 95.475 metri quadrati, con 85 check-in desk, ponti di imbarco e collegamenti con i parcheggi e i terminal “Pulkovo 1” e “North Pier” già esistenti, di un centro direzionale, di un hotel a quattro stelle (200 stanze, 13.800 metri quadrati) e di tutte le opere connesse alla messa in esercizio della nuova struttura (airside facilities, snow storage areas, fire station, de-icing facilities, aree commerciali, ecc.).


giovedì 3 febbraio 2011

Con Astaldi la metro di Milano si allunga

La società Metro 5, i cui principali azionisti sono Astaldi, Ansaldo, Ansaldo Breda e che coinvolge anche l’azienda trasaporti municipalizzata di Milano e la Alstom, ha stipulato con il comune del capoluogo lombardo la concessione per il prolungamento della linea 5 della metropolitana. Secondo il nuovo progetto, che sarà ultimato in 57 mesi e quindi prima dell’inizio dell’Expo 2015, la linea 5 verrà prolungata di 7 km con l’aggiunta di 10 nuove stazioni e collegherà la Stazione Garibaldi/Repubblica con lo Stadio San Siro. Il valore dell’investimento è di 872 milioni di euro, finanziato in parte dal Ministero delle Infrastrutture e dal Comune di Milano. Metro 5 avrà la gestione della nuova tratta per 25 anni e 7 mesi con ricavi previsti che si aggirano intorno ai 1300 milioni.



mercoledì 5 gennaio 2011

Le ferrovie algerine marchiate Astaldi

Avendo già realizzato Astaldi la linea ferroviaria fra Saida e Moulay-Slissen, il Ministero dei trasporti della Repubblica Algerina ha deciso di affidare di nuovo alla ditta italiana la prosecuzione della nuova linea ferroviaria lungo la tratta Salda-Tiaret. Il valore complessivo dell’opera è di 417 milioni di euro, l’avvio dei lavori previsto per i primi mesi del 2011 e la consegna è entro 36 mesi. I lavori rigurdano 153 km di linea ferroviaria a singolo binario, lungo la tratta saranno inoltre realizzati 41 fra ponti e viadotti, 35 sovrappassi stradali, 4 stazioni principali e 9 di scambio.


lunedì 6 dicembre 2010

Un bel 2010 per Astaldi

I risultati finanziari relativi ai primi 9 mesi del 2010 vedono Astaldi in netta crescita nonostante il contesto economico non brillante. I ricavi totali ammontano a 1.461,7 milioni di euro che corrispondono a un + 4,2%, mentre l’utile netto arriva a 44,2 milioni. Il portafoglio ordini è di 8,7 miliardi suddiviso in ordini settore costruzioni (6 miliardi) e ordini concessioni (2,7 miliardi). La crescita è dovuta a un rafforzamento dell’attività estera, ma anche a un miglioramento di quella italiana. L’indebitamento finanziario netto si attesta sui 460,7 milioni di euro confermando un buon andamento finanziario. Le infrastrutture di trasporto sono ancora il settore trainante con ricavi pari al 79%, grazie alle commissioni di linee ferroviarie e metropolitane in Venezuela, Algeria, Europa dell’Est e Italia.


giovedì 5 agosto 2010

Astaldi: su utili e portafoglio lavori

Aumentano i ricavi totali (+ 5,5 su base annua a 976) milioni di euro, cresce l'utile netto (31,1 milioni, +15,3 %), il portafoglio ordini supera i 9 miliardi di euro: in Astaldi non possono certo lamentarsi, viste anche le ancora difficili condizioni del mercato. In dettaglio, le infrastrutture di trasporto confermano un ruolo di traino per le attività del Gruppo e generano il 79,1% dei ricavi operativi, pari a EUR 721 milioni (EUR 697 milioni al 30 giugno 2009), anche per effetto dell’accelerazione della metropolitana di Istanbul in Turchia (comparto ferrovie e metropolitane) e al buon andamento dei due lotti della Strada Statale Jonica in esecuzione in Italia (strade e autostrade). Gli impianti di produzione energetica contribuiscono con EUR 148 milioni alla produzione del semestre (EUR 62 milioni al 30 giugno 2009), per la messa a regime delle commesse in corso in America Latina. L’edilizia civile e industriale genera EUR 43 milioni di ricavi operativi (EUR 127 milioni al 30 giugno 2009) e accoglie l’effetto del rallentamento già segnalato delle commesse Scuola Carabinieri di Firenze e Ospedale del Mare di Napoli.


venerdì 5 marzo 2010

Astaldi chiude il 2009 in bellezza

Approvato da Astaldi il resoconto per l’anno 2009, che chiude l’anno registrando una crescita di oltre il 20%, nonostante ci si trovi in uno scenario economico non particolarmente roseo. Il Gruppo chiude l’esercizio con risultati positivi: ricavi totali che ammontano a 1868 miliardi di euro e un’utile netto di 51,5 milioni in crescita del 22,4%. In questo contesto Astaldi ha consolidato la propria posizione internazionale con l’apertura di stabilimenti in Polonia, Cile e Perù. Le infrastrutture di trasporto si sono rivelate il settore di attività maggiormente redditizio grazie alle commesse per il nodo ferroviario di Torino, la stazione Tav di Bologna e le linee metropolitane di Roma, Brescia, Milano e Napoli. Per l’estero le commesse che hanno maggiormente contribuito alla crescita dei ricavi sono state in Algeria, Venezuela, Cile e Turchia.


Astaldi