Notizie Manitowoc Crane Group Italy

mercoledì 24 giugno 2015

Gli esperti delle torri

La nuova gamma di gru a torre Manitowoc ci riempie di nostalgia per quando le gru erano parte rassicurante del panorama italiano; ora che ce ne sono meno non possiamo però comunque non riportare (anche perchè per la prima volta le prospettive di un recupero del mercato sembrano reali) la notizia che Manitowoc ha presentato la sua nuova gamma di gru a torre MDT.

Il colosso francese specializzato in gru (non solo a torre) ha rinnovato la sua gamma City, sostiuendo quei modelli con quattro nuove macchine: La MDT 109, la MDT 139, la MDT 189 e la MDT 219, tutte equipaggiate con il sistema di controllo Manitowoc CCS che permette di avere in servizio la gru in 15 minuti (facilissima l'impostazione dei fine corsa, dei limitatori di carico e di momento).

Notevole anche la sicurezza attiva che il sistema CCS garantisce, a partire dall'autoverifica costante dei parametri operativi della gru, fino al blocco dei movimenti quando l'operatore non è al sedile (per inciso la cabina è comodissima).

Le nuove MDT coprono una gamma di capacità di sollevamento che va da 6 a 10 tonnellate e hanno altezze sottogancio comprese fra 55 e 65 metri e saranno disponibili per i mercati europei a partire dal secondo semestre 2015.


lunedì 10 novembre 2014

Manitowoc con gli occhi a mandorla

Manitowoc, con il suo marchio Potain, sceglie Bauma China per presentare due nuovi modelli di gru a torre topless; la più grande delle due nuove attrezzature è la Potain MCT 205 e ha una portata massima di 10 tonnellate, portata che arriva a 65 metri (la lunghezza massima del jib) a 1,75 ton. Il nuovo modello è particolarmente adatto ai mercati asiatici e cinese per la velocità di montaggio e la semplicità di trasporto.

Sempre a Buama Cina, Potain presenterà un'altra topless: la MCT 85. Macchina da 5 tonnellate di capacità massima di sollevamento, con carico massimo in punta di 1,1 ton a 52 metri. Punto di forza: la trasportabilità che può avvenire solo con due autotrasporti.

Grove, altro marchio di Manitowoc porterà invece a Bauma China una autogru da 80 ton, la RT890E con braccio principale da 43,2 metri, estensibile fino a 72,5 metri.


martedì 11 febbraio 2014

Obiettivo valore

Non si tratta solo di un balletto di poltrone, ma piuttosto di una riqualificazione qualitativa di tutta la struttura produttiva del gruppo a livello mondiale; la riorganizzazione di Manitowoc che Eric Etchart, direttore generale e presidente, ha appena annunciato ai mercati vede un importante focus sulla gestione delle linee di prodotto che da ora in poi saranno coordinate a livello mondiale e non più regionale. Con questo importante cambiamento il gruppo intende essere più vicino ai clienti nelle loro necessità quotidiane di gestione e crescita, con un focus appunto sulla qualità del servizio. Anche il marketing, a supporto di ogni linea di prodotto, sarà gestito a livello mondiale, con un coordinamento complessivo di tutti i livelli regionali. A dirigere il cambiamento è stato chiamato un triumvirato esperto, diretto da Eric Etchart, composto da Josef Matosevic, vicepresidente esecutivo delle scorte e responsabile della gestione di valore, da Larry Weyers che ricopre vicepresidente globale esecutivo e incaricato dello sviluppo delle linee di prodotto aziendali, (progettazione, vendite, marketing e servizio Crane Care) e da Dean Nolden, vicepresidente esecutivo dei settori finanza e IT, ma anche responsabile dei processi e dei livelli di efficienza aziendali.


mercoledì 12 giugno 2013

La strada verso Hong Kong

La scelta è caduta su Manitowoc per la funzionalità e l'affidabilità delle gru cingolate; ed è una scelta pesante quella del noleggiatore di Hong Kong Tower Mark dato che si è tradotta in un ordine decisamente corposo: 30 gru cingolate e una fuoristrada. Le macchine verranno noleggiate da Tower Mark principalmente nel segmento delle costruzioni civili e portano la flotta di gru cingolate del noleggiatore a oltre 100 unità. Nel dettaglio Tower Mark ha acquistato da Manitowoc delle 8500-1 (da 80 ton), delle 11000-1 (da 100 ton) e delle 12000-1 (da 110 ton) ha cui ha appunto aggiunto una gru fuoristrada Grove da 45 tonnellate, la RT600E. alla scelta ha contribuito anche la posizione del centro di distribuzione di parti di ricambio e di assistenza che Manitowoc ha a Singapore che garantisce interventi rapidi in tutta l'area e ovviamente a maggior ragione a Hong Kong.


lunedì 28 gennaio 2013

Una cingolata da 100 metri a Bauma

Sarà una delle macchine più alte (anche se sono previste altre sorprese) a Bauma: la nuova gru cingolata a braccio tralicciato di Manitowoc, la MLC165 sarà infatti esposta nell'allestimento con jib a volata variabile che raggiunge i 102,8 metri di altezza. Nella versione standard, la gru ha un braccio tralicciato che garantisce gli 84 metri, mentre nella versione con jib fisso si arriva a un'altezza di sollevamento massima di 93,4 metri. Due le motorizzazioni a disposizione: un Cummins Tier III da 224 kW o uno da 239 kW, con un momento di sollevamento massimo di 762 tonnellate/metro.


venerdì 25 gennaio 2013

Accordo tra Manitowoc e Shantui

Grandi manovre nel mondo del sollevamento: è stata costituita una joint venture tra Manitowoc, colosso europeo delle gru e Shantui, produttore di primo piano cinese nel segmento delle macchine da cantiere per la produzione di autogru in Cina. Le autogru prodotte in Cina verranno vendute sia dalla rete vendita Shantui sia da  quella Manitowoc già presente nel Paese; non solo, in una seconda fase le macchine verranno anche esportate e vendute all'estero, presumibilmente in prima istanza nei Paesi asiatici. Inoltre la rete vendità Shantui avrà l'esclusiva di vendita delle gru tuttoterreno e fuoristrada Manitowoc prodotte in Europa e portate in Cina. Comprensibilmente soddisfatto Eric Etchart dell'accordo che apre prospettive di mercato molto interessanti sul mercato cinese. I primi modelli prodotti in Cina? Le GT8, GT10, GT20 e GT25, macchine con tonnellaggi compresi fra 8 e 25 tonnellate.


martedì 22 gennaio 2013

E sono due

Il gruppo Manitowoc continua a sfornare novità in vista di Bauma: dopo la RT550E arriva ora la RT770E a marchio Grove, autogru fuoristrada da 65 tonnellate. La nuova nata di Grove monta un braccio telescopico a cinque sezioni che le consente di raggiungere una altezza operativa di 42 metri che diventano oltre 59 nell'allestimento più performante, il tutto su uno chassis largo appena 3,33 metri e lungo circa 8. Macchina dalle grandi prestazioni, ma molto compatta, la RT770E è spinta da un Cummins da 6,7 litri ed è particolarmente adatta per cantieri con spazi di manovra ridotti. Le dimensioni ne consentono inoltre il più semplice spostamento su strada da un cantiere a un altro, operazione molto più difficile per le tradizionali autogru da 70 e 80 tonnellate che di solito sono necessarie per raggiungere altezze di lavoro come quelle della RT770E.


mercoledì 9 gennaio 2013

Una quattro assi per Firmengruppe Ziegler

In Germania, nonostante la crisi, c'è chi ha ancora molto da fare sui cantieri; e quindi ordina macchine. Parliamo del gruppo specializzato in sollevamenti edili e industriali Firmengruppe Ziegler di Wurburg che ha ordinato lo scorso anno tre nuove autogru Manitowoc, la seconda delle quali, una Grove GMK4100L da 100 ton, è stata consegnata a dicembre 2012. La nuova arrivata, che sarà raggiunta presto da un'altra Grove una GMK6300L, ha un braccio da 60 metri e si sposta su un quattro assi (tutti sterzanti) tuttoterreno; verrà utilizzata dalla Ziegler in cantieri edili nella Germania centrale. Alex Gagarin, general manager di Ziegler così commenta i nuovi acquisti: "Oltre che ovviamente per le caratteristiche prestazionali, abbiamo anche scelto le nuove autogru per il servizio di assistenza che Grove e il gruppo Manitowoc ci garantisce, servizio di assistenza essenziale per poter mantenere alti i livelli di qualità e velocità di intervento presso i nostri clienti".


lunedì 17 dicembre 2012

Potain con gli occhi a mandorla

Non contenti di avere una flotta di oltre 30 gru a torre, 22 delle quali marchiate Potain, in Syntec Construction hanno deciso per l'acquisto di altre tre gru a torre con braccio inclinabile MR 225A. Le nuove gru hanno un raggio di lavoro massimo di 55 metri e sono in grado di sollevare carichi massimi di 14 tonnellate. E' proprio il braccio, l'elemento delle Potain apprezzato di più in Syntec, dato che consente svolgere una notevole movimentazione di materiali in condizioni difficili, con spazi operativi molto angusti, tipici delle città in violenta crescita del sud est asiatico. Le gru vengono impiegate per movimentare ogni tipo di materiale, dalle barre in acciaio per le armature, fino agli elementi in calcestruzzo prefabbricati per realizzare le solette e i tamponamenti dei nuovi edifici, che quasi sempre, si sviluppano sempre più in altezza.


giovedì 13 dicembre 2012

La prima Grove brasiliana

L'evento è di quelli che ovviamente fanno riflettere; dal nuovo stabilimento brasiliano della Manitowoc a Passo Fundo, è uscita la prima Grove RT765E-2; consegnata a alla Servi-Sá Auto Crane Rental & Services e alla Machinery and Engineering Lauer, la nuova gru tuttoterreno verrà impiegata per costruire il nuvo stabilimento siderurgico della Companhia Siderúrgica Nacional che, a regime, produrrà ogni anno oltre 100.000 tonnellate di barre per il cemento armato. Joel Sá, titolare della Servi-Sá così motiva l'acquisto della nuova RT765E-2: "Il mezzo con le sue 60 tonnellate di capacità di sollevamento è estremamente versatile e ci sarà utile, non solo sul cantiere della Companhia Siderúrgica Nacional, per varie opere di assistenza alla costruzione di edifici e infrastrutture. CI ha impressionato la sua capacità di movimento sui terreni accidentati, così come il braccio Megaform da 33,5 metri che, con il suo particolare design, garantisce una notevole rigidità che ci aiuta davvero nelle condizioni di sollevamento più gravose".  


venerdì 7 dicembre 2012

La nuova Italiana di Grove

Il gruppo Manitowoc ha presentato in anteprima ai suoi clienti italiani e francesi la sua nuova gru fuoristrada da 45 ton, la RT550E; la macchina è prodotta in Italia e verrà ufficialmente presentata ai clienti di tutto il mondo, al Bauma 2013. La RT550E ha un braccio telescopico a cinque sezioni ed è allestista su due assi, è larga 2,5 metri e pesa solo 29 tonnellate.


giovedì 4 ottobre 2012

Gru con gli occhi a mandorla

Ben sette nuove gru, Grove tuttoterreno, sono state spedite nelle Filippine alla Eei, una delle principali compagnie di costruzioni del paese. Serviranno per la realizzazione di un importante impianto petrolchimico, che sarà situato a sud di Manila, nella città costiera di Batanga, tra il mare e le montagne. Per questo motivo le macchine dovranno lavorare in condizioni estreme, a causa dell’umidità, del caldo e del terreno molto irregolare. Inoltre, per finire l’impianto in tempo, dovranno operare per 12 ore al giorno, sei giorni alla settimana. In particolare, quattro RT765E-2s da 60 tonnellate e una RT890E da 80, saranno impiegate per questo progetto, mentre due RT760Es da 55 tonnellate sono state noleggiate da Manitowoc. Le RT765E sono equipaggiate con un braccio di 33 metri, mentre la RT890E con un braccio di 43 metri. Questo impianto sarà importantissimo per l’industria petrolchimica delle Filippine e, una volta operativo, non solo coprirà il fabbisogno di etilene del paese, ma permetterà anche di esportare questa materia prima in Cina e Vietnam. Jorel Mateo, vice-presidente della logistica della Eei, ha dichiarato che il progetto è molto complicato, ma anche estremamente rilevante per il paese. "La sicurezza è sicuramente importantissima, ma è anche cruciale finire in tempo. Per questo sono state scelte le gru Grove, per la loro potenza unita alla compattezza. Sono versatili e si adattano a differenti tipi di lavoro, inoltre si allestiscono facilmente anche in condizioni di suolo dissestato”.


lunedì 4 giugno 2012

Nasce la prima Manitowoc tutta brasiliana

In occasione dello scorso M&T di San Paolo, il gruppo Manitowoc ha esposto la prima gru prodotta interamente nel nuovissimo stabilimento brasiliano di Passo Fundo; si tratta di una Grove fuoristrada da 59 tonnellate, la RT765E-2 che è uscita dalle porte dello stabilimento 30 giorni dopo l'inaugurazione ed è stata consegnata a un importante noleggiatore brasiliano, la Makro Engenharia di Fortaleza, che ne ha acquistate altre 31, equamente divise tra tuttoterreno e fuoristrada (tanto per far capire ai più distratti quanto il mercato brasiliano sia effervescente rispetto a quelli europei), che verranno utilizzate in tutto il sud america nella costruzione di impianti petrolchimici, infrastrutture e miniere.


venerdì 16 dicembre 2011

Arriva la prima Grove GMK6300L

E' la ADP Sollevamenti, la prima azienda italiana orientata al settore del noleggio di attrezzature per sollevamenti speciali,  che ha ufficialmente ricevuto la nuova autogru Grove GMK6300L; la nuova autogru, che vanta un braccio principale di 80 metri verrà utilizzata dalla società di Antonio Di Palma per la realizzazione dei parchi eolici, ma anche per tutti quei montaggi nel settore industriale che richiedono notevoli altezze di sollevamento unite però a dimensioni (relativamente) compatte. La nuova GMK6300L, infatti, con i due jib addizionali, può arrivare a un'altezza massima di 120 metri con un carico di 2,1 tonnellate.


martedì 1 marzo 2011

Manitowoc: obiettivo Brasile

Nascerà a Passo Fundo, in Brasile, e sarà il primo stabilimento produttivo Manitowoc in America del Sud. Larry Weyers, vice presidente esecutivo Manitowoc per le Americhe ha le idee chiare in proposito e ha dichiarato che la nuova struttura produrrà differenti modelli di gru, ospitando tutta la filiera industriale fino all'assistenza postvendita. L'intenzione è quella (sempre nelle parole di Weyers) di espandere drasticamente la penetrazione di mercato in Sud America, con un'attenzione al cliente di alto profilo. Mancano solo poche autorizzazioni del governo locale e poi lo stabilimento prenderà forma: primo obiettivo? Le autogru, il cui primo modello uscirà alle linee entro 15 mesi dalla posa della prima pietra, con un'aspettativa di oltre 300 assunzioni quando lo stabilimento girerà a pieno regime.


venerdì 11 febbraio 2011

Una Grove da 300 tonnellate

Una nuova autogrù tuttoterreno Grove GMK6300L è al lavoro in Germania per sollevare le sezioni prefabbricate delle nuove turbine di una centrale elettrica; la grande autogrù, di proprietà del noleggiatore tedesco Schuch lavora con un braccio principale da 31,5 metri e contrappeso da 92,5 tonnellate, sollevando in questo modo i grandi elementi da 74 tonnellate di peso che vengono movimentati con un raggio operativo di 11,2 metri. La Grove GMK6300L può, in condizioni meno impegnative, lavorare con un braccio principale di lunghezza massima di 80 metri che diventano 117 con le estensioni opzionali (in queste condizioni può sollevare “solo” due tonnellate). Disponibile anche un jib dalla capacità di 38 tonnellate. La grande capacità di sollevamento unita alla notevole agilità sui terreni più sconnessi (grazie alle sospensioni Megatrak) sono state le caratteristiche che hanno convinto la Schuch a mettere in flotta la grande Grove; da non dimenticare che la GMK6300L può spostarsi con il contrappeso completamente caricato, un fattore fondamentale questo che rende gli interventi sul campo più agili e veloci (e nel noleggio velocità vuol dire tutto...).


mercoledì 2 febbraio 2011

Gru Manitowoc sempre più in alto

I risultati finanziari relativi al quarto trimestre 2010 di Manitowoc mettono in luce una notevole crescita con ricavi in aumento del 2,3% corrispondente a 491,4 milioni di dollari rispetto lo stesso periodo del 2009 e un portafoglio ordini in aumento del 28% cioè di 572 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente. I ricavi relativi al settore gru per l’intero 2010 si attestano a 1,75 miliardi di dollari, quindi oltre il 23% rispetto il 2009, solo l’utile operativo è stato ridotto da 145 milioni a 89,7 milioni. Visti gli ultimi risultati, il gruppo Manitowoc si aspetta buoni margini di miglioramento per il 2011, considerata la crescita del numero di ordini nell’ultimo trimestre, in particolare in Nord America ed Europa, che stanno dimostrando segnali di ripresa.


martedì 1 febbraio 2011

3 gru Manitowoc al porto

3 gru cingolate Manitowoc 999, 16000 e 2250 sono al lavoro nel porto di Leixoes in Portogallo, scelte dalle società Etermar e Cptp che gestiscono i lavori. Il modello 999 con capacità di 250 t si è occupato dei marciapiedi e banchine che permetteranno al porto di far attraccare navi più grandi. La gru 16000 con capacità di 400 t e 60 m di braccio viene utilizzata per sollevare rocce di grandi dimensioni da posizionare come barriere e elementi prefabbricati in calcestruzzo fino a 70 t di peso per la realizzazione del molo del porto. Il modello 2250 da 272 t ha lavorato in mare aperto, collocando pali in acciaio e ha posto in opera le passerelle di grandi dimensioni per ancorare le navi, grazie ai suoi 51,8 m di braccio principale. Anche la gru 999 ha operato su una chiatta petrolifera in mare aperto per il posizionamento di pali, con i suoi 33,5 m di braccio.


mercoledì 19 gennaio 2011

La gru Grove solleva 5 Lexus

Un nuovo spot apparso negli Stati Uniti questa settimana vede una gru tuttoterreno Grove GMK sollevare 5 macchine Lexus. L’effetto del sollevamento è reale e non ci sono inganni al computer. Il peso totale dei 5 modelli di macchine Lexus LS, RX, GS, ES e IS è di poco inferiore alle 10 t e l’utilizzo della gru Grove ha permesso, secondo il responsabile marketing Lexus, di mettere in evidenza la forza del telaio delle vetture. Un bel vantaggio anche per Grove ovviamente: un operazione di co-marketing da prendere ad esempio.


venerdì 29 ottobre 2010

Terzo trimestre 2010, continuano le difficoltà

I dati del terzo trimestre 2010 di Manitowoc hanno registrato ricavi di 438, 8 milioni di dollari, quindi un calo dell’8% rispetto lo stesso trimestre del 2009. I profitti operativi hanno subito una perdita di oltre il 20% corrispondente a circa 16,2 milioni di dollari. Nei primi 9 mesi del 2010 le vendite hanno subito un ribasso del 30% e l’utile operativo è sceso del 53%. Come afferma l’amministartore delegato Manitowoc, Glenn Tellock, il declino è stato aggravato dai maggiori costi che l’azienda ha dovuto sostenere per il consolidamento dello stabilimento francese, inoltre gli incerti andamenti stagionali del mercato europeo hanno influito ulteriormente comportando un minor volume di vendite.


giovedì 23 settembre 2010

Manitowoc e Grove per la RT9150E

Manitow ha introdotto la nuova gru RT9150E Grove, a due assi, ideale per lavori su terreni difficili e ristretti. L'autogru unisce le caratteristiche della struttura della GMK5130-2 tuttoterreno al telaio della gru RT9130E. Rispetto ai modelli precedenti ha una portata che va da 135 a 150 t e può contare su quasi 60 m di braccio principale con raggio massimo di 54,5 m, e altezza di lavoro di 81 m. Si avvale di due inserti aggiuntivi per arrivare a un’altezza di 94,5 m. Il telaio misura 9,8 m e per facilitarne il trasporto i suoi stabilizzatori possono essere rimossi con facilità. La cabina offre visibilità e comodità invidiabili con un nuovo design, spazio e vetrata più ampi e un indicatore di carico con controllo elettronico Grove EKS5 Ecos.


martedì 24 agosto 2010

Le gru Manitowoc hanno un nuovo vice presidente

Inizia la sua carriera in Manitowoc nel gennaio 2008 provenendo da Liebherr Nord America, diventa poi vice presidente vendite e marketing per le gru idrauliche, è poi promosso vice presidente marketing e commerciale delle gru Manitowoc per tutto il nord America. Questo il percorso che ha condotto oggi Ingo Schiller ad essere nominato vice presidente marketing per tutto il mondo occupandosi di marketing e comunicazione. La nomina gli è stata attribuita direttamente dal presidente Eric Etchart e entrerà in carica effettiva dal 1°settembre. Etchart dichiara che Schiller è stato scelto per le sue profonde conoscenze in ambito commerciale, per la visibilità su scala globale ma anche per il suo talento nell’affrontare le strategie.


martedì 3 agosto 2010

1° semestre 2010 in altalena per Manitowoc

Dai risultati finanziari relativi al 1° semestre 2010 si denota il periodo di continui cambiamenti che il settore delle gru e non solo sta attraversando. Manitowoc nel 1° trimestre ha visto una diminuzione della reddittività del 38% rispetto lo stesso periodo del 2009, mentre i ricavi del 2° trimestre sono scesi, ma in maniera inferiore, solo del 31%. Nonostante i risultati complessivi del 1° semestre non siano stati brillanti, le prospettive di crescita per Manitowoc sono buone: se nel primo trimestre si ha avuto un calo delle entrate, ricavi, utile operativo e spedizioni, nel secondo si è registrato un miglioramento grazie alle prestazioni dei mercati emergenti come Asia, America Latina e Medio Oriente relativa a domanda, riduzione delle scorte e tassi di produzione.


lunedì 10 maggio 2010

Da Manitowoc una gru tuttoterreno a 6 assi

Manitowoc ha lanciato al Bauma, la gru tuttoterreno GMK6400 da 6 assi, la più potente della sua gamma. Con capacità massima di 400 t è dotata di un sostegno supplementare del braccio, il Mega Wing Lift, che consente di sollevare carichi maggiori; il Mega Wing pesa circa 10 t e ha altezza di 2,5 m, ma può essere trasportato facilmente su un unico rimorchio. Il braccio principale misura 60 m e la lunghezza totale è di 79 m. La GMK6400 è equipaggiata con il MegaDrive un sistema di azionamento ibrido che regola la velocità, facilita la trazione su terreni difficili; inoltre è dotata del sistema Megatrack, che, combinato con il MegaDrive, fornisce basso consumo di carburante. Gli ingegneri Manitowoc hanno deciso di utilizzare un unico grande motore, che però consuma meno durante le operazioni di sollevamento, rispetto a quelli più piccoli. Il motore è un Mercedes da 8 cilindri , 405 kW e1800 giri/min.


giovedì 4 marzo 2010

Potain rifà il look di Milano Porta Nuova

Grazie alla capacità di sollevamento, all’altezza sottogancio, alla sicurezza, all’ottimo servizio offerto da Manitowoc, e non meno importante, alla capacità di tenere il ritmo dei lavori, 5 gru Potain sono state selezionate dall’impresa edile Colombo Costruzioni per portare avanti il progetto di ristrutturazione dell’area Porta Nuova alla periferia di Milano. Le gru MD sono state personalizzate in base alle esigenze richieste, per esempio la MD 208 monta bracci che variano da 35 a 62,5 m di lunghezza, mentre tutte le altre hanno lunghezza ridotta per ottimizzare la capacità di sollevamento; stesso discorso vale per la portata massima, infatti la MD 208 A solleva fino a 10 t invece la MD 185 A fino a 8 t. Infine per le specifiche del progetto, 3 gru MD 208 A superano i 130 m d’altezza e la più alta arriva fino a 196 m sottogancio, con uno sviluppo verticale di 200 m.


martedì 16 febbraio 2010

Un’accoppiata vincente

La società di costruzione tedesca Hohns-Bau GmbH & Co, ha preso in consegna ben due gru a torre Potain, società controllata da Manitowoc, per sviluppare Hafen City, zona del porto di Amburgo. Il progetto è iniziato a luglio 2009 e dovrebbe concludersi entro aprile 2010. I lavori erano iniziati con l’utilizzo della sola gru MDT 218 A J8, ma per accelerare i tempi è stato necessario l’intervento della MDT 268 J12. Quest’ultima è particolarmente facile da trasportare, pesa 95 t compresa la base, la zavorra centrale, il braccio di 25 m e 50 m di albero. E’ stato scelto d’installare una seconda gru con braccio più corto per oscillare sotto la MDT 218 senza bisogno di essere collocata più lontano. La MDT 218 A J8 ha un braccio di 40 m e capacità di 45,6 t mentre la seconda gru, MDT 268, è stata assemblata più lontano per ruotare al di sotto della prima, in quanto ha altezza di 52,4 m, base inferiore di 2,5 m rispetto alla prima, capacità di 12 t e il suo braccio può sollevare fino a 9,4 t.


venerdì 15 gennaio 2010

Al mondo nessun altra gru con altezza e raggio tali

Le alte gru telescopiche Grove GTK1100 di Manitowoc hanno reso possibile la realizzazione di impianti di wind farm a Inner in Mongolia, area in condizioni desertiche. Dotate di una torre alta oltre 70 m, un raggio di 11 m, possono sollevare carichi fino a 95 t e arrivare ad altezze di 115 m, sono state le uniche scelte dalla China Power Installation Equipment Engineering per realizzare l’intero progetto. Il primo lavoro delle gru, iniziato nel giugno del 2009, è stato quello di installare due mulini a vento e 92 turbine eoliche dal peso di 75 t l’una, nella Mongolia interna. I lavori si sono poi spostati verso Tong Liao per installare numerosi mulini a vento e 90 turbine con capacità da 1,5 a 2 MW, coinvolgendo sia GTK1100 che diversi Grove GMK7450. Oltre alle gru GMK1100 e GMK7450 sono state inserite nella flotta scelta dalla Cipe: GMK6220L e GMK6300.


giovedì 14 maggio 2009

Tre assi da 45 ton

Una tre assi davvero compatta con un design specificatamente pensato per i centri cittadini che la rende in grado di manovrare in spazi particolarmente ristretti, pur garantendo prestazioni di tutto rispetto; è la nuova Grove GCK 3045 di Manitowoc, con braccio da 34 metri e portata massima di 45 tonnellate. La nuova autogru è interessante soprattutto per le sue dimensioni: larga solo 2550 mm e lunga 9070 mm può operare praticamente ovunque grazie anche al suo raggio di sterzata particolarmente ridotto; la GCK 3045 ha un sistema elettronico di gestione della sterzata che adatta la risposta di sterzata su strada inibendola sui vari assi automaticamente a seconda della velocità di spostamento istantanea. Fino ai 10 km/orari è consentita la sterzata con centro di rotazione costante, dai 10 ai 30 km/orari, l'angolo di sterzo sul terzo asse viene gradualmente ridotto fino ad annullarsi oltre i 30 km/orari. In fuori strada la sterzata avviene sui tre assi sia in automatico (il secondo e il terzo si adeguano alla sterzata del primo) sia gestita dall'operatore (secondo e terzo asse comandato da joystick).


lunedì 27 aprile 2009

Sempre più in alto

Potain, del Gruppo Manitowoc, ha presentato all’Intermat 2009 la più grande delle sue gru topless serie MDT: la MDT368 è disponibile nelle versioni L12 e L16, rispettivamente con capacità di sollevamento di 12 e 16 tonnellate. “La nostra nuova gru, completa del controbraccio jib brevettato, sarà particolarmente utile per chi costruisce torri di raffreddamento delle centrali nucleari” - afferma Carlos Monteiro di Potain che continua - “a dispetto della grande altezza sarà facilissimo montarla e smontarla in tempi veramente ridotti”. Di notevole interesse il controbraccio ripiegabile brevettato per agevolare il trasporto. La gru infatti, offrendo uno sbraccio notevole ed un'eccellente capacità di sollevamento, richiede l'uso di un controbraccio da 21,7 m, lunghezza eccessiva per il trasporto su un autocarro standard. Per ovviare a questo inconveniente, i tecnici Manitowoc hanno incluso una cerniera che consente di ripiegare questa sezione durante il trasporto. La lunghezza massima del braccio per entrambe le versioni della MDT 368 (12 e 16 t) è pari a 75 m. L'altezza massima sottogancio è 93,7 m con gru libera traslante.


giovedì 26 marzo 2009

Grove a Intermat

Una realtà che non si sottrae alla migliore e sperimentata pratica costruttiva Grove nel settore cinque assi: è la gru tuttoterreno GMK5110-1. Le parole di Neil Hollingshead, responsabile prodotti globale della Manitowoc per le gru tuttoterreno e fuoristrada, allargano il raggio della nostra considerazione svolta in apertura: "Questa gru sostituisce la GMK5100, un modello che ha riscosso enorme successo, ampliandone ulteriormente il retaggio. Allestita con contrappeso massimo, la GMK5110-1 offre un diagramma di carico migliore, inoltre è ideale per la circolazione entro il limite di 12 ton per asse. Garantisce una maggiore capacità di sollevamento rispetto al modello precedente, ma i clienti possono contare sul mantenimento di tutti i vantaggi prestazionali che hanno reso la GMK5100 una delle gru più famose del settore." La Grove GMK5110-1 ha una portata di 110 ton con braccio telescopico da 50,6 metri. Dispone di un falcone ripiegabile di 18 metri, di una prolunga fissa da 8 metri e di due da 6 metri. L'altezza massima della punta è di 91 metri e di 46 metri è lo sbraccio massimo.


venerdì 12 dicembre 2008

Gru d'oro

Manitowoc riafferma la capacità di attendere, con assiduità e profitto, al rinnovo della propria produzione. La gru Igo T 70 Potain, a un anno dalla propria comparsa, ha già guadagnato una medaglia d'oro. A premiarla, la manifestazione International Technical Fair, che si è svolta a Plovdlv; vale a dire il principale salone commerciale della Bulgaria e dei Balcani. "Produttività e praticità" sono state ritenute le ragioni premiabili per la Igo esposta presso lo stand del rivenditore Euromarket Group (http://www.euromarket-group.com/).


martedì 9 dicembre 2008

Nuova Grove

Scalza la GMK5100. Esce dallo stabilimento Manitowoc di Wilhelmshaven, in Germania. E' la nuova autogrù tuttoterreno GMK5110-1 Grove. Una cinque assi da 110 ton di portata massima, con braccio di 50,6 metri di lunghezza e con sbraccio massimo orizzontale di 46 metri. I metri diventano 87, se si ricorre all'uso delle prolunghe tralicciate. Di sicuro interesse anche il braccio telescopico (di tipo Megaform): presenta una sezione che è stata pensata per favorire in modo ideale le sollecitazioni. E, per lo sfilo delle cinque sezioni, ha un cilindro telescopico interno. A presiedere la sicurezza operativa è il sistema EKS.


Manitowoc Crane Group Italy