Notizie Conjet

martedì 14 febbraio 2012

Il lavoro più duro

La pulizia delle stive delle navi da detriti e incrostazioni di vario tipo (assieme alle pulizie degli altoforni) è sicuramente uno dei lavori più duri e pericolosi che possano capitare a un'impresa specializzata in bonifiche e demolizione; tali interventi fino ad oggi sono stati eseguiti con sabbiature ad alta aggressività che, certtamente, lasciavano pulite le pareti delle stive, ma sempre più spesso (anche per il progressivo irrigidirsi delle normative) ponevano seri problemi di impatto ambientale e di rimozione dei residui di lavorazione (sabbia contaminata prima di tutto). Senza contare ovviamente l'elevato rischio-salute per gli operatori (i lavori di pulizia vengono spesso eseguiti con i motori in attività). Conjet, specializzata in macchine automatizzate, propone oggi con il suo Robot 322 (ma anche gli altri modelli di gamma sono idonei a queste lavorazioni) opportunatamente allestito di effettuare questi lavori con macchine comandate a distanza e allestite per la pulizia mediante idrodemolizione con acqua ad altissima pressione. L'acqua è più facile da raccogliere e smaltire della sabbia e consente di ottenere gli stessi risultati, senza rischio per la salute degli operatori che non entrano negli ambienti da bonificare.


martedì 27 aprile 2010

Da Conjet un nuovo robot

Sostituisce il 322 ed è il più compatto robot da idrodemolizione ad alta pressione disponibile sul mercato; il Robot 324 di Conjet può lavorare indifferentemente su superfici orizzontali e verticali, come anche su tubazioni e tunnel a volta circolare. Pesa 1100 kg ed è stato pensato per arrivare in cantieri dove le tradizionali macchine da demolizione non riescono a entrare: può infatti passare per aperture larghe 900 mm e, grazie al suo ridotto peso (i cingoli sono in gomma), può anche lavorare su ponteggi e piattaforme provvisorie. Può essere controllato a distanza sia via cavo (5 metri) sia con comando wireless (opzionale). Numerosi gli accessori che rendono il 324 di fatto uno strumento di cantiere che altre case produttrici non possono offrire. Da vedere (e provare).


martedì 12 gennaio 2010

Meno lavoro manuale, ma maggiore sicurezza

Conjet crea il Jetframe 101 Nalta una idrodemolitrice piccola e leggera. Tramite questa nuova macchina Conjet vuole sostituire il vecchio metodo di idrodemolizione eseguito dagli operatori tramite lance a mano, rendendolo molto meno pericoloso per gli operatori stessi che possono controllare a distanza di sicurezza tutte le operazioni. Jetframe 101 Nalta non solo è di ridotte dimensioni e quindi piccola, leggera e facile da trasportare, ma anche flessibile e versatile (tanto da essere impiegata su normali ponteggi); l'idrodemolitrice non ha sensori elettrici e quindi può funzionare anche sott’acqua. Dai test svolti durante la progettazione Jetframe 101 Nalta si è dimostrata altamente sicura e capace di fornire prestazioni di 5/6 volte superiori rispetto al metodo della lancia a mano. Questo robot può essere montato con facilità, riducendo i tempi di inattività degli operatori e può lavorare su qualsiasi tipo di superficie oltre che il cemento.


martedì 28 aprile 2009

La piccola di Conjet

Solo una tonnellata, ecco il peso del nuovo robot da demolizione di Conjet; il più piccolo della gamma, il Robot 322 può essere vantaggiosamente impiegato per rimuovere selettivamente il calcestruzzo ammalorato da strutture sia orizzontali sia verticali, senza produrre dannose vibrazioni. Il Robot 322 può operare in tunnel con diametri fino a un minimo di 900 mm. Visto il suo peso relativamente leggero può operare senza problemi su piattaforme e ponteggi.


Conjet