Notizie Sandvik Mining and Construction

martedì 12 maggio 2015

Quattro picchiatori, quattro!

Si amplia la gamma di martelli demolitori Rammer; Sandvik ha, infatti, appena introdotto quattro nuovi modelli di martelli che estendono l'offerta sia nella categoria delle piccole attrezzature sia in quella delle medie.

Per i martelli piccoli, viene introdotto il modello più compatto dell'intera gamma Rammer (con il 111), il 155, adatto a escavatori (ma non solo) da 0,8 a 1,8 tonnellate, pesa 90 kg (flusso olio 15 - 33 l/min, 1000-2600 colpi/minuto) e monta le stesse punte del 111. Il piccolo di casa Sandivk può essere montato senza problemi su ogni tipo di attacco e garantisce una versatilità e una resistenza notevoli che lo rendono adatto alle flotte noleggio.

Sempre nella gamma compatta, ma questa volta verso l'alto, arriva anche il 1322 che pesa 850 kg (flusso olio 60 - 120 l/min, 500-1000 colpi/minuto)ed è consigliato dalla casa per macchine con pesi compresi fra 9 e 15 tonnellate; nella gamma media, invece, si inseriscono il Rammer 1655 e il Rammer 2166.

Il primo pesa 1080 kg (flusso olio 100 - 140 l/min, 500-940 colpi/minuto) e va montato su macchine con pesi compresi tra 12 e 21 ton, il secondo va su mezzi da 16 a 26 ton e pesa 1400 kg (flusso dell'olio 120 - 180 l/min). Entrambi hanno dotazioni heavy duty e valvola di controllo della pressione ben protetta all'interno della carcassa. Per il 2166 sono disponibili in opzione il sistema di ingrassaggio Ramlube II e i sensori di protezione dal colpo a vuoto.


lunedì 17 marzo 2014

Una Pantera premiata

In Italia, purtroppo, non ne vedremo mai, ma non possiamo non parlare della nuova perforatrice da miniera della Sandvik che si è appena aggiudicata il Red Dot Award (la premiazione è prevista a Essen, in Germania, il 7 luglio); ne parliamo perchè il Red Dot è un premio che coinvolge non solo il settore del cantiere, ma tutte le aree di ricerca di prodotto di ogni segmento industriale, dalle automobili fino agli aereoplani o ai tostapane. Essere selezionati (e vincere ancora di più) è il segno che la progettazione di un'azienda è a livelli molto alti, dato che il premio non si limita a valutare le caratteristiche di design del mezzo, ma anche le implementazioni tecnologiche, di produttività e sicurezza. Per questo parliamo della Sandvik Pantera DI6400 premiata appunto per le sua doti di protezione per gli operatori, il minor consumo di carburante e la produttività decisamente incrementata. E poi anche perchè è bella, pur essendo perfettamente adatta ai bassi e angusti cunicoli delle grandi miniere. Jan Petzold, Vice Presidente dell'area di prodotto UG Drilling, di Sandvik Mining ha dichiarato orgoglioso: "Vincere un premio prestigioso di design a livello mondiale come il Red Dot è per noi un punto di orgoglio, anche perchè premia la nostra logica di innovazione continua e di supporto diretto ai nostri clienti". Complimenti!


venerdì 7 marzo 2014

La sfera di Sandivik

E' figura anomala Dinggui Gao, dato che è il primo cinese al vertice di una società occidentale con una carriera fatta di posti di responsabilità (Man, Honeywell, Bosch); e dall'alto di questa anomalia vincente non ha paura di esporsi in previsioni da cui i suoi colleghi stanno ben lontani. Per il presidente di Sandvik Construction il 2014 sarà una anno di crescita, lenta nei primi mesi, più decisa in quelli successivi. Le aree? Contrariamente al sentire comune, Dinggui Gao vede in decisa crescita la vecchia Europa (Germania, UK e Turchia), cresceranno (anche se più debolmente) America e Asia. Per l'orizzonte 2020 invece i ruoli cambiano leggermente: Asia e Stati Uniti torneranno a guidare la crescita con le performances migliori. La strategia Sandvik? Fornire ai clienti prodotti e servizi sempre più qualificati; cinque gli obiettivi strategici: pacchetti di servizio per aumentare il valore dell'azienda nei confronti dei clienti, efficienza operativa, ovviamente attenzione alle vendite, una forte attenzione alle dinamiche dei mercati e lo sviluppo delle partnership di filiera (concetto che in Italia fa inorridire ancora troppi imprenditori). Dal lato prodotti: 20 nuovi nel 2014, dopo i 37 usciti nel 2013. Mica poco...


lunedì 9 luglio 2012

Due in uno

Sono stati pensati per ottimizzare il costo per unità volumetrica frantumata: sono i due nuovi frantoi orizzontali a impatto che Sandvik ha recentemente presentato al mercato sotto le sigle CI511 (il più grande) e CI512. I due frantoi sono caratterizzati da una notevole flessibilità operativa, passando rapidamente dalla configurazione adatta alla frantumazione primaria a quella per il lavoro di frantumazione secondaria. Un sistema automatico di rilevamento si accorge di eventuale materiale che non può essere frantumato e blocca l'impianto prevenendo malfunzionamenti, inoltre la potenza idraulica viene gestita in tempo reale, riducendo i consumi e ottimizzando la produttività. Bocca di carico di 800x980 mm per il CI511 e di 400x980 mm per il CI512 con massimo diametro di frantumazione rispettivamente di 600 e di 300 mm. Produttività oraria nominale? 160 tonnellvare per il CI511 e 150 tonnellate per il CI512.


giovedì 20 ottobre 2011

Sandvik fa shopping in Cina

Sandvik fa shopping in Cina e acquista la Shanghai Jianshe Luqiao Machinery, produttore locale di primo piano di frantoi e vagli; l'azienda europea ha rilevato dalla Shanghai Electric and China Road & Bridge l'80% delle azioni, acquisendo di fatto il controllo totale sul produttore cinese (150 milioni di dollari di fatturato lo scorso anno, il 95 % dei quali realizzati in Cina). Sandivk ha acquisito l'azienda non solo per entrare con forza nel mercato cinese, ma anche (e forse soprattutto) per implementare una politica commerciale di doppio marchio nel settore dell frantumazione, della perforazione e della demolizione: accanto ai prodotti definiti premium e commercializzati sotto il brand Sandvik ci saranno quindi prodotti più spartani (sempre nel rispetto delle logiche di qualità aziendali) destinati ai mercati in via di sviluppo, Cina in testa, ma non solo.


mercoledì 24 agosto 2011

Sandvik aggiorna i suoi frantoi mobili

Sandvik aggiorna la propria gamma di frantoi mobili, introducendo quattro nuovi modelli; parliamo dei frantoi contraddistinti dalle sigle QJ241, QJ341, QJ331 e QH331 che sostituiscono i precedenti QJ340, QJ240, QJ330 e QH330. Primo fattore di novità, l'adeguamento delle emissioni dei motori alle nuove regolamentazioni entrate in vigore a gennaio di quest'anno (i nuovi motori sono Caterpillar). Aggiornata anche l'idraulica nella direzione di una maggiore efficienza grazie a un nuovo sistema di controllo Danfoss. Il ventilatore che assicura il raffreddamento è ora in grado di invertire anche il flusso dell'aria per assicurare la massima pulizia da polvere e particelle provenienti dalla lavorazione. Tutte le operazioni di manutenzione sono diventate più semplici grazie a un redesign dei punti di accesso e della disposizione dei filtri, dei serbatoi e delle valvole.


venerdì 14 gennaio 2011

Sandvik nel porto di Rotterdam

Sandvik ha firmato un importante contratto lo scorso novembre 2010, con Ekon per la fornitura di gru da porto che verranno utilizzate nel terminal del porto di Rotterdam, dopo essersi aggiudicata la gara d’appalto, che entrerà in funzione dal maggio 2012. Le precedenti gru da porto utilizzate per il carico e scarico di carbone e ferro saranno sostituite dalla gru da porto Sandvik con capacità di 6000 t/h.


giovedì 30 dicembre 2010

Sandvik. shopping in Cina

Prosegue la ridistribuzione geografica dei grandi gruppi internazionali; poco prima di Natale, Sandivik Mining and Construction ha ufficializzato l'acquisto dell'80% delle quote del produttore cinese di macchine per frantumazione Shanghai Jianshe Luqiao Machinery. Si tratta di un'operazione di taglio strategico di medio-lungo periodo, che verrà perfezionata nei prossimi 9 mesi con l'approvazione definitiva delle autorità locali. Come afferma anche Lars Josefsson, presidente di Sandivk, "L'operazione ha lo scopo di rafforzare la nostra presenza in mercati che riteniamo strategici per i prossimi anni; la Shanghai Jianshe Luqiao Machinery ha un fatturato di 146 milioni di dollari e, anche se la profittabilità è bassa, riteniamo che possa giocare un ruolo significativo per noi in questi mercati." L'operazione ha quindi anche un ruolo diluitivo sui margini di profitto di Sandvik.


giovedì 25 novembre 2010

La perforatrice D1550 è ideale per i martelli RH550

Sandvik ha presentato al Bauma China la prima di una nuova generazione di macchine per perforazione, la D1550. Già vista in anteprima a Monaco. Si tratta di una perforatrice che aumenta la produttività, completamente sviluppata in Finlandia, che dispone di un motore diesel 324 kW e pressione di 24 bar che lo rende un partner perfetto per il martello 5”DHT. L’impianto mantiene bassi i costi di consumo e carburante, aumentando la produttività e l’efficienza. Ha un sistema di controllo con display, garantisce massimo comfort per l’operatore, eccelente visibilità inoltre un nuovo sistema di raccoglitore di polveri ne diminuisce la quantità e aumenta la durata del filtro. Il D1550 è stata progettata per lavorare con i martelli RH550 nei diametri da 3” a 5”, questi martelli hanno punte che variano dai 90 ai 152 mm.


giovedì 29 aprile 2010

Demolizione e riciclaggio più facile con il QI240

Ci sono voluti due anni di ricerca in Sandvik per realizzare il QI240, il frantoio mobile compatto che garantisce, grazie agli ottimi materiali utilizzati, massima produttività e trasportabilità con il minor impatto ambientale. Nonostante sia nato per operazioni di riciclaggio è ideale per svolgere lavori in spazi molto ristretti. Oltre ad essere dotato di motore a velocità variabile che può garantire da 30 a 37 m/s, il QI240 è equipaggiato di un pre-schermo che attua una selezione del materiale al di sotto una certa misura in modo da prevenire impatti pericolosi e ridurre così i costi di usura, di regolazione idraulica primaria o secondaria e di un alimentatore che protegge il nastro trasportatore dall’impatto con materiale dannoso.


mercoledì 14 aprile 2010

Sandvik amplia la linea BR

Con la nuova linea di martelli demolitori di base a basso costo, Sandvik completa la gamma BR. Sono stati aggiunti i modelli BA505, BA707 e BA2323 che offrono soluzioni semplici e richiedono una manutenzione ridotta in caso di rottura in modo da ridurre anche i costi operativi. I martelli demolitori della gamma BR sono dotati di un pistone lungo e pesante e un’accumulatore di azoto che protegge l’impianto idraulico da possibili picchi di pressione al suo interno. Inoltre per evitare potenti rumori sono stati istallati sui lati dei supporti. Dei tre, il primo modello disponibile sarà il BA2323, adatto per vettori da 18 a 26 t, mentre gli altri due modelli saranno presentati durante la fiera Hillhead.


martedì 9 febbraio 2010

Lo schermo Sandvik riceverà il premio innovazione al Bauma

Al Bauma, Sandvik presenterà il nuovo vaglio SC, apprezzato per la massima flessibilità, i ridotti tempi d’inattività e la possibilità di essere usato per svariate applicazioni senza il bisogno di costose modifiche. Le caratteristiche che lo rendono degno di ricevere il premio per l’innovazione al Bauma sono innanzitutto il design modulare che gli dà la possibilità di cambiare il tipo di supporto in base alle necessità e la facilità di manutenzione dovuta al fatto che è un unico modulo assemblato. Fra gli altri vantaggi ricordiamo l’uso di protezioni in gomma, la massima visibilità durante la trasmissione, le sospensioni di molle regolabili che forniscono ottime prestazioni in ogni applicazione e un sistema abbattimento polvere appoggiato su gomma che ne consente l’installazione in ogni sito.


giovedì 10 settembre 2009

Frantumazione secondaria da svedesi

Il Sandvik UH421 è un impianto mobile di frantumazione secondaria in grado di garantire materiale frantumato di altissima qualità in continuo, caratterizzato da un particolare sistema di alimentazione della tramoggia che aumenta significativamente l'efficienza. Migliorato anche l'impatto sonoro sull'ambiente, ridotto significativamente il livello di rumore, scomparse le polveri grazie a un efficiente sistema di filtri sia sull'unità vagliatrice sia sui nastri convogliatori. Innalzata anche l'efficienza con un accurato controllo e monitoraggio in tempo reale dell'intero impianto, che garantisce drastici risparmi nei costi di alimentazione.


martedì 7 luglio 2009

Sandvik lancia il QE440

Si chiamerà QE440 e sarà presentato a settembre ai clienti europei: è il nuovo vaglio che Sandvik ha messo punto per equilibrare al meglio la propria offerta di mezzi. Anders Kjellberg, vice presidente ricerca e sviluppo del settore dedicato alle costruzioni di Sandvik, ritiene che il QE440 riscontrerà parecchio successo dato che la tecnologia impiegata consente una notevole flessibilità industriale che potrà consentire ai clienti di "cucirsi su misura" il vaglio destinato a selezionare il materiale in vista della frantumazione. Staremo a vedere...


giovedì 28 maggio 2009

Caricare sottoterra

Sandvik Mining and Construction ha firmato un accordo con Bamtonnelstroy JSC per la consegna di sei pale da miniera LH410 caratterizzate da un innovativo sistema di scarico laterale della benna. Le pale verranno consegnate alla Bamtonnelstroy in due lotti, il primo a maggio, il secondo a luglio 2009. Principalmente le pale verranno utilizzate per la costruzione della strategica linea di comunicazione autostradale Adler – Roza Khutor, opera destinata a connettere, per le Olimpiadi Invernali, il villaggio olimpico e lo sky Resort di Roza Khutor. Le due consegne vanno a consolidare il rapporto di mutua fiducia instauratosi tra le due aziende e le pale lavoreranno poi in altri cantieri infrastrutturali della Bamtonnelstroy. Le pale possono montare benne fino a 5,4 m3, con un peso operativo di 26200 kg. Sono spinte da un motore Mercedes da 220 kW.


martedì 3 marzo 2009

Cresce la gamma perforatrici Sandvik

Si estende la gamma di perforatrici ad alta profondità di Sandvik: è stata infatti presentata la nuova DE150 capace di una profondità di scavo superiore ai 2000 metri. Per le applicazioni sotterranee la DE150 è equipaggiata con un motore elettrico da 110 kW (pressione di lavoro di 250 bar e portata di 300 l/min), mentre per quelle in superficie è stato scelto un motore diesel. La DE150 raggiunge una velocità massima di avanzamento di 0,63 m/sec e una coppia di 2000 Nm a 485 giri minuto.


Sandvik Mining and Construction