Sempre meno le gare con procedura aperta

giovedì 24 giugno 2010

La relazione annuale dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha messo in luce la situazione di corruzione dilagante nel settore delle costruzioni. Per combattere il fenomeno è stato chiesto un rafforzamento dell’Authority e di istituire una banca dati nazionale sui contratti pubblici. 12,8 miliardi di euro di opere dal 2001 ad oggi hanno avuto frequenti illegittimità, perché l’affidamento dei lavori é avvenuto successivamente alla cessazione dello stato di emergenza. I continui casi d’emergenza hanno condotto alla perdita di eccezionalità e alla dilatazione dei tempi, quindi sussiste la necessità di contenere l’intervento di emergenza, soprattutto nei casi di quelle che vengono definite “grandi opere”. È stata rilevata anche la soccombenza della pubblica amministrazione, poichè quando i casi sono stati segnalati solo il 6% delle domande sono state rigettate.

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