Il marmo italiano spera in una crisi a V e non a W

martedì 31 agosto 2010

Secondo i dati elaborati dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara, nei primi 5 mesi del 2010 l’Italia ha esportato marmi, graniti, travertini, ardesie e altre pietre per 627 mila t che corrispondono a un valore di circa 584.684.000 euro. Confrontando questi dati con quelli del 2009 emergono segnali rassicuranti: +5,2% di valore, +17,4% di volume e +12,6% delle quantità esportate; questo fa ben sperare nel possibile superamento della crisi, anche se il periodo delle rilevazioni è piuttosto breve per poter affermare che il settore sia completamente uscito dalla fase negativa. Nell’export emerge l’andamento positivo dell’Europa e di Africa e Sud America, ma in minori quantità, mentre il Nord America rimane in una situazione di stallo e l’Asia prosegue col trend positivo.

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