Paver e Vitali per lo sviluppo della green economy

giovedì 7 ottobre 2010

Oggi più che mai l’industria dei trasporti ha la responsabilità di ridurre l’impatto di inquinamento cercando di trasformare la strada, da sempre vista come mostro aggressivo, in una fonte di energia rinnovabile sfruttando i fattori naturali.Per trovare una soluzione realistica Vitali e Paver (assieme a un’altro gruppo di Partner Industriali di primo piano), partendo dall’intuizione di Giulio Ceppi, hanno preso parte alla realizzazione di un’importante progetto di arteria stradale evoluta, il “KmZero Road’ che prende forma lungo un percorso stradale di un km (replicabile in più punti) e che prevede: impianto minieolico con generatori ad asse verticale, impianti fotovoltaici costituiti da celle solari, sistema per il recupero di energia termica da terreno, sistema che produce energia elettrica espandendo l’aria compressa prodotta dal veicolo in frenata.
Il tutto funzionerebbe tramite una smart grid posta sotto il manto stradale che convoglia l’acqua in serbatoi e l’energia prodotta nei sistemi di riscaldamento e illuminazione. Per mantenere il tutto “bio” l’illuminazione a bordo strada è composta di Led e contro l’inquinamento acustico è stato ideato un sistema con capacità fonoassorbente in legno- cemento e pannelli, il tutto secondo le norme Iso 354.
Sono state studiate ben 3 applicazioni: montagna, pianura e lungo la costa, per applicare la formula più opportuna in base alle esigenze, il tutto abbinato a una valutazione di efficienza energetica e fattibilità economica. L'investimento per il progetto, per un solo km di strada, è di circa 7.690.000 euro ammortizzabili in 6 anni, calcolando che il solo impianto minieolico garantirebbe un guadagno di circa 3 milioni di Kwh/anno con un risparmio di CO2 di 175 mila kg/anno.Nel giugno del 2010 il progetto KmZero Road ha ricevuto il premio Innovazione Servizi di Confcommercio, ètato esposto alla mostra internazionale di architettura e all’EIRE 2010,


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