La crisi non ha fermato Bell

venerdì 22 ottobre 2010

Il primo semestre 2010 di Bell Equipment segna un ritorno alla normalità dopo un durissimo 2009 causato della recessione economica. Si torna a un conto economico in utile dopo la forte perdita registrata nello stesso semestre 2009. Bell è stata una delle prime aziende nel settore a subire il clima negativo, ma è stata anche una delle prime a riprendersi soprattutto grazie al forte settore minerario presente in Sud Africa e alla crescita della domanda per le macchine di grandi dimensioni. Inoltre Bell ha continuato a investire in sviluppo, innovazioni di prodotto e non ha mai tagliato le spese, tanto che adesso è una delle poche aziende del settore che non licenzia, ma riassume personale (circa 250 persone).


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