Toccato il fondo si può solo risalire

giovedì 11 novembre 2010

Situazione molto complessa quella del mercato italiano delle costruzioni in crisi dal 2008; nonostante il 2010 chiuderà ancora con un calo del 5,9%, il Cresme prospetta una minima crescita intorno all’1% per il 2011, in questo modo si potrebbe ridisegnare un nuovo ciclo edilizio dopo che nel 2010 verrà toccato il picco minimo. La soluzione per le imprese italiane è internazionalizzarsi e competere nei mercati in espansione come Asia e Sud America e affidarsi al Piano Casa2 che potrà contribuire alla ripresa del settore, dato che il mercato immobiliare rileva una crescita del 2,4% e il comparto delle grandi opere pubbliche italiane è ancora fermo. Chi salva il mercato delle costruzioni al momento è il settore del recupero e delle manutenzioni straordinarie.

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