I dati sull’edilizia spaccano l’Europa

lunedì 22 novembre 2010

Secondo i dati Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, la produzione edilizia è scesa del 2,1% da agosto a settembre 2010, dato negativo ma più rassicurante rispetto allo stesso periodo del 2009 in cui i risultati riportavano -8,1%. I dati del 2010 registrano andamento positivo solo in Romania con + 4%, incremento in Polonia del 1,4% e Svezia, bene anche la Gran Bretagna con +6,9%. La Repubblica Ceca è l’unica nazione a rimanere stabile mentre importanti cali si sono registrati in Slovacchia –7,65, in Slovenia con –18,5% e Portogallo –4,6%, il più rilevante in Spagna con –37,3%. Il Parlamento Europeo ha confermato che il settore delle costruzioni è fondamentale per la crescita dei Paesi rappresentando circa il 10% del Pil europeo e oltre il 7% dell’occupazione; l’edilizia svolge un ruolo cruciale nell’economia europea, contribuendo alla crescita complessiva.

Potrebbe interessarti anche