Ance, associazioni e sindacati a Montecitorio contro il Governo

giovedì 2 dicembre 2010

È in atto una protesta dell’intera filiera delle costruzioni contro il Governo accusato di aver contribuito a lasciar fallire le imprese, non pagando per tempo i lavori commissionati e non dando seguito ai programmi di opere pubbliche. Si lamenta la perdita di 250 mila posti di lavoro in due anni e migliaia d’imprese chiuse o sull’orlo del fallimento. Si chiede al Governo di allentare il piano di Stabilità per i Comuni per aiutare l’edilizia, inoltre si auspica che i 21 miliardi stanziati dal Governo per le infrastrutture diventino reali e non promessi solo sulla carta. Anche Confindustria si è schierata dalla parte dei costruttori, mettendo in risalto come il settore rappresenti l’11% del Pil e dia lavoro a 3 milioni di persone, per questo deve tornare ad essere una priorità dell’agenda politica.

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