Con la qualità non si scherza

giovedì 20 gennaio 2011

Il Tar del Piemonte, con la sentenza del 4 gennaio 2011, ha messo chiarezza sulla regola di scelta del criterio di aggiudicazione degli appalti dei contratti pubblici. Se la norma prevedeva che la migliore offerta fosse quella con il criterio di prezzo più basso, ciò andava però a discapito della qualità delle prestazioni e del rispetto dei principi di concorrrenza, parità e trasparenza. Quindi il Tar piemontese ha specificato che se il parametro delle gare d’appalto è oggettivo e trasparente vale la regola del massimo ribasso, mentre se la gara attribuisce rispetto agli aspetti qualitativi si deve fare affidamento all’offerta economicamente più vantaggiosa.


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