Quando demolire è delicato

mercoledì 23 marzo 2011

Non sempre la difficoltà di un cantiere di demolizione risiede nelle volumetrie da abbattere; spesso le difficoltà sono di ordine più sottile, ma non per questo meno difficili da superare per le imprese coinvolte; lo sa bene il signor Olaf Goldschmidt, capomastro della Stricker di Dortmund, impegnato nella demolizione di un ristorante sull'altopiano di Drachenfels in Königswinter (nel parco naturale Siebengebirge). A far dormire sonni agitati a Goldshmidt, i vincoli di carattere ambientale (tutto il materiale demolito non doveva cadere nel pendio sottostante il ristorante), logistico (è stato necessario rafforzare in alcuni punti della strada i relativi muri di sostegno per il transito del CAT 323 D da 25 tonnellate che portava la pinza pinza da demolizione CC 2500 U di Atlas Copco) e metereologico (il cantiere era su un'altopiano e la strada di accesso a causa del ghiaccio è stata intransitabile per buona parte dell'inverno); se a questo si aggiunge che i lavori si dovevano completare entro febbraio, il quadro è chiaro e  giustificati i timori del capomastro. Con l'impegno di tutti però è stato possibile completare a tempo l'intera demolizione. Nel mese di maggio 2011 avranno inizio i lavori di costruzione del nuovo ristorante. Esso avrà la forma di un cubo con ampie vetrate e sarà accompagnato da un'ampia area antistante per i visitatori. Apertura? Pasqua 2012.

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