11 luglio e 9 settembre

lunedì 9 maggio 2011

Segnatevi queste date: 11 luglio e 9 settembre 2011; se il nuovo decreto per il settore edilizio rispetterà le date previste saranno questi i limiti temporali dopo i quali, in caso di silenzio assenso, si potrà rispettivamente costruire nei centri urbani con aumento di cubatura (20% per il residenziale, 30% per il non residenziale) o con cambiamento di destinazione d'uso rispetto allo strumento urbanistico vigente. Non sarà però possibile applicare i vantaggi del decreto dappertutto, ma solamente in "aree urbane degradate con presenza di funzioni eterogenee" e in "tessuti edilizi disorganici dismessi, in via di dismissione ovvero da rilocalizzare". Esclusi gli abusi edilizi non sanati, mentre dovranno ovviamente essere rispettate le norme antisismiche, quelle di tutela dei beni architettonici e ambientali. Ricordiamo infine che le regioni avranno 60 giorni di tempo per approvare strumenti legislativi alternativi o integrativi al testo nazionale per quel che riguarda il cambio di destinazioni d'uso, mentre il termine per legiferare sugli aumenti di volumetria si ampliano a quattro mesi.

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