Dal decreto sviluppo novità per gli appalti

venerdì 13 maggio 2011

Il 5 maggio il Governo ha approvato il Decreto Sviluppo che implementa alcune novità per la regolamentazione degli appalti pubblici. Interessante innanzitutto la revisione  all`art. 38 del Codice dei Contratti,nell'ottica di snellire il procedimento di affidamento dei contratti stessi, limitando l'esclusione dalle gare ai soli casi di false dichiarazioni del possesso dei requisiti, rese con dolo o colpa grave. Viene innalzata poi a un milione di euro la soglia entro cui si può riccorrere alla procedura negoziata senza bando, ma con l'obbligo di invitare almeno  dieci concorrenti, e poi, una volta affidato l'appalto, di dare evidenza pubblica ai risultati, indicando anche le imprese invitate. Utili infine sia l`innalzamento dell`esclusione automatica delle offerte anomale fino alla soglia comunitaria sia l`ulteriore proroga fino al 2013 delle disposizioni che consentono alle imprese, ai fini della qualificazione, di presentare i requisiti relativi ai cinque migliori anni del decennio precedente, con una estensione del beneficio anche alla qualificazione per lavori di importo inferiore a 150.000 euro. Adesso mancano solo gli appalti...

Potrebbe interessarti anche