Archi gialli e verdi

mercoledì 15 giugno 2011

Il nuovo raccordo Autostradale Ospitaletto-Montichiari, commissionato da Società Autostrade Centro Padane è un'opera infrastrutturale necessaria alla qualificazione della rete nella zona di Bergamo-Brescia; appaltato a Ramonti S.c.a.r.l., prevede la costruzione di una serie di sovrappassi autostradali, organizzati su sette viadotti (progettati e realizzati da Cordioli) con impalcato in acciaio a doppio T ed uno ad Arco (sovrappasso su A21) per un totale di circa 6.000 tonnellate la cui messa in opera è stata affidata a S.I.M.I.. Sono proprio questi ultimi interventi che presentano le maggiori criticità realizzative dato che devono essere eseguiti senza impattare sulla viabilità esistente (e stiamo parlando di un'autostrada), in tempi particolarmente brevi (sei mesi). Proprio per questo S.I.M.I. ha scelto la via del noleggio, chiedeno a Eurotecno la fornitura di una nutrita gamma di attrezzature per il sollevamento aereo: un sollevatore telescopico fisso Dieci 40.13 Runner da 12 metri, una piattaforma telescopica JLG 1350 da 43 metri, quattro piattaforme telescopiche JGL 660 e quattro JLG 860, rispettivamente da 22 metri e 28 metri, affiancati da una piattaforma a pantografo JLG 4394 da 15 metri, utilizzata per una serie di lavorazioni accessorie, e due gru telescopiche Terex A400 da 30 metri per una portata di 35 tonnellate. Su tutte infine le due grandi piattaforme autocarrate Pagliero da 65 e 75 metri di altezza per le lavorazioni più impegnative, noleggiate con operatore. Mission impossible? No, missione compiuta se stiamo alle parole della committenza che ci conferma che tempi e aspettative di fornitura sono stati pienamente rispettati.

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