La cava va sottoterra

giovedì 8 settembre 2011

Una cava nel bel mezzo della zona turistica del lago di Garda? Impossibile! Così avrebbero dovuto pensare i tecnici Fassa quando si è posto il problema di estendere l'impianto di Paitone.  Ma i tecnici non si sono dati per vinti e hanno fatto scomparire, di fatto, l'impatto ambientale della nuova cava di Monte Budellone. La frantumazione primaria avviene ora infatti in un impianto Metso Mineral che lavora completamente sottoterra, senza quindi impatti di sorta sull'ambiente e sulla popolazione. L'impianto di frantumazione primaria a mascelle alimenta (con trasporto con dumper) l'impianto secondario (esistente) di Paitone. Fassa prevede (entro il 2020) di estrarre da questa nuova cava 3,7 milioni di metri cubi di materiale.

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