Gettare nello stretto

martedì 22 novembre 2011

I cantieri italiani (come le imprese) hanno una peculiarità: rispetto a quelli europei sono più piccoli e non solo per una valenza dimensionale dovuta alla parcellizzazione dell'investimento commerciale, ma anche per la conformazione del nostro tessuto urbano densamente edificato.  Ci si trova quindi, molto spesso, a muoversi nello stretto e ciò diventa particolarmente complesso da gestire quando si debbano gettare importanti quantità di cls. Per rispondere a questo problema, Sermac propone al mercato la sua Twinstar 4Z28, betonpompa a quattro stadi con ripiegamento a Z e apertura minima del braccio di 6,3 metri (tubazione di 10 cm di diametro). Interessante per i cantieri piccoli la stabilizzazione (anteriore e posteriore) a sfilo trasversale ee l'allestimento su autotelaio quattro assi con passo 4.100 mm – 4.300 mm. La produttività? 73 m3/ora con una pressione che può arrivare ai 61 bar.

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