Macchine da cantiere, ancora un anno nero

mercoledì 1 febbraio 2012

I dati Cantiermacchine, relativi al segmento della meccanizzazione del cantiere e dell'agricoltura, diffusi oggi confermano le tendenze registrate durante tutto il corso dell'anno: l'ultimo trimestre 2011 fa infatti consolidato su base annua, un calo del 21,5 %. Tutti i segmenti registrano cali sostenuti, si va da un -24% degli escavatori cingolati a un -37% di quelli gommati, per passare al -21% delle pale gommate e al -32% delle terne. Colpite (anche se con dinamiche diverse) anche le vendite delle macchine compatte: gli skid soffrono moltissimo (-41%), mentre la flessione è più lieve sui miniescavatori e sui telescopici (-14%), quest'ultimo dato però beneficia delle vendite nel settore agricolo che risente meno dei cali. Quali le cause e quali i possibili rimedi? Il Vice Presidente di Ascomac Cantiermacchine Andrea Elli ha le idee chiare: "Per poter invertire l’andamento del mercato sarebbe necessario immettere liquidità nel sistema, presupponedo il fatto che le banche tornino a finanziare i nostri clienti a condizioni accettabili e che i tempi dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni possano essere drasticamente ridotti; dando per scontato l’avanzamento delle grandi opere già avviate, quali ad esempio la Bre-Be-Mi od il Quadrilatero delle Marche, nonché il via a nuovi lavori (ultimo lotto della Asti-Cuneo piuttosto che la Pedemontana Veneta) è necessario che gli Enti Locali tornino a commissionare anche i lavori di piccola e media entità che impattano sulla gestione del territorio, dalla viabilità alla urbanizzazione, dal mantenimento idro-geologico ad rilancio del Piano casa”.

Potrebbe interessarti anche