Noi discutiamo, gli altri fanno

mercoledì 21 marzo 2012

Ogni volta che in Italia si parla di opera pubblica partono infinite discussioni che rendono incerto il percorso dell'opera stessa (anche quando questa è già approvata), all'esterno non capita così e non solo nella Cina del Partito Unico, ma anche nella pluralista Francia. Capita così che ieri l'EIB (Banca Europea di Investimento) finanzi con 200 milioni di euro quattro nuove linee tramviarie di Parigi, sostenendo anche l'estensione di tre linee esistenti. Il totale di nuovi binari che verranno costruiti porteranno il totale della rete tramviaria a oltre 105 km (da poco più dei 41 attuali) per un prestito complessivo di 300 milioni di euro (su un investimento complessivo di 1,2 miliardi. I passeggeri che fruiranno della infrastruttura (una volta completata) saliranno dagli attuali 370.000 al giorno a oltre 850.000 con notevoli riduzioni del traffico urbano e, ovviamente, dell'inquinamento connesso. Le nuove linee rientrano in un piano pluriennale di modernizzazione del trasporto pubblico parigino che, dal 2008 al 2025, prevede investimenti per oltr 12 miliardi di euro. Mica noccioline.

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