Ance in piazza il 15 maggio

lunedì 7 maggio 2012

Tutti in piazza il 15 maggio; l'Ance ha deciso di far sentire la sua voce per sottolineare il protrarsi del degrado dei pagamenti alle Imprese da parte delle Pubbliche Amministrazioni. "Il tempo è scaduto, non è più tollerabile uno Stato che si comporta in maniera ingiusta nei confronti di imprese e cittadini. Per questo motivo abbiamo deciso il 15 maggio di fare tutti insieme come filiera delle costruzioni, imprenditori, artigiani e professionisti, una grande protesta", ha dichiarato il Presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, che continua "La protesta si chiameràD-Day e serviràa dare un avvertimento finale allo Stato che deve pagare i suoi debiti con le imprese, dopodichè se non avverrà nulla partiremo con i decreti ingiuntivi. L`edilizia è il settore che sta messo peggio e bisogna avere il coraggio di dire che la politica economica sta andando nella direzione sbagliata: si sono decise solo tasse, non si può pensare di mettere a posto i conti rischiando di fermare l`economia. Sono state ridotte della metà le disponibilità per le infrastrutture e, peggio ancora, la casa è stata la vera patrimoniale".

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