Un aiuto per l'Emilia

lunedì 4 giugno 2012

Quattro squadre per un totale di 12 mezzi e 20 operatori specializzati; CNH, attraverso il marchio New Holland, ha scelto subito di dare un contributo immediato e fattivo per aiutare la Protezione Civile nella difficile opera di messa in sicurezza e di rimozione delle macerie causate in Emilia dall'ultima, pesante, raffica di scosse sismiche (la più forte delle quali ha raggiunto il grado 5,8 della scala Richter). L'azienda, che ha uno stabilimento produttivo a Modena, ha messo a dispozione escavatori, pale gommate, skid e miniescavatori, oltechè un gruppo di autocarri Iveco. Mobilitate anche cinque officine mobili e un gruppo di 20 professionisti (operatori e meccanici) facenti parte del personale di CNH e dei suoi Concessionari. Uomini e mezzi sono al lavoro a Cavezzo, Finale Emilia e Medolla per allestire la superficie del campo di accoglimento degli sfollati, rimuovere le macerie dalle vie del centro storico e demolire gli edifici pericolanti. CNH ha anche messo a disposizione delle industrie locali, i cui locali sono stati resi agibili dal terremoto, il complesso industriale di Cento per poter riprendere al più presto le attività produttive.

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