Haulotte e Autovictor, a prova del tempo

venerdì 6 luglio 2012

Ci sono pochi rapporti fra produttori e clienti (soprattutto nel settore turbolento delle piattaforme per il sollevamento aereo) che durano da così tanti anni e, contemporaneamente si evolvono con reciproco vantaggio per entrambi i soggetti interessati dal sodalizio. Uno fra questi pochissimi casi è senza dubbio quello che vede protagoniste la francese Haulotte e il suo cliente Autovictor che da San Pietro Mosezzo segue con la sua attività di noleggio (a caldo e a freddo) importanti cantieri italiani (il Palazzo Lombardia ad esempio) e internazionali. Il cuore del rapporto con Haulotte è tutto in questa frase di Angelo Gino, erede del fondatore di Autovictor: "Haulotte ha conquistato nel tempo la nostra fiducia innanzitutto per la qualità, affidabilità e facilità di utilizzo e manutenzione delle sue macchine, aspetti questi che per un noleggiatore sono determinanti; l’altro ingrediente che ha trasformato una semplice relazione commerciale in una partnership che ormai dura da diversi anni è stata l’ampiezza e il costante aggiornamento della gamma d’offerta: un aspetto questo, che si sposa perfettamente con la nostra politica aziendale, che tende a individuare per ogni segmento un numero il più limitato possibile di fornitori”. Ultimo esempio? Il nuovo sollevatore telescopico HTL 3210 entrato recentemente nell'offerta di noleggio di Autovictor e impegnato già con profitto in numerosi cantieri italiani.

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