Nessuna pietà

martedì 31 luglio 2012

I dati Ascomac Cantiermacchine, diffusi ieri, fotografano una situazione ancora molto pesante, diffusa in quasi tutti i segmenti di prodotto (e quindi in altrettanti settori operativi delle costruzioni);  il calo dei primo sei mesi del 2012 (rispetto ai dati già pesanti del 2011) è del 38%, appena un po' più limitato nel settore delle macchine compatte (-30%). Molto pesante al contrario il settore delle macchine stradali in cui si registra un calo del 48,67% dei rulli (da 113 a 58) e uno del 50% delle vibrofinitrici. Diventa quasi irrilevante il calo dei dumper (pesantissimo percentualmente) dato che stiamo parlando ormai di numeri davvero risicati (nei primi sei mesi sono stati venduti solo 3 dumper articolati rispetto ai 14 dello scorso anno). Coglie uno dei punti focali il presidente di Ascomac Cantiermacchine; Marco Bersellini: “Essenziale il pagamento dei debiti da parte delle Amministrazioni Pubbliche in tempi certi, consentendo cosi` alle Imprese di reperire le risorse necessarie per il loro sviluppo e la loro sostenibilita`". Al presidente fa eco anche il vicepresidente Andrea Elli che chiede di ”riavviare gli investimenti in opere pubbliche, soprattutto piccole e medie, puntando ad un piano di riqualificazione delle citta`, perseguendo il virtuoso obiettivo di un piu` rapido utilizzo delle risorse gia` stanziate e un allentamento dei vincoli dettati dal patto di stabilita` interno”.

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