Ascomac punta sulla cogenerazione

mercoledì 12 settembre 2012

Biogas, solare e ora molto probabilmente cogenerazione; questa la frontiera del business nella produzione di energia che dovrebbe integrarsi nel piano strategico nazionale per l'energia che dovrebbe uscire a giorni. Anche Ascomac Cogena punta convinta in questa direzione come testimonia anche il segretario generale Carlo Belvedere:Bisogna puntare  sull’investimento in tecnologia efficiente, sulla cogenerazione, un sistema alternativo ad alta efficienza che permette di ridurre i costi di approvvigionamento energetico. Occorre liberalizzare la sostenibilità rinnovabile, efficiente, diffusa e avviare un sistema per il quale le fonti rinnovabili non siano un costo, ma una seria e sempre più necessaria opportunità di sviluppo economico, occupazionale ed infrastrutturale". Secondo Ascomac Cogena la politica di promozione e sostegno - normativo, tecnico, economico, fiscale, – della generazione distribuita si basa sulle reti intelligenti capaci di “programmare” sia la generazione/consumo per il fabbisogno in sito, dall’accensione della lampadina alla ricarica del veicolo elettrico nel cortile condominiale, sia l’accesso alla rete con obbligo di connessione di terzi. In confronto alle centrali elettriche, la cogenerazione può essere realizzata in impianti di generazione di calore ed elettricità per grandi strutture (ad es. ospedali, alberghi ecc.) ma anche per i centri urbani.

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