Prove di intesa

mercoledì 17 ottobre 2012

Dopo che lo "Special Committee" di CNH Global ha ha deliberato di non raccomandare le condizioni proposte da Fiat Industrial il 30 maggio 2012, quest'ultima si muove e chiede ai propri consulenti di incontrarsi con quelli di CNH per sondare la possibilità di trovare un nuovo accordo di fusione basato su parametri condivisibili da entrambe le aziende; la volontà di Fiat Industrial è quella di "attrarre una più ampia gamma di investitori internazionali e di costituire una adeguata base da cui perseguire future opportunità di crescita". In merito alla questione, Sergio Marchionne, ha dichiarato "“Fiat Industrial rimane convinta dei benefici strategici e finanziari della fusione, che semplificherebbe la struttura societaria del Gruppo con la costituzione di un’unica classe di azioni quotate a New York e la formazione di un’autentica alternativa, per dimensioni e capacità di attrarre gli investitori, alle maggiori società nordamericane operanti nel settore dei capital goods, aumentando cosí la capacita del Gruppo di attirare l’interesse degli investitori internazionali, migliorando altresì il merito di credito di entrambe le società e formando una attraente base per future opportunità di crescita”.

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