Ed era ora!

lunedì 26 novembre 2012

Finalmente la tanto agognata notizia è arrivata; è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il recepimento della Normativa Ue sui ritardati pagamenti. Di che si tratta? In sostanza si introduce un pagamento standard di 30 giorni che possono essere estesi di altri 30 con accordi tra le parti. Quindi i pagamenti, anche per i lavori pubblici, dovranno essere regolati entro un massimo di 60 giorni. Tutto questo a partire dal gennaio 2013. Vengono stabiliti anche gli indennizzi per i ritardati pagamenti: gli interessi moratori su base giornaliera saranno regolati ad un tasso di interesse pari al tasso applicato dalla BCE alle più recenti operazioni di rifinanziamento all’inizio del semestre -1% nel secondo semestre 2012-, maggiorato dell’8%; ciò, senza che sia necessaria la costituzione in mora e quindi sin dal 1° giorno di ritardo. Ora non resta che aspettare per vedere se questa normativa verrà applicata, come speriamo, davvero...

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