E là la festa!

mercoledì 5 dicembre 2012

Se in Italia ci dobbiamo accontentare di fierette semivuote che si atteggiano a grandi appuntamenti, all'estero è altra musica. E non solo pensiamo al Bauma di Monaco, la prossima primavera (che è già tutto esaurito da tempo), ma in questo caso ci riferiamo al suo omologo con gli occhi a mandorla, il Bauma China che si è appena chiuso la scorsa settimana, I numeri sono davvero impietosi e fotografano una crescita che poco risente della crisi: crescono gli espositori, ormai arrivati alla notevole cifra di 2718 unità con una crescita rispetto all'ultima edizione del 46%, salgono anche i visitatori, che superano i 180.000 con un +13% sull'edizione del 2010 che aveva a sua volta frantumato i record precedenti. Crescono infine gli spazi espositivi che raggiungono i 300.000 metri quadri, pieni fino all'orlo di macchine e attrezzature di ogni tipo. Successo pieno quindi anche per la provenienza dei visitatori che la dice lunga sui mercati  su cui concentrarsi: dopo la Cina, per numero, vengono Russia, Corea, India, Malaysia, Singapore, Giappone, Tailandia, Taiwan, Hong Kong e Turchia (e quest'ultimo è un dato che fa riflettere davvero). Che dire? Meditate, gente, meditate...

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