Dal 2008 il mercato è cambiato, soprattutto nei Paesi del Sud Europa, i più colpiti dalla crisi; proprio per questo non stupisce, anzi è una diretta conseguenza, la riorganizzazione della rete dei concessionari Komatsu italiani, resa nota dall'azienda ufficialmente la scorsa settimana. I concessionari faranno riferimento direttamente a Komatsu Europe International in Belgio: l'ottica è ovviamente quella della riorganizzazione della filiera che deve adattarsi al mercato completamente diverso che la crisi ha generato, ma anche quella di dare maggiore linearità e tempestività alle risposte provenienti dal territorio. I concessionari potranno infatti dialogare direttamente con il centro europeo, fornendo in teoria risposte più rapide e concrete ai propri clienti. Dal punto di vista produttivo, rimarrà invariato e attivo lo stabilimento italiano di Este. La notizia è di quelle importanti e riteniamo che Komatsu possa essere un precursore e che anche altri marchi dovranno probabilmente compiere le stesse scelte di razionalizzazione.