Ascomac sollecita i pagamenti alle imprese

lunedì 25 marzo 2013

Ferve la discussione sullo sblocco delle risorse destinate al pagamento dei crediti pregressi che le imprese di costruzione vantano nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni; dopo le notizie che danno per probabile l'accordo in sede europea per l'erogazione di 40 miliardi di pagamenti senza che questi vengano calcolati nel deficit pubblico italiano (anche se le voci sono ancora contrastanti), Ascomac prende posizione a fianco di Ance e dei Comuni per l'allentamento del patto di stabilità e per l'utilizzo delle risorse disponibili per i pagamenti. "Crediamo molto nelle azioni dell’ANCI che vede uniti Comuni, Parti Sociali, Cittadini con un unico obiettivo: il Rilancio dell’Italia e l’Orgoglio di poterlo fare Tutti insieme - sostiene Carlo Belvedere, segretario generale Ascomac che continua - a partire dalla soluzione del problema del ritardato pagamento delle Pubbliche Amministrazioni, che ha finito per compromettere la solidità, fino anche all’esistenza stessa delle impresee da un rinnovato impegno per il Lavoro. Un modo nuovo e concreto di “fare insieme”, che valorizza e onora l'Italia Unita”.

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