Tunnel Frejus si raddoppia

giovedì 11 aprile 2013

In tempo di ispezioni e contestazioni, una buona notizia per il tunnel del Frejus: la Banca Europea per gli Investimenti ha approvato nei giorni scorsi un importante prestito di 120 milioni di euro volto alla implementazione dell’efficienza e della sicurezza del tunnel di collegamento fra Francia e Italia. Il prestito, infatti, ha l’obiettivo di costruire una seconda canna, parallela a quella esistente che collega il Piemonte alla Savoia, avente lo scopo principale di aumentare la sicurezza dell’infrastruttura: in questo modo il traffico sarà monodirezionale per ogni canna (ora i veicoli si muovono nei due sensi) e, in caso di incidente, la canna non coinvolta potrà essere usata dai veicoli di soccorso in maniera molto più agevole per intervenire tempestivamente. I finanziamenti serviranno anche alla costruzione, in accordo con le norme europee in vigore dal 2014, di 34 rifugi di sopravvivenza da 100 m2 l’uno e di cinque bypass per il passaggio dei mezzi di soccorso. L’ammodernamento e raddoppio del Frejus fa parte di un piano complessivo da 6 miliardi di euro che ha come obiettivo l’implementazione dell’efficienza e della sicurezza della rete di connessione infrastrutturale fra gli Stati membri.

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