Non solo business

giovedì 9 maggio 2013

A un mese di distanza dal fortissimo sisma che ha colpito la provincia cinese del Sichuan, causando 190 morti e oltre 11.000 feriti, Sany rende noto lo sforzo fatto per assistere le popolazioni colpite fin dai primi attivi successivi all'evento. Il produttore cinese ha infatti inviato in zona 18 autogru, 10 escavatori cingolati e 18 veicoli di supporto ai quali si sono aggiunte cinque squadre dedicate all'individuazione e recupero delle persone coinvolte nel crollo di abitazioni e uffici. Gli escavatori sono stati principalmente utilizzati per ripristinare la viabilità locale completamente compromessa dalle frane innescate dal terremoto, mentre le autogru sono state impiegate per posizionare moduli prefabbricati abitativi di prima emergenza per dare un rifugio agli sfollati che avevano le case distrutte o inagibili; un'autogru è anche stata impiegata per sostenere temporaneamente la copertura di uno stadio nella zona di Lushan, per consentire alle squadre di metterlo in sicurezza rispetto alle continue scosse di assestamento, anche di forte entità. I volontari di Sany hanno inoltre distribuito cibo e acqua, hanno aiutato a portare i feriti agli ospedali e hanno lavorato alla costruzione dei villaggi di emergenza.

Potrebbe interessarti anche